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18gen2020 ore09:30 Speciale elezioni FOI -
Più andiamo avanti e più aumentano le incertezze. Per quanto riguarda la squadra sfidante gli attuali amministratori, nebbia fitta. Mi sembra strano che a pochi giorni dalla data di scadenza di presentazione delle candidature ancora non si conosca nessun nominativo in un mondo di pettegole come il nostro. Va a finire che il "calibro da 90" non è riuscito a mettere in campo una squadra decente ed ha mollato l'osso. Sono invece noti a tutti i nominativi dei tre nuovi giocatori acquistati dalla squadra di casa (un giovane reggiano e due giudici di una certa età).
Per la presidenza dell'ordine non ci sono novità: da più parti mi arriva la conferma che saranno due i candidati, l'attuale presidente e un ex presidente.
Infine l'elezione per il rappresentante di collegio O&aP. Un candidato ha già presentato formalmente la propria candidatura e sta già promuovendo la propria campagna elettorale presso i colleghi che lo dovranno votare. Non si conosce ancora il nominativo dello sfidante ma a quanto si vocifera potrebbe essere un "candidato di peso" capace di raccogliere il consenso di molti. Se andrà come penso non ci sarà storia ...
17gen2020 ore08:05
La mia esperienza con la PDD
(di Serena Barsanti)


La mia esperienza con la PDD inizia esattamente il 13 agosto 2013. Ero in ferie, avevo lasciato tutti i miei soggetti (Agapornis e calopsite) in custodia a mia mamma. Mi chiama trafelata: un mio soggetto era collassato.
Quindi, a distanza (al momento stavo a 250 km da casa) iniziano le operazioni per farlo riprendere. Non sapevo che sarebbe iniziato il suo calvario.
Il soggetto si chiamava Sunny, un maschio ibrido Agapornis personatus x nigrigenis lutino di 6 anni. Era con me dall’aprile 2011 e fino ad allora pareva in ottima salute. Nessun sintomo evidente, fino a quel giorno. Per qualche mese non diede altri sintomi, finché non iniziò ad avere crisi epilettiche. Ho iniziato a tastarlo: scorsi subito un preoccupantissimo petto a lama. Lo metto sulla bilancia: 45 grammi, fortemente sottopeso.
Lo visitò un noto veterinario di fiducia, mi disse che dai sintomi era evidentemente PDD; per una sua diagnosi certa al 100% sarebbe servita una biopsia del gozzo, di fatto non possibile perché era in una fase tale che non avrebbe superato l'anestesia.
Perciò, di comune accordo, ci limitammo alla radiografia che confermò la dilatazione del proventricolo e all'esame delle feci, nelle quali erano presenti cibo non digerito. Era certamente più indicato che mangiasse estrusi, ma mai li accettò e potergli garantire un'idonea alimentazione era difficile.
Le crisi epilettiche, di fatto, erano un sintomo direttamente collegato perché l'infiammazione non consentiva un corretto assorbimento degli elementi nutritivi, tantomeno del calcio, responsabile di problemi di natura neurologica, muscolare e ossea (anomala crescita del becco).
Iniziamo quindi una cura di antinfiammatori, ma Sunny non rispondeva come avremmo voluto alle terapie perché in fase cronica.
Progressivamente si indebolì, le crisi epilettiche erano aumentate a quasi una al giorno. Provai quindi a sfruttare il fatto che fosse un soggetto bonaccione e regalargli quelli che, credevo, fossero gli ultimi giorni di vita. Con l'arrivo del bel tempo, sapendo che non riusciva più a volare, lo portavo fuori casa a prendere qualche raggio di sole, ovviamente in modo che non potesse scappare (con altri soggetti sicuramente non lo farei, ma questo era un "eccezionalissimo caso"). Apprezzava questa sua evasione dalla casa e dalla gabbia, tanto da sembrare più reattivo per tutta la giornata successiva all'uscita. Non ci diedi grosso peso e non capii subito perché, ma negli anni successivi alla sua dipartita: i raggi solari stimolavano la produzione di vitamina D e veniva aiutato nell'assunzione del calcio che, come detto a inizio racconto, autonomamente non riusciva più a fare.
