La voce del Popolo (2018)

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17giu2018
ore15:40
Mi dicono che anche i piemontesi organizzeranno per il 7 luglio una abbuffata come quella che abbiamo fatto a casa mia il 10 giugno, Saranno presenti giudici e allevatori.
Mi fa davvero piacere che si organizzino di queste iniziative ... se si mangiasse e scherzasse di più e si litigasse di meno sarebbe meglio per tutti. Buon divertimento!!
17giu2018
ore15:40
Il sasso nello stagno! Il promo di questa associazione, apparso sui social, è rivoluzionario e, per certi versi, anche incomprensibile. Io ho sempre sostenuto che la FOI é sempre stata fuori mercato e che si è protetta alzando i muri a difesa del monopolio di cui ha sempre goduto. Per aderire si spendono dai 60 euro in su (35 di FOI e da 25 in su di quota per l'associazione territoriale). Una somma più che doppia rispetto a qualsiasi altra federazione nazionale ed europea. L'AOBF ha lanciato un proposta provocatoria che metterà in difficoltà le altre associazioni e la stessa FOI, però ne trarranno vantaggio gli allevatori.
Mi chiedo come faccia una associazione a sopravvivere senza neppure un euro di contributo dai propri associati.... da dove prende i soldi per la propria sopravvivenza? Mah!  (>>>)
15giu2018
ore16:50
Vi racconto com'è andata la visita degli operatori dell'USL di Rimini all'allevamento del mio amico. Si è capito che si sono mossi sulla base della lista degli allevamenti amatoriali iscritti presso la USL veterinaria della zona, per un controllo periodico. Erano provvisti di un questionario redatto sulla base della Legge Regionale E/R sul benessere animale che contemplava tutti gli aspetti strumentali ed ambientali (misura delle gabbie, materiale sul fondo, pulizia dei beverini e delle mangiatoie, luminosità e pulizia dell'ambiente etc.). Al termine della verifica, durata circa un'oretta, non avendo riscontrato nulla di anomalo hanno rilasciato una ricevuta di conformità.

Direi che a questo punto si possa escludere completamente l'ipotesi di un disegno "calato dall'alto" come si poteva pensare qualche giorno fa, e che si tratti di una serie di eventi casuali che alla fine possono anche essere valutati positivamente.
Se vogliamo essere dei bravi allevatori dobbiamo riservare una particolare attenzione al benessere dei nostri uccelli e non dobbiamo trascurare il rispetto delle leggi per quanto ingiuste e vessatorie siano.
15giu2018
ore09:32
Aggiornamento sulle ispezioni negli allevamenti - Mentre sto scrivendo è in corso il controllo da parte della USL di Rimini presso l'allevamento di un amico ed appena concluso vi comunicherò l'esito.

Per quanto riguarda i controlli "modenesi" ho sentito uno di quelli che ha subito l'ispezione e mi diceva che la causa scatenante della visita é stata la denuncia di possesso di un cenerino (passaggio da allegato B) ad A)). I controllori hanno "dato un occhio" anche al resto dell'allevamento ma senza approfondire più di tanto. Resto in attesa di conoscere gli esiti degli altri tre visitati in zona.

A Ladispoli invece é tutta un'altra storia: i controlli sono scattati in seguito alle denuncie di nascita di esemplari tutti compresi in allegato B). Gli operatori hanno proceduto a controlli dettagliati rilevando le matricole dagli anelli. Mi risulta che è stato redatto un verbale ad un allevatore perchè sulla denuncia di nascita aveva autodichiarato un periodo superiore ai fatidici 10 giorni dalla nascita. Esempio: dichiaro che un soggetto è nato il 2 giugno e presento la denuncia il 15 giugno. In questo caso nulla da dire, la distrazione è evidente. Ad un'altro allevatore hanno prelevato il libro CITES con relative pezze giustificative per un controllo più approfondito presso gli uffici. Ad altri due non è stato fatto alcun verbale anche se i controlli sono stati approfonditi. Da annotare che ad un allevatore non era stata preannunciata la visita e si è trovato i carabinieri forestali davanti all'allevamento.

Da quanto ho raccontato sopra pare che non ci sia stato un coordinamento fra i diversi fatti e che si tratti di semplice casualità. Questo ci fa tirare un sospiro di sollievo ma ci fa anche capire che dobbiamo applicare la legge e nel contempo contestarla duramente perché é un cesso ed andrebbe cestinata in blocco!.

Sulla questione degli esemplari esteri compresi nella lista dei 35 mi ha telefonato un amico, preparatissimo in materia, che ha subito diversi controlli nel proprio allevamento ed in diverse occasioni si è trovato con soggetti provenienti dall'estero regolarmente inanellati ma non annotati sul registro. I controllori hanno confermato la correttezza dell'interpretazione.
Il problema principale della "macchina di controllo CITES" è che è acefala, non ha una direzione centrale competente in grado di interpretare le Leggi e di istruire gli uffici territoriali preposti alla loro applicazione. Su tutta la normativa CITES ogni ufficio interpreta la Legge a proprio piacimento con il risultato che si verificano differenze e sperequazioni abissali ed inaccettabili.
Il caso che ho sopra esposto ne è una testimonianza. 
14giu2018
ore11:13
Mi ha appena telefonato un amico di Rimini per avvisarmi che ha ricevuto una telefonata da un funzionario della USL di Rimini per concordare un appuntamento (preso per domani) finalizzato alla verifica del benessere dei pappagalli nel suo allevamento.
Lo stesso funzionario avrebbe detto che nella stessa giornata di domani dovrebbe compiere altre ispezioni in altri aviari della zona.
Questa contestualità di ispezioni della forestale e di una USL mi preoccupa e mi fa pensare male....
14giu2018
ore09:23
Questa gente qua andrebbe messa in galera e poi buttate via le chiavi, delinquenti!! (>>>)
14giu2018
ore09:23
In merito al post qui sotto, un amico (che ringrazio) mi confermava che anche l'Ufficio CITES di Trieste non considera valida la sola presenza dell'anello estero per soddisfare il vincolo della Denuncia di nascita, infatti lo stesso Ufficio scrive testualmente sulle conferme di ricevuta della denuncia di nascita che invia agli allevatori: "sono esenti dall'annotazione sul registro mod. EB se nate in cattività in Italia e se anellate".
13giu2018
ore08:45
Questa storia dei controlli a tappeto da parte dei carabinieri forestali è una brutta botta ... viene a cadere in un momento particolarmente difficile per il settore dei becchistorti. Molti allevatori, anche di un certo livello, hanno già chiuso i battenti e questa pressione improvvisa, che comporta rischi molto pesanti dal punto di vista economico, può generare pesanti conseguenze.
Ne approfitto per dire la mia opinione su come ci si deve comportare con le famose 35 specie di pappagalli facilmente e comunemente allevate in cattività (il primo Decreto è stato pubblicato sulla G.U. del 11.3.2011 integrato successivamente con altre specie con Decreto del 16 dicembre 2013).
Il Decreto afferma che queste specie possono non essere annotate sul registro CITES allegato B) se concorrono entrambe le seguenti condizioni: 1) la presenza dell'anello inamovibile; 2) la presenza della Denuncia di nascita.
Di conseguenza i controllori, al momento della verifica, potranno verificare solo gli esemplari presenti in allevamento senza avere nessuna possibilità di incrocio con il registro.
Non sarà possibile in alcun modo verificare la causa dei soggetti usciti dall'allevamento per morte, per fuga oppure anche per cessione, magari senza documento di cessione (in quest'ultimo caso il problema è in capo all'acquirente che non potrà dimostrarne la legittima provenienza).
Faccio un esempio per capirci: il massimo del controllo che i forestali potranno fare sui miei nigrigenis (compresi nella lista dei 35) sarà quello di prenderli uno per uno e di verificare se ad ogni numero di anello corrisponde un documento che ne certifichi la legittima provenienza (documento di cessione oppure denuncia di nascita).
Se qualche soggetto risulta sprovvisto di anello (in Italia eventualità possibile) dovrà risultare annotato sul registro. Attenzione perchè alcuni Uffici periferici CITES considerano gli esemplari di provenienza estera sprovvisti di uno dei due requisiti utili per l'esenzione dal registro (denuncia di nascita, non obbligatoria negli altri paesi) e ne pretendono l'annotazione sul registro.
Questa mi appare una decisione mooolto opinabile e sarei curioso di vedere qualche sentenza su una casistica simile.
12giu2018
ore18:15
Sembra proprio che si tratti di una indicazione proveniente dal CITES centrale. Un amico mi ha appena comunicato che anche la Forestale di Roma, qualche giorno fa, ha ispezionato 3 allevatori della zona di Ladispoli.
Pare che le visite siano avvenute in seguito alle denuncie di nascita presentate relativamente ad esemplari inseriti in allegato B) con l'obbligo di registrazione o meno.
Da alcune telefonate che ho ricevuto mi sono reso conto che sulla materia CITES regna un casino bestiale.
12giu2018
ore17:00
La forestale di Modena ha preavvisato 4 allevatori dell'area modenese (3 di Sassuolo e 1 di Serramazzoni) che giovedi 14 si recherà presso i rispettivi allevamenti per una ispezione.
Sono giunto in possesso di questa info tramite il passaparola lanciato dagli stessi allevatori interessati, ma ce ne potrebbero essere anche altri.
Non riesco proprio a capire il significato di questa azione ... se si tratti di una iniziativa locale oppure più generale .... nei prossimi giorni ne sapremo di più.
Intanto invito tutti i colleghi a sistemare per bene tutta la documentazione CITES e a mettere in ordine il proprio aviario. Se qualcuno ha notizie su questa cosa sarebbe interessante conoscerle... Grazie
11giu2018
ore15:25
Bellissima iniziativa organizzata da Hornemanni Middle European Club per venerdì 22 giugno 2018 alle ore 20, a Collaredo di Monte Albano (UD) - Via Ippolito Nievo, 37 presso la sala convegni del Centro Civico.
Relazionerà il mio Maestro Paolo Gregorutti sulle caratteristiche fenotipiche del cardellino e sulle sue più recenti mutazioni con annessi suggerimenti sul come colorare la maschera del cardellino (non con il colorante per capelli... come succede con i pappagalli).
Può partecipare chiunque, basta preannunciare la presenza al  347.31.52.821

Nota: non appena avrò risolto un piccolo problema tecnico inizierò la pubblicazione delle foto scatatte durante l'abbuffata di domenica.
09giu2018
ore15:20
Lo schemino di cui sopra, relativo alla Mostra internazionale di Reggemilia, mi è stato inviato da un amico che mi chiedeva se i dirigenti reggiani non stessero esagerando con i prezzi... Ha calcolato che ogni centimetro quadrato di un tavolo affittato in mostra scambio viene a costare un botto. E' vero, quasi quasi il tavolo conviene portarselo da casa ...
Io non ho mai visto il bilancio della mostra reggiana tuttavia per organizzare un evento di tale portata servono soldi, tanti soldi (gli organizzatori di mostre che pagano noli nelle fiere mi capiranno) e non so sinceramente quale sia il risultato finale.
Una prima considerazione: praticamente tutte le mostre, anche quelle più blasonate, offrono gratuitamente. o quasi, i tavoli a tutti coloro che intendono fare scambi con scarsissimi risultati, mentre a Reggio i tavoli vanno tutti esauriti a 130 euro l'uno... Non sto qui a spiegarvi la ragione perchè ciò accada, perché l'avrete senz'altro capita tutti. 
Chi ha avuto occasione di visitare il capannone di proprietà della SOR avrà notato che i soldi sono stati investiti in immobilizzazioni funzionali alla attività principale: capannone, uffici e sala ricreativa per i soci, contenitori metallici, gabbie e quant'altro. Non un centesimo è stato sprecato in attività "varie & eventuali". La SOR è l'unica associazione in Italia che ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica proprio sulla base del proprio bilancio. Badate bene, questo non è un particolare: gli amministratori della SOR (membri del Consiglio di Amministrazione) possono dormire sonni tranquilli poiché in caso di dissesto finanziario risponderà la società con il proprio patrimonio e non gli amministratori in solido come succede per tutte le altre associazioni senza personalità giuridica. 
La SOR fa pagare ai propri associati una quota sociale di 6,00 euro ... e non vuole fare pagare di meno, ma potrebbe... Infine, insieme alla mia associazione (l'ASOC di Correggio) ogni anno devolve diverse migliaia di euro ad Enti che svolgono attività di ricerca a fini di pubblica utilità.
Io prenoterò il tavolo senza lamentarmi ... anche perchè mi conviene.. chi mai potrebbe assicurarmi una platea (internazionale) così vasta di potenziali acquirenti?
A proposito, leggete le ultime novità (>>>)
03giu2018
ore15:20
Segnatevi sul calendario: 23-24 e 25 novembre 2018 - Reggemilia. Ebbene si, questi sono i giorni in cui si svolgerà la Mostra Internazionale di Reggio Emilia (>>>). Io spero, a quella data là, di avere pochi pappagalli ancora da cedere (dovrei avere le voliere stracolme di cardellini), in ogni caso prendo un tavolo, anche solo per curare i rapporti con gli amici di mezzo mondo.
02giu2018
ore09:22
Avviso rivolto ai commensali del 10 giugno - Io considero confermate le presenze degli amici ai quali ho rivolto l'invito qualche tempo fa. Se qualcuno é impossibilitato ad essere presente é pregato di darmene comunicazione. Grazie.
02giu2018
ore09:22
Ringrazio l'amico Attilio Casagrande per il suo prezioso contributo in merito alla questione delle "specie ghignose". Anch'io avevo pensato di camuffare gli anelli con il cerotto e di indossare i guanti di lattice ma ho optato per la soluzione che ho sotto descritto. Vedere morire pulli  grossi come un pugno è una cosa terribile...