Sunny lasciò questo mondo il 13 agosto 2016, esattamente tre anni dopo i primi sintomi, arrivando a pesare appena 39 grammi. Uno scheletro.
Potrei paragonare il decorso della sua malattia come la fiamma di una candela che consuma lentamente la cera. Era arrivato ad essere quasi un vegetale, ho pensato molto spesso al poter soffiare su quella debole fiammella e regalargli un ultimo atto d'amore ponendo fine alle sue sofferenze. Ho visto in lui una grande tenacia ed un forte attaccamento alla vita. L'unica cosa che possiamo fare è monitorare costantemente lo stato di salute dei nostri soggetti, fare test preventivi per poter prendere per tempo queste patologie. Basta poco e i nostri compagni piumati ne gioveranno.
16gen2020 ore13:05
Che spettacolo!!
Questa è la foto delle ovaie della femmina di Ara ararauna che Dario mi recapiterà nei prossimi giorni.
Sento suonare il segnale di ricevimento messaggi di WhatsApp, vado a leggere, e ti trovo questa immagine con uno scritto di Dario che dice: "Prepara il nido che domani te la porto!"
E' un vero e proprio spettacolo, raramente si vede un'ovaia così in salute e piena di uova ...
Devo ammettere che Dario è riuscito a piazzare la sua attività al livello più alto in termini qualitativi. Mi diceva che per l'intera giornata di ieri ha avuto presso il suo allevamento il Dott. Collarile (il suo vet di fiducia, Nicola Ridolfi era in ferie) che gli ha controllato tutti gli esemplari che portato a casa dal recente viaggio in Olanda. E' evidente che se avessi acquistato un Ara proposto in vendita sul web, avrei speso qualche euro in meno, ma sicuramente avrei avuto tutti i dubbi del caso ... e quando si acquistano uccelli di un certo valore ....
16gen2020 ore12:10 Beh, 150.000 euri è una sparata un po' esagerata, in ogni caso le sanzioni, soprattutto nel caso di esemplari protetti dall'allegato A) del CITES, sono davvero pesanti. (>>>)
L'Ara glaucogularis è in allegato A) per cui faccio i migliori auguri al malcapitato.
Ne approfitto, per l'ennesima volta, per consigliare i miei lettori di rispettare le Leggi perchè ....va tutto bene finché uno non ci capita sotto .... poi sono dolori ...
16gen2020 ore08:17
Questa è stata la diagnosi : Total body LL e V.D: dilatazione del proventricolo (PDD).
Dalla radiografia qui a lato anche un inesperto riesce a capire che le dimensioni del proventricolo sono esagerate. Inoltre le analisi del sangue, con prelievo dalla giugulare, hanno confermato anche una infiammazione del fegato.
Purtroppo la malattia è in atto da diverso tempo e le probabilità di recupero sono molto ridotte rispetto al 90% che il veterinario ritiene possibile in caso di intervento tempestivo. Purtroppo sono stato tratto in inganno dal comportamento del maschio che, oltre a spiumarla, le impediva di mangiare e solo quando è rimasta sola ho compreso che il problema era di altra natura.
La terapia:  1) evitare di somministrare semi di qualsiasi genere, ma solo estrusi (consigliata una marca ben precisa), frutta e verdura (banane in particolare).
2) tenerla in un ambiente caldo con una temperatura non inferiore ai 14-15°;
3) somministrare un farmaco (bustine da sciogliere nell'acqua) per 2 mesi per la cura del fegato;
4) iniettare tutti i giorni intramuscolo 0,1 ml. di un farmaco per 5 settimane poi 15 giorni ogni mese per 11 mesi per la cura del PDD.
Al termine delle 5 settimane si potrà comprendere se e fino a che punto l'esemplare potrrà guarire.
Nei prossimi giorni vi aggiornerò sul decorso, intanto voglio ringraziare Dario Loreti ed in particolare Agostino per la preziosissima collaborazione.
15gen2020 ore16:48 Mi sembra strano che un allevatore che detiene Cacatua delle palme ed Ara giacinto (il cui valore è davvero moooolto elevato) sia così sprovveduto da non essere in regola con la normativa CITES.
Cercherò di capire chi è ...  e di cosa si tratta, poi vi dico.  (>>>)
15gen2020 ore13:10
Sono tristissimo!!
Qualche giorno fa vi ho parlato della mia femmina di Ara ararauna cobalto. L'ho separata dal maschio perchè la disturbava, la deplumava e non la lasciava mangiare, mi aspettavo un rapido recupero sia del peso che del piumaggio che non c'è stato.
Qualche giorno fa ho fatto analizzare le feci per verificare la presenza di eventuali batteri ma l'esito è risultato negativo.
Parlando con Dario Loreti della nuova femmina che mi porterà nei prossimi giorni ho colto l'occasione per chiedergli un parere sullo stato di salute della mia ara visto e considerato che ne manipola in continuazione.
Non mi ha neppure lasciato finire di descrivere i sintomi che mi ha dichiarato la sua sentenza: "Non ho nessun dubbio! Trattasi di PDD ossia, Proventricolite. Negli ultimi tempi ho visto tantissimi casi del genere e purtroppo non c'è molto da fare..."
Mi sono caduti gli zebedei ....
Intanto vi metto un link nel quale il Dott. Melillo illustra abbastanza bene questa patologia  (>>>).
Parlo della questione con l'amico Agostino Culletta il quale dopo aver disquisito a lungo sulla cosa migliore da fare mi propone: "Portala a me, ci penso io. Fidati".
Gliel'ho portata e lunedì mattina l'ha fatta visitare da un veterinario che lui ritiene essere il numero uno. Domani vi racconto com'è andata a finire ....
11gen2020 ore11:28 Mi ha appena telefonato un amico un po' burlone per natura per chiedermi cosa ne pensassi di un certo veterinario inserito nell'elenco raccomandato dalla FOI e recentemente pubblicato sul suo sito (>>>).
Appena ho terminato di ridere sono andato a visionare l'elenco proposto ... beh, diciamo che è stato fatto un buon lavoro in termini di raccolta di recapiti, divisi per regione ed inseriti in base alla semplice richiesta di adesione.
Sconsiglierei tassativamente gli allevatori di recarsi direttamente presso i laboratori consigliati senza prima aver sentito l'opinione di qualche allevatore esperto della zona.
Nell'elenco ci sono veterinari ottimi, bravi, bravini, sfigati, sfigatissimi e molti che non conosco ...
10gen2020 ore20:44
Ho consegnato il campione all' IZS di Lugo questa mattina all'incirca alle 10 ed oggi pomeriggio alle 16:06 ho ricevuto la e-mail con allegato l'esito delle prove.
Come potete notare, niente di niente! Ed io sono felicissimo di avere perso un po' di tempo e speso un po' di euro per farmi dire che sono troppo apprensivo!!
I tanti anni di esperienza mi portano spesso a fare diagnosi "faidame" ma quando ho qualche dubbio non esito a consultare chi può rassicurarmi.
Purtroppo sento molti amici che non possono, neppure volendo, consultare veterinari competenti e possibilmente onesti, perché sono rari come le mosche bianche ed in diverse aree del paese totalmente assenti!!
Se vi raccontassi le confidenze che mi vengono fatte in merito al comportamento di molti, troppi veterinari, sia in termini di competenza ed anche di veri e propri furti con relative parcelle, vi rendereste conto di quanto sia grande e difficilmente risolvibile il problema dell'assistenza veterinaria!!
10gen2020 ore15:00
Chi aprendo il mio blog pensava di trovarsi di fronte ad una bella immagine di Ara macao è rimasto sicuramente deluso!
Quelle che vedete in foto sono le feci della mia femmina di Ara ararauna cobalto che ho recuperato questa notte.
Non mi piacciono proprio: vedo una presenza eccessiva di urine, con urati troppo liquidi ed un verde troppo brillante nella componente fecale, considerato che si alimenta con semi secchi e gradisce poco la frutta e la verdura.
Ieri sera ho collocato un foglio di carta in alluminio nel punto dove abitualmente defeca e questa mattina ho recuperato il tutto ed l'ho portato al mio amico dell'Istituto Zooprofilattico di Lugo.
Appena ricevo il referto ve lo mostro.