Ciao Daniele, credo che il problema anelli sia la causa principale su alcune specie diffidenti e cmq giovani alla prima esperienza, la soluzione può essere molto semplice, io coloro gli anelli con tempere all' acqua (acquarelli) di colore rosa - carne, asciugandosi diventano anche opachi, si confondono perfettamente con la zampa, dopo l' uscita dal nido in breve tempo si "lavano da soli" e gradualmente tornano perfetti.

Alcuni li fumigano con una candela rendendoli neri, smalto per unghie, cerotto colorato, vi assicuro che la tempera rimane la più pratica e funzionale, anche per insettivori come tordi ecc, che hanno l' abitudine di togliere dal nido tutti i corpi estranei, per questo tipo di uccelli, mascherare gli anelli diventa quasi obbligatorio

31mag2018
ore21:50
Vi racconto la mia esperienza con i Parrocchetti di Lord Derby o Parrocchetto della Cina (Psittacula derbiana). Acquistai una coppia matura in Belgio qualche anno fa. Dopo pochi mesi depose e nacquero 3 pulli su 4 uova. Imbeccavano ottimamente ed i nuovi nati crescevano a vista d'occhio. Dopo qualche giorno dall'inanellamento ne trovai due morti ed il terzo moribondo, che morì poco più tardi in camera calda. I genitori avevano cessato di alimentarli. 
Qualche mese fa, in seguito ai proficui atti osceni ripresi in foto, hanno deposto 4 uova che si sono schiuse tutte.
Tutti e quattro i giovinastri sono usciti qualche giorno fa da nido e sono in formissima. Naturalmente non li ho inanellati, anche se ho fatto regolare denuncia al CITES precisando che metterò il microchip, e più avanti lo farò inserire unitamente al sessaggio endoscopico da un veterinario.
Ho chiesto a diversi allevatori che conoscono questa specie se si tratta di una caratteristica della specie oppure di un problema della coppia ed ho avuto risposte contraddittorie. Quest'anno altri due amici hanno fatto l'esperienza della riproduzione dei Derbiana ottenendo i seguenti risultati: uno ne ha visto uscire dal nido due dopo averli regolarmente inanellati mentre al secondo è successa la stessa identica cosa che mi era capitata anno scorso. 
Per cui mi verrebbe da pensare che la specie sia particolarmente sensibile all'ingerenza dell'uomo, resta da capire se è un problema di odore, in tal caso basterebbero i guanti di lattice, oppure di presenza di un corpo estraneo, l'anello. Naturalmente ci sono anche esemplari che si comportano in maniera diversa accettando senza problemi la presenza dell'anello.
27mag2018
ore16:54

Caro Daniele,  ho letto il post di oggi. Forse non ho compreso. Quindi secondo te un Fischer non può avere un anello 5. Io penso di sì, purché sia inamovibile.  Che dici? Ciao. Luca

Chiedo scusa, rileggendomi mi sono reso conto di non essere stato per nulla chiaro.
Se il fischer non partecipa a mostre può anche non avere l'anello (va presentata in ogni caso la Denuncia di nascita) mentre se concorre in mostre può portare l'anellino del 5, o di qualsiasi altro diametro, a condizione che sia inamovibile. Tale condizione, a mio avviso, deve essere verificata in sede di controllo anelli tramite una leggera pressione dell'anello verso la zampa.
Il Regolamento Generale Mostre FOI non considera questo caso come atto doloso per cui l'esemplare irregolare va semplicemente squalificato e non si procede a nessuna verbalizzazione.
Io non sono d'accordo, per me sarebbe opportuno considerarlo atto doloso, ma attualmente é così..
Il presidente della CTN O&aP pare che escluda addirittura la possibilità della stessa azione di controllo!!
27mag2018
ore11:42
Mi ha appena telefonato un allevatore per chiedermi se so nulla in merito ad una nuova direttiva diramata dal presidente della CTN O&aP inerente il diametro degli anelli nelle mostre.
A suo dire non sarebbe possibile esercitare nessun controllo alle mostre (verifica dell'amovibilità) poichè si correrebbe il rischio di essere querelati per maltrattamento di animali e che é compito della normativa CITES occuparsi del giusto diametro degli anelli.
Io non credo che quanto sopra corrisponda al vero poichè sarebbe gravissimo che un dirigente FOI sparasse simili castronerie che, oltre ad essere infondate, finirebbero per spianare impunemente la strada ai furbi, ai furbetti e ai loro simili.
Prima di tutto, non solo la normativa CITES non affronta la questione del diametro dell'anello, ma non prevede neppure l'obbligo di apporlo!! L'Italia é l'unico paese in Europa dove non è obbligatorio mettere l'anello inamovibile!!
Per quanto riguarda l'opportunità dei controlli alle mostre credo che non ci debbano essere dubbi, soprattutto considerando la giusta norma diramata dalla FOI scritta in calce alle misure degli anellini consigliate per ogni specie, che recita testualmente:

"Per quanto gli anelli, ribadiamo che il requisito unico dell’anellino federale è l’inamovibilità, pertanto il presente elenco è da considerare come indicativo per l’allevatore che, in ogni caso, rimane l’unico responsabile della scelta.

La presenza di un anellino di diametro inferiore a quello previsto dal presente elenco non darà luogo a penalizzazioni né a squalifiche; le dimensioni degli anellini sono espresse in millimetri."

L'interpretazione di quest'ultimo paragrafo la capisce anche un bambino: se il diametro é più piccolo del consigliato non ci sarà nessuna penalizzazione, mentre in caso contrario, ci sarà. Ma se nessuno può controllare, pena il rischio di una querela, ... come si fa a verificare??  Su questo delicatissimo argomento attendo chiarimenti, soprattutto dai vertici della Federazione!!  

27mag2018
ore08:40
I nostri uccelli sono importanti per noi allevatori, ma la società in cui viviamo lo é molto di più.
Dopo tante stupidaggini che vi propino quasi ogni giorno, oggi voglio proporvi una cosa seria: la lettura di uno dei più bei libri che abbia mai letto in vita mia!
A parte la fluidità e la semplicità della scrittura, che piacerà sicuramente anche a coloro che leggono poco, racconta cosa significhi sfidare il "sistema mafioso" e a quali conseguenze si va incontro, unitamente ai propri cari.
Ma il messaggio che questo libro ci lascia é un messaggio di speranza, ci dice che anche di fronte alle situazioni più difficili, se si sta dalla parte della Legge e della ragione, vale la pena combattere anche se il prezzo da pagare nell'immediato può essere altissimo.
Federica ci indica impietosamente quella parte dei servitori dello Stato (a tutti i livelli) che si é svenduta al malaffare, ma ci dimostra anche che ci sono ancora tanti uomini e donne che stanno dalla parte giusta, che svolgono il loro compito di difesa delle Istituzioni e dei cittadini con grande abnegazione e lealtà.
Il mio abbraccio va, oltre a Federica, a tutti questi "uomini dello Stato" perchè è grazie a loro se possiamo ancora sperare in un futuro da uomini liberi per i nostri figli...
26mag2018
ore18:20
Ed eccole, le quattro anguille da 1 Kg. l'una, che saranno festeggiate all'abbuffata del 10 giugno.
Oggi ho superato (con qualche difficoltà) l'ultimo sopralluogo da parte dei tre cuochi (Aimone, Libero e Sergio) che si divideranno il compito di preparare il pranzo che sarà, a loro dire, indimenticabile.
Sono stati verificati gli ambienti e le attrezzature che serviranno per lavare, pulire, condire e cucinare il pesce ... e qui sono stato promosso. Invece sono stato bocciato per quanto riguarda il tavolo attorno al quale dovremo sederci in una ventina di persone. Ho dovuto promettere che la prossima settimana andrò al Leroy Merlin per risolvere il problema. Ognuno di noi si è fatto la lista della spesa con relativo budget ... beh.. se non abbiamo sbagliato di conti si dovrebbe mangiare con un costo ridicolo in relazione al menù offerto.
Torno a dire che mi è stato tassativamente vietato dai cuochi di superare le venti unità e mi dispiace non potere invitare tutti coloro che avrei voluto. Con questo non voglio dire che avrei invitato chiunque...
Come promesso dedicherò a questo evento una pagina del mio blog con foto e commenti a volontà.   
26mag2018 ore09:08 Maledetti delinquenti!!  (>>>)
26mag2018 ore06:12
So bene che i bilanci dei nostri allevamenti negli ultimi tempi stanno piangendo lacrime amare e la tentazione di tagliare i costi partendo da quello più importante (la miscela di semi) è tanta.
Proprio in questi giorni sto facendo verifiche di mercato per vedere se c'è modo di risparmiare qualcosa, fermo restando il sacro principio della qualità. Da sempre prendo solo ed esclusivamente in considerazione i prodotti certificati sotto l'aspetto sanitario: vale a dire che portino stampigliato sul sacco le caratteristiche come nell'etichetta a fianco.
Questa é relativa al misto del nostro gruppo di acquisto (che può essere acquistata da chiunque) e che ogni tanto ci piace verificare portando qualche campione all'Istituto Zooprofilattico di Lugo. 
L'esperienza di tanti anni di allevamento mi ha insegnato che il maggior pericolo di inquinamento dei semi é dato dalle muffe che provocano conseguenze particolarmente dannose in allevamento, candida in particolare. Consiglio a tutti di portare un campione di semi all'IZS chiedendo analisi su muffe e miceti. Con 12-13 euro ve la caverete ed avrete un importante  riscontro sulla qualità degli alimenti che state somministrando ai vostri pennuti. In ogni caso, acquistate prodotti certificati ... quei pochi euri che pagate in più vi saranno ricompensati dalla sanità del vostro aviario!!
25mag2018 ore11:05 Io ci farei lo standard subito, subito.... (>>>)
23mag2018 ore06:50 Un interessante fascicolo edito dalla SOR che merita sicuramente di essere visionato (>>>).
Non viene però precisato come sia possibile ottenerlo ... 
Opssss... è in formato  .pdf negli allegati (>>>). Grazie 1000 agli amici che mi hanno prontamente avvertito!
22mag2018 ore16:44
La maglietta qui a fianco, con dipinta sopra la cintura di sicurezza (invenzione di un ragazzo napoletano), rappresenta il simbolo perfetto dell'italianità! L'importante é apparire, arrivare primi, dimostrare che formalmente sia tutto a posto  ...
E' esattamente quanto é successo domenica scorsa con l'approvazione da parte del Club dell'Ondulato e della CTN O&aP dei tre standard dell'Hagoromo: siccome nessuno sa perché spuntino ciuffi di penne da tutte le parti ... piuttosto che impegnarci per scoprirne le ragioni di fondo ... si é deciso di fare uno standard per ogni nuovo ciuffo di penne che appaia ...
21mag2018 ore15:33
Mi ha telefonato l'amico con il quale avevo scommesso la cena sull'approvazione o meno dello standard dell'Hagoromo e mi dice: "Ti comunico che di cene me ne devi tre e non una!!!"
Addirittura!, dico io, e che é successo?
E' successo che i dirigenti del Club dell'Ondulato, coadiuvati dai propri consulenti tecnico-scientifici, hanno approvato la stesura di ben tre standard; uno con il backfrilled, uno senza ed uno con ciuffo e backfrilled.
Ora, al di là della/e cena/e che ho perso (forse ... la speranza é l'ultima a morire, perchè manca ancora qualche passaggio prima della pubblicazione) il mio rammarico sta nel fatto che si è persa l'occasione per approfondire davvero la genetica di questa specie.
C'è qualcuno che aveva proposto la realizzazione di un progetto che avrebbe coinvolto i migliori allevatori e genetisti del settore per studiare e comprendere il comportamento genetico per poi descrivere gli standard.
Evidentemente i dirigenti del Club avevano le idee sufficientemente chiare e non hanno sentito l'esigenza di confrontarsi con nessuno.... Mah!!!
21mag2018 ore09:10 Come già detto ho dato avvio alla cessione tutti i piccoli becchistorti, fino all'ultimo. Ho ancora disponibili i seguenti soggetti:
3 coppie di A. canus, 3 coppie di P. aymara, 2 coppie di F. xathops, 1 coppia di A. lilianae (M. blu/DEC - F. verde scuro/blu/?)  2 coppie di A. roseicollis (M. verde/OF/ino - F. lutino/OF) 2 coppie di A. roseicollis (verdi, puri). Diversi novelli 2018.
Chi fosse interessato può contattarmi su danielezoli@libero.it oppure al 338.3649131
20mag2018 ore07:00 Purtroppo oggi non potrò essere presente a Reggemilia. Mi dispiace tantissimo e chiedo scusa agli amici ai quali avevo promesso che sarei andato. Spero che qualche buon anima mi aggiorni sulle novità che sicuramente emergeranno...
19mag2018 ore22:58 Ecco le classifiche della Mostra Colorado  (>>> )
16mag2018 ore08:24 L'altro giorno credevo di aver fatto una battuta simpatica sull'Hagoromo ed invece mi sono cacciato, di nuovo, in un brutto guaio. Ieri per il mio cellulare é stata una giornata campale, ha praticamente esaurito l'abbondante scorta di minuti che aveva a disposizione!
Tutti coloro con i quali ho conversato hanno confermato che la genetica di quella specie é ancora, in gran parte, sconosciuta.
Mi sono preso la briga di telefonare ad uno di quelli che mastica la genetica come fossero caramelle e mi ha confermato che é proprio così. Ha aggiunto che anche nei paesi dove viene riprodotto da diverso tempo ed in grandi quantità non è ben chiaro il comportamento genetico.
Lo standard dell'Hagoromo é diventata una ragione di vita e di morte della nuova CTN O&aP e mi si dice che già domenica a Reggemilia si svolgerà un incontro (di pochi minuti) con i vertici del Club dell'Ondulato per la discussione e l'approvazione dello standard di questa nuova specie.
Conosco la "troika" che incontrerà la CTN in rappresentanza del Club, che considero persone di ottimo livello, e sono certo che prima di mettere il timbro del Club sulla bozza dello standard vorranno vederci chiaro...
Comprendo perfettamente la grande soddisfazione di essere i primi a piantare la bandierina in cima alla montagna ma si deve essere certi che l'asta venga piantata nella roccia e non in un mucchio di sterco, altrimenti si corre il rischio che succeda quanto é già capitato con l'Agapornis fischeri opalino dove ci siamo fatti deridere da tutto il mondo.
Ricordo ancora uno dei più autorevoli studiosi belgi che scrisse su di una rivista specializzata che il fischeri opalino era "sessolegato" in tutto il mondo, mentre in Italia era "recessivo".
NB: questa storia dell'Hagoromo mi sta prendendo molto ... va a finire che oltre ai cardellini mi prendo  anche qualche coppia di questi illustri sconosciuti!
15mag2018 ore15:35 Un applauso agli organizzatori di Colorado!!
Sul portale SOR sono stati pubblicati i nominativi dei giudici che comporranno la giuria chiamata a giudicare gli ondulati a concorso. Mi auguro che l'esempio venga seguito anche da altri. (>>>)
Se gli allevatori non fossero dei "pistola" e si si rifiutassero di ingabbiare "al buio" senza conoscere i nomi dei giudici presenti ... le cose cambierebbero sicuramente in meglio!
14mag2018 ore17:45 Ho appena scommesso una cena (non una pizza ... una roba seria) con un amico giudice sulla sorte dello standard dell'ondulato Hagoromo, il famoso "elicottero".
Lui sostiene che entro la fine di questo mese lo standard in questione vedrà la luce, io invece sono certo che non potrà assolutamente accadere!
Vedremo come andrà a finire....
14mag2018 ore13:50 Domenica 20 maggio tutti a Colorado Springs in Via F,lli Manfredi 57, Reggemilia (presso la sede SOR) - Oltre alla mostra degli Ondulati di colore ci sarà anche la mostra scambio e chi vorrà, potrà concludere la mattinata con qualcosa da mette sotto ai denti accompagnata da un ottimo lambrusco, il tutto per pochi spiccioli.
Per l'occasione si svolgeranno anche incontri tecnici con i massimi esponenti della specializzazione ... peccato che di ondulati non ci capisca una beata .... altrimenti mi sarebbe piaciuto assistere... Tutti mi parlano di questi incontri ... chissà cosa mai potrà accadere ... (>>>)
13mag2018 ore08:10

Bollettino delle ore 08:00 - Mare mosso sulla sezione giudici O&aP con tendenza al peggioramento...
12mag2018 ore13:13 Cosa volete che vi dica ... io ho degli amici così, guardate cosa mi ha appena scritto uno di loro:
"Amico mio, mi sono divertito a spulciare il lunghissimo elenco di coloro che su Facebook ti hanno fatto gli auguri per il tuo compleanno. Bellissimo anche il tuo post con il quale hai ringraziato tutti. Volevo però avvisarti che hai interpretato male gli auguri di molti: non sono per un buon compleanno, bensì per un veloce passaggio a vita migliore!!" ....
Ma si può arrivare a tanto? Io sono, per natura, abbastanza diffidente ... ma una cosa del genere non mi è neppure passata per l'anticamera del cervello!!
Ho gradito qualche "augurio" inatteso perchè l'ho considerato come un segnale di apprezzamento ... nonostante tutto... ma mai sarei arrivato ad una simile conclusione...
11mag2018 ore06:15
Questa è la Rivista trimestrale dell' "Hornemanni Middle European Club", in parole povere, il Club dei fringillidi.
Mi piacerebbe conoscere la ragione per la quale é stato battezzato con un nome così particolare.
Mi sono un po' documentato ed ho scoperto che "Hornemanni" è il nome scientifico dell' organetto artico (Acanthis Hornemanni) così denominato in onore del botanico danese Jens Wilken Hornemann (in primo piano nel logo ovale del club).
Il presidente del Club, da diversi anni, é Roberto Buttolo un giovane friulano molto preparato e con un invidiabile palmares. Il Club conta circa 250 allevatori associati, di cui una buona parte provenienti da quasi tutti i paesi europei.
Il fiore all'occhiello del Club é costituito dalla Rassegna Internazionale (Carduelid'in Show) che ogni anno, a metà novembre, viene organizzata presso la bellissima Villa Rubini a Trivignano Udinese con circa 1.500 esemplari ingabbiati.
Ovviamente alla prossima edizione, sarà la ottava, non potrò mancare dato che per quella data conto di avere già le voliere piene di cardellini...
Chi vuole saperne di più può visitare il sito internet (>>>)
10mag2018 ore20:22 In via del tutto eccezionale mi è stata concessa l'autorizzazione a rubare legittimamente il "DataBase dei pappagalli" dal sito del Gran Galà a condizione che inviti tutti coloro che lo visiteranno a contribuire al miglioramento dello stesso attraverso l'evidenziazione di eventuali errori e/o l'invio di foto di soggetti mancanti non soggette a copyright (quelle scattate nel proprio allevamento, per intenderci) e qualsiasi altra informazione utile da inserire nelle note.
Attilio ha inserito le informazioni base, poi diversi allevatori hanno contribuito al suo completamento attraverso l'invio di materiale e informazioni., Facciamo anche noi!
L'indirizzo per il contatto é il seguente: esoticoweb@libero.it
10mag2018 ore08:35 Rubo dal portale del Gran Galà dei Pappagalli il "Database dei pappagalli", e lo piazzo sul mio blog, per arricchirlo un po' ma soprattutto per dare finalmente ai miei ospiti qualche utile strumento ...
E' un lavoro certosino, composto dal mitico Attilio Casagrande, che fornisce le indicazioni più importanti per tutte le specie di pappagalli (nome scientifico, nome comune, posizione CITES, numero di anello, foto ed eventuali note).
Metterò il link sulla Home page proprio per agevolarne la consultazione.
09mag2018 ore12:00
Oggi sono in vena di bei ricordi .... Questa foto è stata scattata il 13 giugno 2014 presso il Parco d'Orleans a Palermo in occasione della indimenticabile gita ad Ustica organizzata dall' AOT.
Voglio ringraziare il Dott. Nicola Lauricella (proprietario degli uccelli del Parco, cacciato da quello sciagurato di Crocetta) per il graditissimo messaggio odierno, salutare affettuosamente "la storia dell'AOT", il mitico Riccardo Testori ed inviare un messaggio di pronto ritorno sul campo di battaglia al caro amico Gianni Matranga.
Dai Gianni, datti una mossa che sto preparando un bell'intervento per la tua rivista! Un abbraccio a tutti gli amici palermitani!!
08mag2018 ore15:30 Alcuni amici, preoccupati dalle mie recenti effusioni con i carduelis, mi hanno chiesto se sia intenzionato ad abbandonare il mondo dei becchistorti.
Assolutamente no! Nel corso della mia esperienza ornitologica ho allevato di tutto e confermo che i becchistorti possiedono una marcia in più rispetto agli altri.
Con i pappagalli si viene ad instaurare un rapporto particolare, specialmente con i medio-grandi, impossibile per tutti gli altri Generi.
Il pappagallo è un uccello molto intelligente ed in qualche modo riesce a comunicare: quando affermo che l'Ara rappresenta l'intermezzo fra l'uomo e il pappagallo ... non è solo una battuta...
Ogni Specie, addirittura ogni singolo esemplare, ha un proprio carattere e comportamento che deve essere compreso dall'allevatore se si vogliono ottenere buoni risultati riproduttivi.
Allevare grandi pappagalli è una sfida continua che non corre assolutamente il rischio di scadere nella noia. Per cui li continuerò ad allevare con immutata passione.

Mentre l'obiettivo per l'allevatore del grande pappagallo è rappresentato dal successo riproduttivo, quello per i piccoli (Agapornis, in particolare) è costituito dalla capacità di ottenere esemplari il più vicino possibile allo standard di riferimento.
Per raggiungere buoni risultati il buon allevatore (non mi riferisco al semplice "assemblatore" che accoppia due soggetti in base al punteggio segnato sulla scheda di giudizio) deve lavorare sulla selezione e per fare ciò è necessario studiare e comprendere i princìpi della genetica e tante altre nozioni tecniche.
Per me è stata una esperienza entusiasmante, che consiglio a tutti i giovani che entrano nel nostro mondo, anche se è necessario tenere conto che per essere stimolata deve essere finalizzata alla partecipazione alle mostre. 
E' in quella circostanza che ci si rende conto della qualità del proprio lavoro nel confronto con gli altri concorrenti ... dando per scontato che i giudizi siano equi e qualificati.
Io, per tante ragioni, non mi diverto più a partecipare alle competizioni ed il semplice riprodurre Agapornis per il solo piacere dei miei occhi ha finito per annoiarmi.
Perciò ho deciso che li cederò tutti, nessuno escluso, anche quelli "storici". Nei prossimi giorni pubblicherò l'elenco dei soggetti cedibili.