10gen2020 ore13:55
Un po' di pubblicità per la meritevole iniziativa dell'amico Walter Bisco
09gen2020 ore16:27 Domani ci sarà un vertice di maggioranza di governo con all'ordine del giorno, tra le altre cose, anche la definizione dell'iter per l'approvazione delle nuove norme del Piano Nazionale Antibracconaggio.
Io ho firmato questa petizione proposta dalla LIPU (>>>) indirizzata al Presidente del Consiglio, FIRMALA ANCHE TU!!
09gen2020 ore09:37
Oplà! Guarda cosa ti trovo su Facebook.
La nascitura associazione palermitana "Domus Aurea", (che piace a Daniele Cospolici) aderente alla FOASI, organizza il primo evento espositivo con annessa mostra-scambio.
Sarà moooolto interessante osservare come andrà a finire questa manifestazione.
Intanto faccio i miei complimenti agli organizzatori per aver scelto una delle zone più fertili per questo tipo di iniziativa con proposte concrete ed attuali, mostra scambio in particolare.
Il mitico e amico Marcone Cotti non si smentisce mai e riesce sempre a dare il meglio di sé per quanto riguarda l'arte grafica. 
08gen2020 ore14:00
Echecazzo, oooh Dariooo, trattamela bene! Che fai? Ci tiri il collo?
Dai, mi sembra che ci siamo ... direi che come taglia andiamo abbastanza bene: considerato che Dario è una mezza sxxa alto non più di 165 cm, più o meno la mia ara dovrebbe stare sui 90 cm.
Va meno bene per quanto riguarda l'aspetto finanziario, dopo aver fatto un veloce sondaggio presso gli ospiti del mio blog con previsioni di incasso quanto meno disastrose, questa mattina mi sono recato in banca ed ho acceso l'ennesimo mutuo.
Ho dovuto ipotecare la futura prole della coppia per almeno tre anni.
Se per caso non dovessero riprodurre, finirò sul lastrico...
07gen2020 ore15:36
Ora, ditemi voi se questa non si chiama: "efficienza"!
Ho inviato un telegramma a Dario, via blog, alle ore 13:40 e questo in neppure due ore ha trovato il tempo di sfogliare il mio blog e di individuare la femmina.
Sono molto contento e spero che la bestia sia in buone condizioni, comunque ho avuto occasione di visitare i luoghi dove Dario va a fare compere e devo ammettere che sono tutti di primissimo livello.
Non ho ancora avuto il coraggio di chiedere il prezzo ... magari, se mi trovo in difficoltà, lancerò una colletta qui di seguito.... contando sul vostro buon cuore...
07gen2020 ore13:40
Siccome la befana non mi ha portato nessun regalo, neppure il carbone, ho pensato bene di farmelo da solo!
Proprio in questi giorni il mitico Dario Loreti è a spasso per l'Europa a caccia di becchistorti da comprare per poi rifilarlceli a noi poveri allevatori, e ne ho approfittato per inviargli un telegramma  perentorio; "comprare femmina Ara ararauna almeno 3 anni! - Stop".
Cinque anni fa ho preso la coppia dall'amico Enzo Patanè (sono due fratelli), il maschio (in foto) è un vero e proprio gigante (lungo più di 1 mt.) e la femmina ha un fattore scurente.
La femmina ha deposto due uova due anni fa (una per terra e l'altra era infeconda) e niente anno scorso. Ultimamente il maschio la disturbava (non la lasciava mangiare e le ha strappato diverse piume dal collo) così ho deciso di separarli, lei l'ho lasciata nella abituale voliera ed il maschio l'ho messo nel volierone grande (10x4x3). Nel vederlo volare in uno spazio cosi ampio ho immaginato lo spettacolo nel poterlo osservare con la femmina e magari anche con i novelli.  
Per ora stiamo a vedere come si comporterà con la nuova compagna (sempre che Dario faccia il suo dovere), poi se dovesse andare bene mi vedrei costretto a trovare anche il maschietto per la femminuccia.
 
07gen2020 ore13:15 La parola ai nuovi proprietari degli immobili delle Fiere di Reggio Emilia (>>>)
07gen2020 ore08:13

Non c'è bisogno di aggiungere nulla, sapete già tutto....