Nel frattempo sto preparandomi per la nuova avventura con i cardellini che partirà fra qualche mese.
Gli voglio costruire un habitat che sia più confortevole di quello naturale... e la scelta di ospitarli in grandi voliere all'aperto mi affascina sempre di più.
07mag2018 ore10:25
Mi sono reso conto che attorno all'abbuffata di anguille che organizzerò a casa mia il prossimo 10 giugno, con la preziosa collaborazione di Aimone e Cortesi, qualcuno si sta chiedendo quale sia la motivazione che ha portato a tale evento e chi saranno gli invitati.
Non ho nessun problema ad esaudire la curiosità degli interessati anche perchè non c'è assolutamente nulla da nascondere, il tutto avverrà con trasparenza ed alla luce del sole:
1) la motivazione - dopo poche settimane dal mio ritorno in Romagna (emigrato da Castelnuovo Rangone - MO) venne a trovarmi Aimone e memore delle mangiatacce di pesce fatte nel mio capanno da pesca (che non ho più) tanti anni fa, mi propose di ripetere l'esperienza per inaugurare la mia nuova residenza. 
Ho volutamente fatto il nome di Aimone perchè è un testimone attendibile al quale chiunque può chiedere conferma;
2) chi saranno gli invitati - Aimone, Cortesi ed io ci siamo divisi i compiti, loro due si occupano delle vettovaglie ed io degli invitati, per cui la responsabilità di chi c'è e di chi non c'è, è tutta mia.
Considerato che i miei collaboratori mi hanno posto il limite massimo di 20 unità (noi compresi) per ragioni di spazio e di portata delle attrezzature, ho già diramato una serie di inviti sulla base del seguente criterio: ho tirato fuori la "scala valori dell'uomo" di Leonardo Sciascia ed ho invitato solo coloro che considero (dal mio punto di vista, ovviamente) ai vertici della piramide. 
Naturalmente il "mio vertice" è molto più ampio di 20 persone, ma i limiti numerici che mi sono stati indicati mi hanno costretto a non invitare tanti altri amici ai quali chiedo scusa fin da ora sperando che comprendano...
3) quali sono le finalità - questo terzo punto lo aggiungo io perchè é molto importante: trascorrere alcune ore gustando una buona cucina ma soprattutto scherzando e ridendo in compagnia. Sono certo che la contestuale presenza di alcune "macchiette" del nostro mondo non manderà deluse le aspetattive.
In ogni caso, come già promesso, dedicherò una intera pagina del mio blog a questo evento con relative immagini nella convinzione che resterà un bel ricordo per tanti.
Intanto vi linko un di quei ricordi a cui faceva riferimento Aimone (>>>)
06mag2018 ore20:10
Eccolo il campione del mondo di Cesena 2018 mentre fa la guardia al nido in costruzione (un major ancestrale). Ha una mascherina rossa ed una croce nera sulla nuca che sembrano dipinte con il pennarello.
Il buon Paolo Gregorutti è stato davvero gentilissimo: mi ha dispensato una valanga di consigli molto utili che mi sono diligentemente appuntato e che cercherò di mettere in pratica adattandoli al mio ambiente.
Ieri ho deciso che alleverò in voliere all'aperto, che già possiedo, e che posso riconvertire a ricovero per cardellini semplicemente apportando qualche leggera modifica. 
Possiedo già sette voliere (4x1x2), ottimamente posizionate per quanto riguarda la luminosità, tre delle quali inizierò a sistemare già dalle prossime settimane.
Inizierò l'avventura con 9 esemplari, di cui 6 carduelis major e 3 carduelis carduelis. 3 maschi e 6 femmine.
Gregorutti mi diceva che voliere di tali dimensioni sono adattissime per ospitare un bel triangolo, due femmine ed un maschio. Mi ha assicurato che le femmine sono di mentalità molto aperta e che accettano di buon grado la condivisione del maschio.
Ora mi metterò al lavoro ed una delle prime cose che dovrò fare sarà la presentazione della domanda alla Provincia di Ravenna per ottenere l'autorizzazione ad allevare fauna indigena ai sensi delle Leggi Reg. E/R. n. 157 dell'11 febb 1992 e n. 8 del 15 febb 1994.
05mag2018 ore22:00
Tra le altre cose oggi abbiamo rinnovato il contratto di fornitura dei prodotti Ornitalia a tempo indeterminato ... Voglio ringraziare, anche per conto di Ago, Paolo Gregorutti per l'apprezzata disponibilità dimostrataci. Oltre ad una indimenticabile presentazione del suo bellissimo allevamento di fringillidi (ne parlerò domani con calma) ci ha fatto visitare la sua azienda.
Nulla da dire: l'ordine e la pulizia sono le cose che maggiormente ci hanno colpito ... nonostante la notevole quantità di referenze raccolte in uno spazio forse troppo piccolo.
Il laboratorio analisi é il fiore all'occhiello di Ornitalia nel quale vengono effettuati i controlli sanitari per la certificazione dei prodotti in entrata.
04mag2018 ore08:54 Continua la preparazione e lo studio per imparare a conoscere il mondo dei cardellini ... oramai mi sono lanciato e più nessuno può fermarmi.
Oltre a leggere libri ed info sul web, ho già visitato alcuni allevamenti e qualche certezza l'ho acquisita.
Per esempio, alleverò solo ed esclusivamente soggetti ancestrali, non solo per un fatto di principio ma perchè sono mille volte più belli di tutte le altre mutazioni, più o meno diluite.
Sicuramente una buona parte saranno "nostrani" e magari qualche coppia, major.
In questo caso la Legge regionale dell' Emilia Romagna per la difesa delle specie autoctone mi viene in aiuto con la limitazione del possesso di ancestrali (per i mutati non c'è nessun limite) a soli 16 esemplari riproduttivi.
Una seconda certezza é che non userò canarini come balie ma dovranno allevare da soli.
La terza decisione che ho assunto é che non prenderò mai cardellini di cattura, neppure di seconda o terza generazione. Anche in questo caso, al di là della questione di principio, non mi piacciono gli uccelli che svolazzano sbattendo da tutte le parti ... e la differenza di comportamento fra quelli nati in cattività e quelli di cattura é abissale.
Mi resta ancora un dubbio basilare ... gabbia o voliera? interna o esterna? in coppia o in colonia?
Domani andrò a Colloredo di Udine per visitare uno degli allevamenti (solo ancestrali) più blasonati in assoluto dove oltre che chiarire il dubbio di cui sopra potrò recuperare qualche "dritta" da chi ne sa davvero tanta!!
03mag2018 ore10:34 Sarà che sono uno spirito ribelle, ma "Obbedisco" ad una disposizioni demenziale scritta da una ciurmaglia da bassi fondi portuali, non lo dirò mai e poi mai!!
Purtroppo noi allevatori italiani siamo stati condannati dalla sorte (e dalle nostre dita) ad essere comandati da questa gente qua ... ed anche se culi nuovi andranno a breve a sedersi sulle poltrone ministeriali, non cambiando la tecnostruttura, per noi, non cambierà nulla.
Leggetevi quanto scrive il buon Banfi in merito alle misure sull'aviaria .... (>>>)
02mag2018 ore17:05  Ahahahhaha ... l'amico che mi ha inviato il seguente screenshot l'ha accompagnato con il seguente auspicio... "speriamo che dicano cose giuste!".  Battute a parte, condivido questo tipo di iniziative, la cosa che deve prevalere su ogni altra é quella di creare momenti di interesse e di attenzione attorno ai becchistorti.

02mag2018 ore09:23
Ogni tanto qualche bella storia ce la dobbiamo pur raccontare.
Parlo della Cyanopsitta spixii  (Ara di Spix) comunemente definita "la piccola ara blu".
L'ultimo esemplare in natura (il suo habitat era in Brasile, lungo il corso del Rio S. Francesco) è stato avvistato nel 2.000, da allora sopravvive e si riproduce (con grande difficoltà) solo in cattività in cinque allevamenti specializzati: presso un emiro del Qatar, in un centro di conservazione a Berlino, al Loro Parque di Tenerife, alla fondazione Lymington in Brasile ed in un altro centro di recupero, sempre in Brasile.
L'obiettivo è quello di reintrodurlo in natura dopo aver ricreato le condizioni ambientali utili per la sua sopravvivenza.
A tal proposito la società "Save Brasil", associata a BirdLife sta lavorando sul progetto "Projeto Ararinha na Natureza" (>>> vi consiglio di visionare il filmato) per realizzare il sogno di tutti i veri allevatori e amanti della natura!!
30apr2018 ore13:10
#nomutazionigrandipappagalli

Anch'io lancio il mio hashtag contro la ricerca di nuove mutazioni nei grandi pappagalli.

Persino l'Amazona leucocephala (Amazzone di Cuba), a rischio di estinzione ed inserita nell'allegato A) del CITES, è già stata riprodotta in diverse mutazioni. Quella in foto è in mutazione lutino.

Noi allevatori abbiamo già massacrato quasi tutti i piccoli pappagalli rendendoli manufatti completamente inconciliabili con la natura.

E questo può anche andare ... ma speravo che almeno i grandi pappagalli ed in particolare quelli a rischio di estinzione non rappresentassero un interesse per il business ma evidentemente mi sbagliavo.
29apr2018 ore19:40 Siamo alle porte del Colorado! Dal 18 al 20 maggio presso i locali della SOR a Reggio Emilia in Via F.lli Manfredi, 57/3 si svolgerà la VII° edizione della mostra riservata agli ondulati di colore.
Ci ritroveremo tutti a Reggemilia nella mattinata di domenica 20!!
28apr2018 ore06:42 Ieri ci siamo ritrovati io, Aimone e Ghiselli per definire il menù da proporre all'abbuffata del 10 giugno.
Ve lo presento anche se potrà subire qualche piccola variazione in relazione alla disponibilità del pesce fresco:
antipasto: tartine di alici e nido di roseicollis (tre uova a testa) - primo: risotto di pesce cucinato dal Maestro Sergio Ghiselli sulla piastra olandese - secondi: anguilla ai ferri delle Valli di Comacchio (1kg circa, l'una) e spiedini di pesce misti (il mago della griglia é Aimone), contorni: diversi. Vino: pignoletto del contadino e lambrusco (da abbinare con l'anguilla) .. l'acqua, portatevela da casa. Dolci, caffè e ammazzacaffè.
Al pranzo farà seguito un torneo di calcio balilla. Gli invitati sono pregati di allenarsi a modo per evitare figure barbine.
27apr2018 ore13:22 Il Consiglio Federale nella seduta del 23-24 marzo ha deliberato, tra le altre cose, le sanzioni da comminare agli allevatori che hanno trasgredito ai regolamenti nelle esposizioni del 2017. Siccome del "reato Dentis", commesso alla mostra di Forlì, se ne è parlato a lungo, mi è parso giusto evidenziarne la conclusione. Per quanto mi riguarda mi limito a prendere atto ... non posso mica polemizzare su tutto!!

26apr2018 ore06:50
Una cosa é allevare Agapornis canus, altra cosa é allevare Ara!!
Il dito della ragazza in foto é stato pizzicato da un'Ara macao ...  e non solo con il becco ma anche con un paio di unghie.
Questo per dire che i grandi pappagalli vanno trattati con molta attenzione e soprattutto quelli "addomesticati".
Come ad ogni essere vivente anche ai pappagalli possono girare le scatole ...