06gen2020 ore19:00 Aggiornamento sulla Fiera di Reggemilia (>>>)
05gen2020 ore15:40 Speciale elezioni - Fra qualche mese la FOI dovrà rinnovare il proprio vertice. Oltre all'organo amministrativo si dovranno eleggere il presidente dell'ordine dei giudici ed i rappresentanti di collegio delle diverse discipline.
In quanto alla elezione più importante non ho novità di rilievo sufficientemente verificate per essere pubblicate, le liste in competizione restano le solite due, per la composizione delle quali circolano i nomi più strampalati. Lo impareremo presto poichè entro il 31 gennaio dovranno pervenire alla segreteria sia la composizione delle liste che il programma.
Anche per quanto riguarda l'elezione del presidente dell' OdG i candidati dovrebbero essere due: l'attuale ed un "volto noto" che si ripresenta sulla scena con tanta voglia di vincere. Non c'è dubbio che avrà un certo seguito ma non sarà facile vincere una partita così importante e per di più giocata fuori casa. Mentre per la prima partita ho giocato un 1X2, per questa metto un 1 fisso.
Per quanto riguarda i rappresentanti di collegio (parlo ovviamente per quello dei becchistorti) non mi risulta che sia stato definito ancora nulla, i potenziali aspiranti potrebbero essere tre, ma alla fine credo che, per evitare il "fuoco amico", potrebbero restare solo due.
Anche qui si vedrà una bella partita e credo che si tratti di un altro 1X2, indipendentemente dalla scelta del secondo candidato.
Ci divertiremo in ogni caso ...
04gen2020 ore07:44
(>>>)
(>>>)
03gen2020 ore08:25
Errata corrige: la partenza sarà il 28 febbraio e l'arrivo domenica 1 marzo.


E' con piacere che pubblico un comunicato della mia associazione relativo alla possibile trasferta, in febbraio, al grande mercatone di Zwolle.
Io non ho più il fisico per fare una roba del genere ma se qualcuno pensa di averlo ne potrebbe approfittare!
Il costo non è male e se si riesce a mettere in piedi  un po' di comitiva ci si potrebbe anche divertire.
Il buon Sacchetti è già collaudato nell'organizzazione di queste cose, l'ho beccato anno scorso nella mostra-scambio di novembre mentre stava concludendo affari a tutto spiano ...
Vi do un consiglio spassionato.
Se andate, scegliete l'opzione dei due posti a 190 euro (a meno che non andiate con la morosa o  equipollenti) perchè il viaggio è terribilmente lungo ...
03gen2020 ore08:25 Ho inserito in Home Page il link relativo ad un articolo di Luca Marani che tratta del problema delle voliere all'aperto nel periodo invernale. Vi consiglio di leggerlo perchè è interessante davvero (>>>)
02gen2020 ore15:10 Siccome corre voce che a Reggio Emilia, per effetto dell'avvenuta cessione dei padiglioni, salterà la mostra scambio di San Valentino ho fatto una verifica ed è emerso che:
1)  oggi hanno finito si preparare la sede della SOR in Via F.lli Manfredi 57 dove sabato 4 e domenica 5 gennaio si svolgerà "Small&Porto's", mostra espositiva con ben tre specialistiche; arlecchino portoghese, llarguet spagnolo e canarino di razza spagnola;
2) si conferma lo svolgimento della grande mostra-scambio di San Valentino presso i padiglioni della Fiera di Reggemilia, dove andremo tutti anche per avere qualche notizia in diretta circa le prospettive della mostra internazionale;
3) i dirigenti ornitologici reggiani continuano a sostenere che non si arrenderanno tanto facilmente e che venderanno cara la pelle anche se fatico a vedere eventuali vie di uscita ....
02gen2020 ore08:08
Un giovane allevatore mi chiedeva consigli su come debba comportarsi per crearsi un proprio "ceppo" di Agapornis.
Ne approfitto per richiamare alla memoria un articolo pubblicato sul mio blog, nel lontano 2014, proprio in merito all'allevamento in selezione.
Concettualmente è una cosa molto semplice anche se di non facile realizzazione per la difficoltà di reperire soggetti "puliti", e non con il genotipo inquinato da infinite mutazioni, che finiscono per alterare in misura più o meno evidente il fenotipo.
Naturalmente è necessario conoscere i princìpi della genetica ed avere un discreto "colpo d'occhio".