25apr2018 ore09:38 Buongiorno mummia, mi hai fregato! Mi hai tolto il gusto del "nomignolo".
Una delle tante "goleprofonde" mi ha detto che sulla tua pagina Facebook hai scritto che non ti dispiace come appellativo poichè solo i faraoni e i personaggi illustri hanno potuto godere del processo di imbalsamazione. E' vero, hai ragione, ora mi hai rotto il giochino ... dovrò cambiarlo...
A proposito, complimenti per l'onorificenza che ti hanno assegnato a Piacenza; cos'é? ... quella della "mummia più bella dell'ornitologia italiana".
Non te la prendere, l'ironia ci aiuta a vivere meglio....
24apr2018 ore13:28 Mi rivolgo ai 4 giudici che avevano preannunciato il loro voto per Manzoni poi, nel segreto dell'urna, hanno votato per l'avversario, i cui nomi sono oramai noti a tutti.
Date retta a me, mettetevi davanti allo specchio e guardandovi negli occhi ripetete 100 volte senza battere ciglio: "sono una merda, mi faccio schifo!"
Fatelo per voi e per i vostri figli ... se ne avete!!
Vi anticipo che se qualcuno di voi avrà il cattivo gusto di telefonarmi ... ve lo rammenterò in diretta per la centunesima volta!
24apr2018 ore06:55 Dal sito SOR sono visibili le interessanti slides che l'Ing.Banfi ha presentato sul tema dell'aviaria e dell'avifauna protetta all'Assemblea della FOI (>>>)
23apr2018 ore14:10 Amico mio, non hai proprio capito un cazzo!! Se tu ti presenti ad una riunione di giudici sbandierando un fascicolo di fogli che riportano le stampe degli interventi che ho fatto sul mio blog, in merito alle problematiche dei giudici, non fai altro che portare l'acqua al mio mulino. Io ti ringrazio sinceramente perché é il modo migliore per fare pubblicità e propaganda al mio blog. In questo modo hai stimolato tutte le persone che ti stavano ad ascoltare a venire a visitare "La Voce del Popolo" perchè tu stesso lo hai legittimato come strumento di informazione affidabile, poichè non hai contestato la veridicità delle notizie riportate ma le "goleprofonde" che me le hanno fornite.
Ti posso assicurare che il mio blog continuerà a fare informazione ogni giorno ed in particolare sulle notizie che riguardano il mondo dei becchistorti e ti garantisco che farai fatica a tacitarlo.
Capisco bene che a te e a tanti altri del tuo livello dia fastidio l'informazione, ma ve ne dovrete fare una ragione.
Se volete posso darvi un consiglio da amico che sicuramente vi potrà rasserenare la vita... cominciate ad imparare a riconoscere i pappagalli e non combinate porcate e vedrete che non dovrete più temere il mio blog.
Se vuoi che ti spieghi meglio come funziona il giochino puoi anche telefonarmi.... così ne approfitto per darti qualche prezioso consiglio.
23apr2018 ore07:28

Oggi vi voglio proporre una bellissima poesia dello scrittore brasiliano Mario de Andrade, intitolata: "Il tempo prezioso delle persone mature"

Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da ora in avanti, rispetto a quanto ho vissuto finora…

Mi sento come quel bimbo cui regalano un sacchetto di caramelle: le prime le mangia felice e in fretta, ma, quando si accorge che gliene rimangono poche, comincia a gustarle profondamente.

Non ho tempo per riunioni interminabili, in cui si discutono statuti, leggi, procedimenti e regolamenti interni, sapendo che alla fine non si concluderà nulla.

Non ho tempo per sopportare persone assurde che, oltre che per l’età anagrafica, non sono cresciute per nessun altro aspetto.

Non ho tempo, da perdere per sciocchezze.

Non voglio partecipare a riunioni in cui sfilano solo “EGO” gonfiati.

Ora non sopporto i manipolatori, gli arrivisti, né gli approfittatori.

Mi disturbano gli invidiosi, che cercano di discreditare i più capaci, per appropriarsi del loro talento e dei loro risultati.

Detesto, se ne sono testimone, gli effetti che genera la lotta per un incarico importante.

Le persone non discutono sui contenuti, ma solo sui titoli …

Ho poco tempo per discutere di beni materiali o posizioni sociali.

Amo l’essenziale, perché la mia anima ora ha fretta…

E con così poche caramelle nel sacchetto…

Adesso, così solo, voglio vivere tra gli esseri umani, molto sensibili.

Gente che sappia amare e burlarsi dell’ingenuo e dei suoi errori.

Gente molto sicura di se stessa, che non si vanti dei suoi lussi e delle sue ricchezze.

Gente che non si consideri eletta anzitempo.

Gente che non sfugga alle sue responsabilità.

Gente molto sincera che difenda la dignità umana.

Con gente che desideri solo vivere con onestà e rettitudine.

Perché solo l’essenziale é ciò che fa sì che la vita valga la pena viverla.

Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle altre persone …

Gente cui i duri colpi della vita, abbiano insegnato a crescere con dolci carezze nell’anima.

Sí… ho fretta… per vivere con l’intensità che niente più che la maturità ci può dare.

Non intendo sprecare neanche una sola caramella di quelle che ora mi restano nel sacchetto.

Sono sicuro che queste caramelle saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora.

Il mio obiettivo, alla fine, é andar via soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza.

Ti auguro che anche il tuo obiettivo sia lo stesso, perché, in qualche modo, anche tu te ne andrai…”

22apr2018 ore07:28
Eccoli i tre membri della CTN O&aP (in giacca e cravatta per la foto di rito) che da ieri pomeriggio sono stati chiamati ad amministrare, dal punto di vista tecnico e scientifico, i 31 giudici della sezione "becchistorti".
Le procedure elettorali sono state corrette e non ci sono stati brogli perciò, in democrazia, deve essere accettata la volontà della maggioranza dei votanti anche se, come nel mio caso, si considera la scelta sbagliata.
In ogni caso, questa CTN O&aP é legittima.

Colgo l'occasione per ringraziare Maurizio Manzoni, commissario straordinario fino a ieri e candidato presidente perdente (15 voti contro 17) per l'ottimo lavoro che ha svolto nel corso dell'ultimo anno in veste di commissario e per lo stile che ha palesato anche nel corso della campagna elettorale (non ha fatto neppure una telefonata per chiedere il voto).
Lo ringrazio soprattutto perchè ha dimostrato che sarebbe stato possibile, attraverso la formazione e l'aggiornamento, recuperare in un tempo ragionevole un livello decente di competenza del corpo giudici.
Maurizio non é uomo che mira alla poltrona ma uno di quelli che si innamora dei progetti e li porta a compimento per il piacere di raggiungere l'obiettivo finale, e i fatti gli stavano dando ragione: attorno a sé stavano crescendo molti giovani con ottime competenze e prospettive.
Mi dispiace tantissimo che ieri sia stata decretata la fine di questo percorso e sono convinto che non ci potrà essere un secondo tempo... quando progetti in cui ci si crede profondamente vengono interrotti in questo modo, diventa praticamente impossibile riprenderli... Grazie comunque, Maurizio.

Voglio spendere anche due parole per il presidente della mia associazione (ASOC di Correggio), Roberto Sabattini. Qualche volta ho dissentito pubblicamente su alcune sue decisioni, ma in questa occasione gli voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per la netta e chiara posizione che ha assunto in merito a queste elezioni.
Il suo carattere mite e riflessivo lo ha spesso portato ad assumere posizioni di mediazione e mai di scontro ma in questo caso, proprio per le ragioni che dicevo sopra, non ha avuto dubbi a schierarsi fin da subito a favore del "progetto Manzoni".
Sappi, caro Presidente, che hai perso le elezioni ma hai sicuramente aumentato il livello di stima che io e tanti altri ti riserviamo.

Infine, anche ieri il mio nome ed il mio blog hanno avuto l'onore di essere citati più volte nel corso della riunione. Nel ringraziare tutti coloro che in qualche modo fanno riferimento a questo strumento di comunicazione, vorrei rammentarvi che in calce alla Home Page ho pubblicato sia il mio indirizzo e-mail che il numero di telefono per cui chiunque sentisse la necessità di condividere o contestare qualche mia affermazione é il benvenuto. 
21apr2018 ore07:15 Buongiorno a tutti, finalmente é arrivato il grande giorno che ci permetterà di conoscere i membri della nuova CTN O&aP, oltre a quelli di tutte le altre.
Conosceremo il responso delle urne solo nel pomeriggio perchè questa mattina é in programma l'assemblea dei giudici. Intanto mi aspetto di ricevere dai corrispondenti de "La Voce del Popolo" inviati a Piacenza per l'occasione alcuni servizi di carattere generale: per esempio se sono presenti tutti e 33 gli aventi diritto al voto, oltre alle impressioni sul clima ed altre curiosità che possano interessare noi allevatori. Nell'attesa, ringrazio i nostri collaboratori.
Non appena riceverò informazioni aggiornerò questo post.

(ore 12,53) - 33, i votanti saranno 33 - ci sono proprio tutti  ... anche le mummie...

(ore 13:12) lo Stato Maggiore....


(ore 14:30) E' stato nominato Giudice dell'anno 2017 Roberto Sabattini. I miei complimenti a
Roberto  e a coloro che l'hann
o votato. Senza dubbio la scelta migliore!!

(ore 17:00) Con grande rammarico vi comunico che la nuova CTN O&aP è composta da: Pagliasso,
Disint e Roccaro.
19apr2018 ore12:35 Domenica 10 giugno a casa mia organizzerò, con la preziosa collaborazione di Aimone e Ghiselli, una esagerata abbuffata di pesce (in particolare risotto di pesce IGT e anguilla delle Valli di Comacchio).   Ho già iniziato a diramare qualche invito agli amici più stretti ma, nel compilare la lista degli invitati, mi sono reso conto che procurerò sicuramente qualche malumore. I miei collaboratori mi hanno tassativamente posto il limite massimo dei 20 commensali (cuochi, sotto-cuochi e aiuto-cuochi, compresi) e gli amici che vorrei invitare sono molti di più. Mi vedo pertanto costretto a fare delle scelte. Comprendo bene che coloro che non saranno invitati se la prenderanno un po' a male... me ne dispiace molto e spero che ciò non contribuisca ad incrinare i rapporti esistenti.
Dell'abbuffata farò un ampio reportage sul mio blog perchè vorrei trasmettere a tutto il nostro mondo (in particolare dei becchi storti) un messaggio di distensione e di convivialità.
Inviterò i miei ospiti a non parlare di giudizi, di regolamenti e di cose serie ma solo di baggianate e cose piacevoli. A proposito, mi sono reso conto che nella mia lista degli invitati ci sono solo maschi ... che brutta cosa ...
18apr2018 ore07:10 Quando un amore finisce é inutile star lì ad attacar pezze, si volta pagina e se ne inizia una nuova!!
Mi riferisco ai miei piccoli pappagalli. Sono sempre  più convinto che allevare nigrigenis, lilianae e canus senza lo stimolo della competizione abbia poco senso. Non si è più stimolati alla selezione, non si vanno più a visitare allevamenti importanti alla ricerca di esemplari per rinsanguare i propri, insomma, diventa una noia.  
Me ne rendo conto ogni mattina quando vado in allevamento ... l'entusiasmo che provo ad accudire i pappagalli medio-grandi  me lo scordo quando entro nel locale dei piccoli.
Sto valutando seriamente l'ipotesi di cedere tutti i mignon per investire i proventi ricavati nella mia nuova fiamma: il cardellino.
17apr2018 ore06:25 Elezioni CTN del 21 aprile - Ricevo un dispaccio dai Servizi di Intelligence nel quale si fa il punto della situazione sui due partiti in lotta per la conquista della poltrona di Presidente della CTN O&aP.
Pare che l'esercito del PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) sia letteralmente allo sbando: non solo i soldati semplici, ma anche alcuni sotto-ufficiali si stanno rendendo conto della lotta impari che dovranno sostenere il 21 e sono perciò fortemente demotivati.
Non credo che ci siano le condizioni per un armistizio prima di sabato, tuttavia se qualche soldato semplice volesse fare un passo indietro, o anche di lato, può sempre farlo...
16apr2018 ore09:15
Mi sa che siamo caduti dalla padella alla brace...
Il comunicato pubblicato qui a fianco non necessita di alcun commento.
Mi ero illuso che il passaggio dei compiti CITES dal Corpo Forestale dello Stato ai Carabinieri avesse migliorato le cose e invece mi sono sbagliato.. e anche di grosso!
Incrocio le dita per Forlì dove si sono limitati a cambiare il colore delle divise ma non gli uomini ... speriamo che duri...
Ogni tanto guardo al sito dei carabinieri per vedere se trovo qualcosa di nuovo di nostro interesse ma niente... e temo anche che mai migliorerà.
Se siete interessati a questa cosa andate su www.carabinieri.it e cliccate su "Cittadino". Qui potete scegliere fra "CITES", dove sono raccontati i principi generali che a poco servono, e "Modulistica-online", dove sono elencati i moduli per le varie denuncie senza commenti di alcun tipo.
13apr2018 ore16:10 Dovete scusarmi se in questo periodo trascuro un po' il mio blog, ma sto facendo la collezione dei problemi (tutti risolvibili) e mi resta poco tempo. Lo dico perché diversi amici mi hanno sollecitato una maggiore presenza che vi assicuro fin da ora, non appena avrò recuperato i miei spazi abituali.

Ne approfitto per dirvi che questa sera a Roma si terrà l'assemblea dei soci del CCIA (Club Italiano Allevatori Agapornis) per la presentazione dell'ottimo bilancio 2017 e del budget 2018. (>>>).
Dopo tanti anni di latitanza mi sono associato anch'io anche se con i tempi che corrono rendere operativo un club non è cosa facile. Da una parte i social network che dispensano in pochi secondi tutte le informazioni necessarie (giuste o sbagliate che siano), e dall'altra una sempre maggiore rivalità fra i più importanti allevatori di Agapornis rendono praticamente impossibile la formazione di gruppi di lavoro in grado di fornire quel supporto tecnico-specialistico che sarebbe utile e necessario.
In ogni caso faccio i miei complimenti all'attuale gruppo dirigente che riesce a mantenerlo vivo in condizioni più che dignitose. 
08apr2018 ore15:47

Molto probabilmente Vittorio ha sbroccato perché alleva parrocchetti barrati e seleziona i propri soggetti tenendo conto principalmente del colore e del disegno e secondariamente della taglia. Dico giustamente perché la stessa scala valori del giudizio attribuisce 35 punti su 100 al “disegno e colore” e solo 15 punti alla “taglia”.

Poi quando espone i suoi esemplari alle mostre si vede battuto da soggetti giganti che hanno perso quasi completamente la “barratura”  perché troppi giudici non conoscono gli standard e molti neppure gli uccelli!!

Dall’intervento di Vittorio colgo solo due dei tanti spunti che si potrebbero approfondire che mi sembrano particolarmente importanti:  1) la manìa del gigantismo; 2) la centralità degli standard.

1)      da diversi anni si va alla ricerca sfrenata della taglia grande. Dapprima si iniziò con gli Agapornis roseicollis (piuma lunga, maggiorati etc.) ai quali seguirono altre specie di Agapornis come i taranta i fischeri ed i personatus.  Ad un certo punto si tentò di virare verso la taglia XXLL anche nelle specie tradizionalmente di taglia piccola come i nigrigenis, i lilianae ed i canus . Ancora oggi si vedono giudizi nelle mostre che denotano valutazioni diametralmente opposte fra un giudice e l’altro, in particolare per quanto riguarda le ultime tre specie.

Di norma l’aumento della taglia determina una perdita di qualità del colore ed allora per recuperare questo effetto collaterale si è aperta la rincorsa alle “pratiche illegali” quali: la colorazione artificiale delle maschere, la somministrazione di estrogeni e anabolizzanti, pratiche di ogni tipo come strappo delle piume e altro… etc. etc.).

Sulla questione della taglia ci sarebbe materiale per organizzare un convegno e credo che sia uno dei temi che la nuova CTN dovrà mettere in agenda come punto prioritario;

2)      Ho sempre sostenuto che gli standard non sono un optional ma rappresentano la “Legge Costituzionale” per tutti coloro che allevano con metodi selettivi e per chi dovrà valutare successivamente i soggetti, in pratica rappresentano il titolo del tema che noi allevatori dobbiamo svolgere e che poi sarà corretto dal giudice tramite l’assegnazione del voto sul cartellino. Per quanto riguarda le ragioni che ci hanno portato ad avere un corpo giudici inadeguato rispetto a queste cose  voglio stendere un velo pietoso e passare oltre.

Mi piace pensare che la nuova CTN che sarà eletta il 21 prossimo affronterà la questione degli standard con molta decisione e determinazione aggiornando e completando le descrizioni attuali, ridefinendo una più adeguata nomenclatura e divulgando i nuovi elaborati con tutti i mezzi possibili sia verso gli allevatori che verso giudici. L’esperienza fatta l'anno scorso nell’allevamento di Roberto Sabattini rappresenta la migliore formula possibile per formare ed aggiornare i giudici ma anche gli allevatori. Vale a dire, gabbiette con i vari soggetti sul tavolo, relativi standard nelle  mani di ognuno e illustrazione da parte di qualcuno che ne sappia.

06apr2018 ore07:30


Il buon Cardellini ha utilizzato un fucile mitragliatore per sparare agli storni, ma gli storni c'erano davvero...
Vorrei sfruttare questa "provocazione" per dire due parole sull'argomento. Appena ho 5 minuti lo farò...
05apr2018 ore09:45 Elezioni per il rinnovo della CTN O&aP - Gli ultimi sondaggi disponibili confermano quelli già pubblicati qualche tempo fa.  Lo scoop falso e strumentale lanciato da influenti membri del PPS (quello dell'accoppiata romana) pare che non abbia alterato in alcun modo le intenzioni di voto: Manzoni consolida i propri consensi (19 o 20), Disint stacca di qualche punto Orazio e Roccaro vince per mancanza di avversari.

Vi anticipo che sabato 21 aprile dalle ore 10 "La voce del Popolo" si collegherà in diretta con la sede di Piacenza in occasione dell'Election Day delle CTN, per informarvi circa l'andamento dei lavori.
Al collegamento "tutto il voto, minuto per minuto" potranno contribuire tutti (compreso i membri del PPS) inviando, messaggi, foto e filmati.  Non si tratta di delazione o spionaggio (come di solito vengono etichettate le info pubblicate su questo blog) bensì di doverosa informazione. Ringrazio anche a nome delle centinaia di allevatori che ci seguono, tutti coloro che vorranno contribuire.
02apr2018 ore09:50
Ieri è venuta a farmi visita la famiglia Culletta al completo.

Il buon Ago dopo avermi scaravoltato tutto l'allevamento, fatto fuori i viveri per una settimana intera e bevuto una boccia di un ottimo rosso toscano, ha preso in braccio il suo innocente figliuolo e si è messo a dargli lezioni per avviarlo alla carriera da ornitologo, nella speranza che voglia seguire le orme paterne.

La foto lo immortala mentre sta illustrando al piccolo lo standard del Barnardius zonarius zonarius e più in particolare le caratteristiche della taglia.

Inoltre ha confermato la sua presenza, unitamente ad una folta rappresentanza modenese-reggiana, "all'anguillata"che organizzeremo non appena saranno ultimati i lavori di ristrutturazione dei locali, sotto la regia del Maestro Rovinetti.

01apr2018 ore19:35 Un amico, per ragioni familiari , è costretto a ridurre il proprio premiato allevamento di Agapornis personatus in diverse mutazioni:
ancestrali, blu, cobalto, pastello, viola, ancestrali portatori di lutino.
Chi fosse interessato può contattarmi.
31mar2018 ore10:05
Questo é uno stralcio del Verbale dei R.R. del 24 settembre 2017 nel quale si è parlato, tra l'altro, dei problemi conseguenti alle misure contro l'influenza aviara. Quella sopra é una delle misure consigliate. Niente. Oggi è il sabato di Pasqua e voglio essere buono: non sono assolutamente d'accordo!
31mar2018 ore10:05 Guai seri per diversi allevatori alla Fiera degli uccelli di Codega (TV) (>>>)
Come ho già avuto occasione di scrivere qualche tempo fa il giochetto degli anellini-elastico é stato scoperto per cui sarebbe bene iniziare a fare un bel ripulisti negli elenchi soci di diverse associazioni!!
30mar2018 ore09:15 Per assicurare la regolarità del voto in occasione della elezione delle C.T.N. del 21 aprile prossimo bisognerebbe richiedere la presenza degli osservatori dell' OCSE!!
Diversi elettori (parlo sempre del settore O&aP) hanno promesso il loro voto ad entrambi i candidati-presidenti per cui la tentazione di andare a verificare il voto reale è sicuramente tanta.
Inoltre, il vizietto di segnalare qualche scheda con una crocetta appartiene già alla cultura elettorale di qualcuno.
Infatti nelle precedenti votazioni, nonostante fosse in vigore il "pensiero unico" imposto dal "partito unico" in un regime autoritario che puniva gli infedeli con la convocazione a poche mostre, geograficamente scomode e con scarso interesse ornitologico, per verificare il grado di affidabilità dei giovani giudici è successo anche questo.

Se proprio non si vogliono scomodare gli osservatori internazionali, consiglio di tenere gli occhi bene aperti e di adottare le seguenti misure:
1) il POC dovrebbe indicare come proprio scrutatore il giudice più "accuorte" (sveglio, per dirla in napoletano) della covata;
2) le schede prima di essere consegnate ai votanti devono essere controllare in ogni loro parte (davanti e dietro) che non portino nessun segno identificativo;
3) durante lo spoglio, le schede portanti segni che possano ricondurre alla personalizzazione delle stesse devono essere annullate senza indugi; (corre voce che in passato, qualcuno dei fedelissimi del regime le firmasse addirittura);
4) le operazioni di voto devono svolgersi in un luogo nel quale sia renda impossibile fotografare il proprio voto;
5) il giudice che venisse trovato a compiere azioni scorrette in questa occasione dovrebbe essere radiato, non dall'elenco giudici, ma dagli associati della FOI.
Personaggi del genere deturpano ed inquinano l'ambiente!!
26mar2018 ore15:00 Comunicazione per i gruppi di acquisto. Abbiamo iniziato la raccolta degli ordini per la fornitura Ornitalia. Per la zona di Alfonsine contattate il sottoscritto mentre per Modena, Fabio Vitalbi.
24mar2018 ore09:38 Ma fate proprio schifo, dovreste vergognarvi! Avete montato una campagna elettorale falsa, strumentale ed opportunista. Siccome non avete argomenti per denigrare Maurizio Manzoni ve li siete inventati di sana pianta.
I massimi esponenti del PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) stanno invitando i propri colleghi a non votare Manzoni perchè si trascinerebbe in CTN anche Curci Orazio, il quale viene contestato da alcuni per il suo modo di porsi.
A questo punto mi corre l'obbligo di puntualizzare alcune cose:
1) il sistema elettorale non prevede la elezione di "squadre", bensì di "singoli" (Manzoni si presenta come presidente e Orazio, insieme a Disint, si presentano come membri della sezione "altri psittaciformi", per cui non esiste nessunissimo collegamento elettorale fra i due, si può votare tranquillamente Manzoni come presidente e Disint come membro aP
;
2) sul piano tecnico Manzoni rappresenta il meglio, sul piano comportamentale, in questo anno di attività di commissariamento ha dimostrato di essere equilibrato, corretto e di aver lavorato con l'obiettivo di elevare il livello di competenza dell'intero gruppo dei giudici O&aP senza intenti punitivi nei confronti di nessuno, sul piano elettorale fa anche arrabbiare perchè non sta neppure facendo campagna elettorale, a differenza di quelli del PPS che oramai hanno fracassato gli zebedei a mezzo mondo!!
3) l'unica cosa che ha in comune con Orazio é la città di residenza e non mi risulta in alcun modo che abbia mai caldeggiato e tantomeno sponsorizzato la sua candidatura e lo sapete bene anche voi che state divulgando consapevolmente questa meschina falsità;
4) c'è persino chi ha la faccia tosta (e non solo) di fare circolare un messaggio di stampo mafioso, ossia, qualcuno che chiede di fare ritirare la candidatura di Orazio in cambio del voto a Manzoni! Robe da matti!!  Ma cavolo, se non vi sta bene Orazio eleggetevi Disint !! cosa c'entra Manzoni!!
A questo punto il risultato delle elezioni mi interessa relativamente, quello che avete dimostrato basta e avanza per schifarmi completamente di un mondo fatto di personaggi davvero piccoli piccoli!!
Resta inteso che se qualcuno ha qualcosa da chiedermi in relazione a questo post sarò ben lieto di rispondergli al 338.3649131.
22mar2018 ore17:48
Ieri ho ricevuto la visita degli Ispettori per l'ottenimento del Certificato di Agibilità relativamente al reparto "cucina & ospitaltà". Il presidente della commissione era Aimone Rovinetti il quale ha controllato ed esaminato attentamente ogni parte della filiera; dall'area parcheggi  al disturbo della quiete pubblica, dalla sicurezza del tendone copri-tavoli alla funzionalità del barbecue.
A fine verifica mi è stata rilasciata l'ambìta autorizzazione pur se che corredata da alcune prescrizioni.
In particolare sono stati evidenziati i limiti della graticola: la superficie utile di cottura é di appena 101,7 cmq., ciò significa che non si potranno cucinare più di tre anguille contemporaneamente e che, tra l'altro, non potranno superare una circonferenza di 8-10 cm. cadauna.
Ciò comporta un importante condizionamento all'operato del cuoco il quale non potrà servire più di 20 commensali contemporaneamente.