Quando ho detto al giovane allevatore che per fissare i caratteri migliori è necessario lavorare in consanguineità è entrato in crisi profonda, poichè è contrario per principio a questa pratica.
Come dice lo stesso Darwin, la consanguineità sicuramente non rafforza la struttura fisica degli uccelli, tuttavia se utilizzata con moderazione (mai oltre il 50-60%) produce risultati molto positivi sul discendenti (esaltando le caratteristiche attese attraverso la selezione dei caratteri) senza indebolire più di tanto la struttura.
01gen2020 ore10:35
Beh. I numeri che ci fornisce l'ottimo Garavaglia sono sicuramente incoraggianti.
Dimostrano che è stata superata la terribile vicenda di Matosinhos di 4 anni fa (quantità di decessi esagerata per colpa del trasporto male organizzato) e che gli allevatori, anche italiani, nonostante la crisi ripongono nel Campionato del mondo notevole fiducia nella speranza di rilanciare il blasone del proprio aviario.

3.461 uccelli non sono pochi e con una media di ingabbi pro capite di quasi 10 uccelli (in aumento) significa che si è investito un capitale nella speranza di un avere un ritorno di immagine importante.

Anche se lì in mezzo ci sono interessi più di portafoglio che di ornitologia, va bene lo stesso, l'importante è mantenere la macchina in movimento poiché alla fine ne beneficiamo tutti.
Auguro ai 375 colleghi tricolori di raggiungere ottimi risultati!!
01gen2020 ore08:10 Buongiorno e Buon Anno a tutti!!
Come da consuetudine ad ogni inizio di anno vi tocca sorbirvi il solito mio pistolotto denso di promesse e di buoni propositi. Anche quest'anno non poteva mancare.
Il 20 giugno di quest'anno, questo mio blog, compie la bellezza di 17 anni da quando è stato lanciato nello spazio, robe da pazzi! Chi lo avrebbe mai immaginato che avrebbe stoicamente resistito a tutte le travolgenti novità che la tecnologia ha via via sfornato.
Ricordo che a quei tempi quasi tutti gli allevatori si erano dotati di un proprio sito attraverso il quale proporre il proprio allevamento. Se cliccate sul bottone dei "link", sulla mia Home Page, vi troverete di fronte ad un lungo elenco di "siti amici", praticamente tutti morti, ammazzati prima dall'avvento dei Forum e poi recentemente dei social network, Facebook in particolare.
Grazie a Voi, grazie alla vostra testardaggine, questo blog riesce ancora a sopravvivere con circa 250 contatti quotidiani.
Non osservo più le statistiche con l'attenzione di un tempo, ma ho notato che vi piace molto la polemica: quando butto qualche sasso nello stagno le visite per qualche giorno si impennano superando anche i 300 contatti per poi calare sotto i 200 quando "faccio il bravo".
A proposito di fare il bravo, ricordo che il primo di gennaio del 2019 vi promisi che sarei stato molto più tranquillo rispetto agli anni precedenti e che avrei rotto meno gli zebedei, soprattutto ai giudici dei becchistorti. Dovete darmi atto che ho mantenuto la promessa quasi completamente!
Ora, molti di voi mi accusano di essere diventato un "buonista da salotto" che ha tradito le aspettative di molti lettori. Addirittura un giovane giudice di becchistorti mi ha confessato di rimpiangere "il Pasquino" perchè, a suo dire, rappresentava uno stimolo a non sbagliare, e nel corso dei giudizi la battuta più in voga era: "stai attento a non sbagliare perchè vai a finire sul Pasquino!". Chissà se era davvero convinto di ciò che mi diceva? 
Per concludere in bellezza dovrei promettervi qualcosa per il 2020 ma mi trovo un po' in difficoltà: ogni tanto attraverso periodi di stanca nei quali perdo la voglia di scrivere e solo grazie ai vostri solleciti riesco a rimettermi in moto. Ho perso molte delle ragioni che in passato mi portavano a curare il blog con particolare interesse ed è perciò che chiedo a voi di continuare stimolarmi con i vostri racconti e le vostre esperienze! Per quanto mi riguarda, continuerò a comportarmi bene, ve lo prometto!! 

Tu sei l'ospite n. dal 20.06.2003