Tutto ciò per dire che a breve organizzeremo a casa mia una abbuffata a base di anguille delle Valli di Comacchio (docg) ma non potremo invitare più di 20 persone.
Di conseguenza saremo costretti a diramare inviti personalizzati e questo provocherà sicuramente qualche malumore fra coloro che resteranno esclusi .... cercheremo di fare il possibile per rifare un'altra mangiata nel più breve tempo possibile per sanare i mugugni.
21mar2018 ore19:18 Grazie a Clay Valeri che ancora una volta ci ha fornito un utile contributo.
Guardate un po' cosa mi ha scritto in merito al quesito sugli aymara: "
ho colto l'occasione per sentire il parere di Tony Silva, sempre gentilissimo e disponibile, il quale ha risposto che è fatto per attirare coleotteri che svolgano il compito di mantenere pulito il nido, covando la maggior parte nei cactus. In pratica un vero caso di simbiosi mutualistica".
Anche se nel mio allevamento non ci sono coleotteri che possano aiutare gli aymara a pulirgli il nido (al posto loro lo faccio io con la mia palettina) mi fa piacere che abbiamo mantenuto un'abitudine ancestrale. 
20mar2018 ore10:00
Penso proprio che dovrò installare un piccolo water nell'anticamera dello spazio di cova nei nidi dei miei Parrocchetti della Sierra (Psilopsiagon aymara).
Come si può notare in foto, defecano esclusivamente all'ingresso del nido. La camera di cova é perfettamente pulita come pure il fondo della gabbia, e non si tratta di maleducazione di qualche esemplare poichè tutte e quattro le mie coppie si comportano nello stesso identico modo.
Mi viene da pensare che si tratti di un comportamento   adottato in natura per difendere il nido dai predatori.
Ho spulciato tutti i miei libri ed il web ma non ho trovato molto sull'argomento; vive negli altipiani della Bolivia e dell'Argentina ad altitudini notevoli (da 1.500 m. in su, ne sono stati avvistati persino a 4.000 m.) e nidifica scavando tane nei cactus oppure per terra.
Potrebbe trattarsi di un ostacolo per i serpenti o per altri predatori ... ma sono mie supposizioni ... se qualcuno ne sa di più mi farebbe una grande cortesia se mi erudisse.
In ogni caso, feci nell'ingresso a parte, è un simpatico pappagallino che consiglio a tutti. Ho dovuto allevarne uno allo stecco perchè il padre lo aveva aggredito, per poi regalarlo ai miei nipoti ed ha dimostrato un livello di intelligenza davvero notevole!!
19mar2018 ore13:10 Apprendo con imperdonabile ritardo della scomparsa di Cesare Pollastri, il Presidente dell'AOM di Monza. Mi dispiace tantissimo!! Era una di quelle persone che stimavo molto, sia per il suo stile che per la sua rettitudine. Insomma, era uno dei pochi Presidenti di associazione con la schiena dritta che diceva ciò che pensava pur nella consapevolezza che ci avrebbe rimesso qualche "penna".
Ebbi il piacere di ricevere una sua e-mail nell'aprile del 2016, che pubblico con grande tristezza, nella quale puntualizzava alcune affermazioni da me scritte in un articolo apparso sul "Corriere Ornitologico":

In seguito ci siamo scritti e sentiti in diverse occasioni ed ho avuto modo di apprezzare fino in fondo la sua competenza e la sua onestà!
Ciao Cesare, avrei voluto conoscerti meglio, ci eravamo ripromessi di incontraci per fare un po' di chiacchiere ma il tempo ci ha fregato. Conserverò di te un bellissimo ricordo. R.I.P.
19mar2018 ore08:22
La mia coppia di Parrocchetti di Port Lincoln è una gioiosa macchina da guerra, per dirla alla Occhetto... non sbaglia un colpo .... va a finire che mi arricchisco con i proventi derivanti dalla cessione della prole!! (ahahah)

Ho postato la foto della nidiata proprio per mostrare uno dei momenti di massimo piacere per tutti gli allevatori, anche per quelli che gioiscono nel vedere quei batuffoli di piume perchè sanno che presto si trasformeranno in eurini... 

Ecco, uno che gode nel vedere nascere Port Lincoln non è sicuramente attratto dalla valore di cambio "uccello/euro" perciò lo si può definire, senza paura di sbagliare, un allevatore appartenente alla categoria 5)!
16mar2018 ore09:50 Sempre in tema di animalardi... Oramai è diventato uno stile quello di insultare, aggredire, diffamare, senza nessun motivo o ragione, solo con l'intento di provocare "la catena di S. Antonio degli insulti" nei confronti del malcapitato di turno.
Perchè i social ci hanno abituato a prendere per buono tutto ciò che ci può far comodo, o semplicemente ci può piacere, senza andare a verificare se corrisponda o meno al vero.
Da una parte nascono vere e proprie imprese per la produzione di "bufale" e dall'altra, noi utenti, ci stiamo rimbecillendo sempre di più ...
Trovare ogni tanto qualche giudice che riporta le cose al posto giusto riempie il cuore di gioia!! (>>>)
In questo caso il Giudice Tiziana Pasquali del Tribunale di Livorno ha condannato il responsabile dell'Ufficio Stampa della LAV per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del Presidente dell'ANMVI.
15mar2018 ore19:00


Volevo complimentarmi con i Vigili Urbani di Rimini!! Ma vorrei anche fare notare che i nostri amici animalardi con i nostri controllori sono oramai "pappa & ciccia" o se preferite "culo & camicia",  e questo per noi non va assolutamente bene!!
13mar2018 ore20:06 Ci mancava solo questa ... noi allevatori amatoriali siamo dei veri e propri delinquenti, i maggiori responsabili dell'estinzione di molte specie.
Ci hanno beccato ... avremmo dovuto stare più attenti!!
Sto scherzando, ma non più di tanto... andatevi a leggere questo scritto di Banfi (>>>)
12mar2018 ore07:05
In questo periodo i ricci (o porcospini) si stanno risvegliando dal letargo ed affamati vanno alla ricerca di cibo.
Purtroppo, soprattutto di notte, attraversano le strade e molti restano schiacciati.
Il riccio è utilissimo, poiché é un tenace divoratore di parassiti (lumache, limacce, vermi, larve, bruchi etc.), perciò sarebbe bene evitare di calpestarli ed i più sensibili potrebbero addirittura accompagnarli fuori dalla sede stradale. 
Io ne ho almeno uno in giardino che proteggo con la massima attenzione e sono riuscito ad abituare i cani alla sua presenza.
11mar2018 ore19:21 Questa mattina, aprendo la porta dell'officina, mi sono ritrovato una rondine che ci svolazzava dentro. Evidentemente il giorno precedente é entrata, approfittando di una delle rare occasioni in cui la porta era aperta, ed ha trascorso la notte appollaiata su qualche chiodo.
Sono andato a leggermi le notizie in breve di anno scorso ed ho riscontrato che quest'anno la prima rondine è in anticipo di quattro giorni. (per cui l'andamento meteo non influisce più di tanto...)
Ora "a cronometro" arriveranno anche tutte (o quasi) le altre e per qualche settimana mi faranno impazzire perchè pretendono di entrare dove non devono (in casa, in allevamento etc.) e, a parte l'officina, locale a loro prediletto, decideranno di adattarsi ai locali che gli ho riservato proprio quando non avranno alternative.
Comunque allevare rondini è un vero piacere, almeno non avrò il problema di cedere i novelli...
10mar2018 ore06:55 Mah!!! Stanno succedendo cose strane, molto strane... e vorrei esprimere il mio pensiero attraverso lasempre attuale affermazione di Andreotti: "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca".
Ogni tanto ricevo la telefonata di qualche collega che si è ritrovato in allevamento la forestale, ma la causa scatenante è sempre stato l'anellino, non accompagnato dal documento CITES, che ha orientato i controllori sulle tracce dell'allevatore all'origine, oppure qualche altra cosa del genere.

Ora invece apprendo che nell'arco di un paio di giorni e in regioni diverse del paese in tre casi sono state effettuate delle ispezioni con controlli prevalentemente mirati al benessere degli uccelli. (dimensione gabbie, pulizia degli ambienti, pulizia dell'acqua, presenza di medicinali non autorizzati etc.) I controllori, in un caso erano funzionari dell'AUSL mentre negli altri due, carabinieri forestali.

Questi fatti mi hanno fornito lo spunto per fare una bella pulizia pasquale nel mio allevamento tirandolo a specchio, ed oggi controllerò ed aggiornerò anche tutta la documentazione CITES.
Consiglio anche a voi di fare altrettanto e se a qualcuno dovesse capitare di ricevere visite è pregato di comunicarmelo tempestivamente!! 
09mar2018 ore07:25 Le sagge raccomandazioni della SOR...  (>>>)
08mar2018 ore12:45 Boni, boni... state bboni!! Il mio caloroso ed affettuoso consiglio é rivolto a tutti i giudici della specializzazione O&aP. Capisco bene che le imminenti elezioni (del 21 aprile) per l'elezione della CTN siano particolarmente importanti e che in seguito alla caduta del "muro", il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) che in passato aveva governato in un regime sostanzialmente dittatoriale, si trovi fortemente a disagio, ma, in ogni caso, vi consiglio di adottare maggiore cautela soprattutto per quanto riguarda gli apprezzamenti sui vostri stessi colleghi del partito avverso.
Vedete, ogni giudizio espresso, soprattutto se dispregiativo, nel giro di poco tempo arriva alle orecchie dell'interessato il quale potrebbe anche rimanerci male...
Dopo il 21 aprile, indipendentemente da chi verrà eletto al vertice, il gruppo dei giudici O&aP dovrà per forza tornare ad essere unito... perciò sarebbe bene scavare meno fossati possibile e se proprio è necessario farlo, che non siano particolarmente profondi.
Datemi retta, lasciate a me e alla mummia la parte del "rompicoglioni" che dal 22 aprile non avremo la necessità di fare squadra per giudicare al meglio!
07mar2018 ore12:12
Qualche giorno fa ho posto in vendita, a prezzo zero, quattro Parrocchetti di Port Lincoln (maschi) puri (Barnardius zonarius zonarius), inanellati 2017 (in foto).

Fino a questo momento non ho ricevuto neppure una richiesta di cessione
ed allora ho pensato bene di rilanciare l'offerta di nuovo temendo di non essere stato sufficientemente chiaro.

Con questo post intendo confermarvi che non sto scherzando, inoltre, a titolo di rimborso viaggio, vi regalo, per ogni pappagallo, una bottiglia di lambrusco del contadino (ottimo!).

Infine, pubblicherò sulla Voce del Popolo la foto del collega che mi farà la cortesia di acquistare uno o più dei miei pappi mentre gli consegnerò la bottiglia di vinello!!
06mar2018 ore12:50 Ho pubblicato due interessanti interventi di Giovanni Fogliati e di Orazio Curci sulla pagina (fondopagina) relativa ai prezzi di mercato dei pappi (>>>)
04mar2018 ore21:05 Ho appena pubblicato un mio intervento su questa pagina (>>>) sul prezzo di mercato dei pappi.
03mar2018 ore10:10 Il buon Marco Cotti ha "rubato" dal mio blog l'offerta di vendita di due conuri (imbeccati a mano) che ho postato qualche giorno fa e l'ha pubblicata sulla sua pagina Facebook.
Siccome ho scritto che li cedo a 200 €. cadauno, ne è scaturita una interessante discussione sul mercato dei nostri becchistorti e sulla dinamica dei prezzi.
Dato che non mi piace affrontare le cose che reputo interessanti sui social, mi riporterò la discussione sulla Voce del Popolo con l'auspicio che si sviluppi una bella discussione.
Appena avrò un po' di tempo vi dirò come la penso...
03mar2018 ore07:30
No! Non è una bufala! E' un articolo apparso mercoledì 28 febbraio sul Resto del Carlino dell'Emilia Romagna. Lascio il commento a Banfi (>>>) nella speranza che, nel frattempo, la ex gloriosa Arma dei Carabinieri abbia provveduto a sottoporre il proprio dipendente al TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). 
Complimenti anche al giornalista autore dell'articolo: questo sì che é vero giornalismo di inchiesta utile a scoprire e a prevenire gli attentati alla collettività!! Povero coglione...
02mar2018 ore20:03 Io credo che sia ora di applicare davvero la Legge 157 del 1992 che vieta la consumazione dei piccoli uccelli nei locali pubblici, aggiungendo anche quelli privati!!
E credo pure che le associazioni/federazioni che associano cacciatori ai quali vengono forniti gli anellini per i richiami vivi debbano essere allontanati!!
E non mi si venga a dire che non si riescono ad individuare!!
Con questa gente qua, gli allevatori che "allevano per proteggere" non ci vogliono avere nulla a che spartire.. (>>>)
02mar2018 ore19:25 L'Ing. Banfi ha scritto una letterina, in nome e per conto di una bella sfilza di sigle, al Dott. Borrello del Ministero nella quale vengono messe in evidenza le ragioni del mondo ornitologico in merito alle misure restrittive a seguito del virus dell'influenza aviaria imposte anche gli uccelli e chiede che almeno ci venga riservata formale risposta.... (>>>)
L'Ing. Banfi però, non ha tenuto conto del vecchio e saggio proverbio che recita: "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere!"
Perchè proprio così farà il nostro caro Dott. Borrello... non udirà, non vedrà e...non risponderà...
01mar2018 ore12:45
C'è qualcosa che mi sfugge...
I due conuri del sole che vedete in foto li sto allevando a mano, avendoli sottratti ai genitori, dopo che un loro fratello era morto dal freddo.
Due giorni fa ho messo due avvisi di vendita, uno su Italypet e l'altro su di un gruppo Facebook specializzato nella compravendita di uccelli (con oltre 3.000 iscritti).
Ebbene, in due giorni ho ricevuto due messaggi che mi chiedevano il prezzo (tra l'altro, bassissimo) più per curiosità che per altro.
Io non sono di certo un bravo commerciante, però se anche i conuri del sole, che fino a due giorni fa erano tra i più  richiesti in assoluto dal mercato, incontrano difficoltà ad essere piazzati significa che la crisi da nera é diventata nerissima!!!
28feb2018 ore09:40 Per nostra fortuna i politici hanno capito che lo "spot animalista" non porta voti, ed allora hanno declassato a sottoprodotto questo tema che fino a qualche mese fa si considerava centrale nella disputa elettorale. Lo "steward napoletano" ha fatto scomparire il punto "animali" dal programma elettorale, con buona pace del Bernini, "l'omino plastificato" ha lasciato in panchina "coscialungaconautoreggenti" che rappresentava una delle tre punte di sfondamento, mentre il "bulletto di Rignano" ha letteralmente oscurato la Prestipino, la "pasionaria animalista", (una delle partecipanti alla congiura per l'accoltellamento del sindaco Marino)....
Ringrazio Clay che mi ha trasmesso questo link (>>>) dal quale si possono leggere i programmi elettorali delle varie forze politiche sul tema di nostro interesse.
27feb2018 ore09:25 Sabato 21 aprile è l'Election day! Quel giorno lì sarà ufficialmente eletta la C.T.N. O&aP composta da: Manzoni (presidente), Disint (psittaciformi), Roccaro (ondulati).

A proposito... qualcuno mi accusa di essere parziale e di parteggiare per il POC.
Ebbene si, lo ammetto, non sono parziale, ma parzialissimo!! ... se dovesse vincere il Partito della Pacca sulla Spalla (PPS) sarebbe un disastro per tutto il settore dei becchistorti. I barboncini, i furieri, i lecchini e i furbastri dell'ultima ora spazzerebbero via in poco tempo ogni tentativo di riesumare la competenza!
26feb2018 ore07:20 Sempre in merito alle misure adottate dai nostri politicanti per prevenire la diffusione dell'influenza aviaria appare una interessante (ed anche allarmante) riflessione dell'Ing. Banfi sul sito della SOR (>>>)che giunge alla seguente conclusione:
"OCCORRE A QUESTO PUNTO LA MASSIMA PARTECIPAZIONE NELL'ESERCITARE CONVINCENTI PRESSIONI AFFINCHE' VENGANO RICONOSCIUTE LE NOSTRE RAGIONI"
E' da sempre che sostengo che la nostra classe dirigente è mentalmente incapace di ragionare sulla base dei dati e delle prove scientifiche e che l'unico argomento convincente sono i "voti"!!
Dobbiamo riuscire a dimostrare che gli allevatori rappresentano un interessante pacchetto elettorale e che intendono farlo valere nelle urne!!!
26feb2018 ore07:20 Molti mi chiedono di pubblicare l'aggiornamento dei sondaggi sulla campagna elettorale in corso per la elezione della nuova CTN O&aP...
Non ho grosse novità ... gli elettori non sono 60 mln, ma solo 33, per cui le variazioni di opinione sono oramai irrilevanti. I miei sondaggi indicano ancora 18 a 15 a favore del POC, anche se ho visto sondaggi fatti da altri Istituti accreditare un 19 a 14. Però poi entrando nei dettagli ho notato che è stato segnato un elettore nella lista del POC che sicuramente voterà per il PPS, mi ci gioco un paio di appendici del mio corpo alle quali tengo molto!!

So che é stata fissata la data delle elezioni, e credo anche che sia stata comunicata ufficialmente, ma alcuni dei miei amici si sono messi a fare gli asini ... e non me l'hanno voluto dire per non infrangere il codice etico...
25feb2018 ore09:50 Sono pronto.... ho rafforzato le difese in tutte le voliere ed ora mi metto seduto ed aspetto che arrivi "Burian". La temperatura é già diminuita di diversi gradi (ora ad Alfonsine è di 1°) e spira un venticello freddo da Nord, ancora non forte. Il meteo del mio smartphone mi dice che alle 14 cadranno un po' di fiocchi di neve poi riprenderanno domani mattina alle 6 e continueranno per tutta la giornata. Le temperature andranno in picchiata fino a toccare -5 questa notte.
Ricordo mio nonno che ogni tanto mi diceva: "senti che vento freddo? questo è la "buriana", un vento che arriva dalla Russia, dalla siberia".
Aveva proprio ragione, sono andato a consultare wikipedia e dice:  
"Il buran, (in russo: буран?) è un vento di aria gelida, a volte molto forte, caratteristico delle steppe della pianura sarmatica, a ovest degli Urali. Viene da N-NE ed è causato da una depressione che sconvolge le condizioni anticicloniche tipiche della zona. È spesso accompagnato da bufere di neve congelata..."
25feb2018 ore09:50 Dal portale SOR.... (>>>) I gamberi, andiamo avanti come i gamberi ....
23feb2018 ore07:45

No!. Mi dispiace ma non sono assolutamente d’accordo!

Con stupore ho letto l’articolo apparso sul primo numero di Italia Ornitologica del 2018 pubblicato sul portale della FOI (>>> cliccare su "mancata comunicazione nascita...) che gioisce perché un giudice ha emesso una sentenza sulla base del “buon senso” e non certo applicando la Legge mandando assolto un allevatore che non aveva presentato denuncia di nascita per un Agapornis fischeri..

Perché la Legge, in questo caso, è di una chiarezza esemplare e recita testualmente:

Art. 8-bis del Decreto Legge 12 gennaio 1992 n.2  - 1. Tutte le nascite o riproduzioni in cattività degli esemplari appartenenti a specie incluse nell'allegato A, appendici I e II nonchè nell'allegato C, parte 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 3626/82 del Consiglio del 3 dicembre 1982, e successive modificazioni, devono essere denunciate, entro dieci giorni dall'evento, al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale per l'economia montana e foreste - Servizio certificazione CITES….”

Il compito del Giudice non è quello di interpretare la Legge, ma è quello di applicarla senza discutere e senza agire arbitrariamente secondo la propria convinzione come fa capire bene l’art. 101 della Costituzione … è la Legge che sta sopra al Giudice e non viceversa !

Detto ciò, affermo che la Legge in questione è un cesso, un aborto, un capolavoro di burocrazia in salsa animalista, una roba che non esiste in nessun’altro paese europeo e che andrebbe abolita tutta e immediatamente!!

Basterebbe una Legge con un solo articolo, questo:

art. 1 “La presenza dell’anello inamovibile costituisce di per sé prova di nascita in cattività” stop.

Con un simile articolo, si libererebbero diverse centinaia di carabinieri da compiti burocratici per quanto inutili, si taglierebbero una valanga di sprechi e si darebbe tranquillità agli allevatori nella riproduzione di quegli esemplari che la stessa Legge CITES dichiara di voler proteggere.  

Il compito della più grande Federazione italiana è quello di invitare i propri associati al rispetto della Legge, anche se sbagliata, e di farsi carico del problema facendo pressione politica affinché venga cambiata.

Crogiolarsi per una sentenza che non ha né capo, né coda  e che non sposta di un millimetro il problema, anzi che crea ulteriori incertezze fra gli allevatori, che già stanno rispettando poco e male la Legge, non mi sembra assolutamente la strada da seguire!!!
22feb2018 ore12:30
Ecco cosa porterà Burian ad Alfonsine nei prossimi giorni... La temperatura scenderà fino a -5, con uno sbalzo di ben 10° in pochi giorni. Per il mio giardino (molte piante hanno già messo le gemme), ma soprattutto per i miei pappi non sarà per nulla una buona cosa!!
Sto già organizzando le difese nella speranza che tutto vada bene e che finalmente si faccia avanti la primavera!
Per quanto riguarda la parte di aviario coperto metterò stufe elettriche per evitare che la temperatura scenda sotto i 0°, mentre per le voliere esterne mi sono assicurato che tutti i posatoi siano in legno e non in metallo, e possibilmente grossi affinchè possano proteggersi le zampe e le dita (parte più delicata) accovacciandosi, sarò prontissimo a togliere il ghiaccio dai beverini e fin da oggi ho aumentato la percentuale di girasole nei semi. Naturalmente ho rinforzato le protezioni delle voliere con ulteriori pannelli...
Fortunatamente non ho pulli nei nidi esterni, ma solo uova ...
22feb2018 ore09:45 E bravi quelli di Federfauna!! Sul loro portale hanno pubblicato l'elenco di tutti i candidati alle prossime elezioni evidenziando in verde quelli "amici" ed in rosso i "sostenitori degli animalardi".
Io mi sono divertito a sfogliare entrambi gli elenchi ed ho notato la trasversalità del fenomeno, in ogni cesto ci sono le mele marce e quelle buone.... magari potremmo tenerne conto il 4 marzo quando dovremo tracciare la preziosa ics sulla schedina... (>>> a fondo articolo cliccare su "elenco...")
22feb2018 ore07:13 Ne approfitto per fare un saluto ed un augurio di pronta guarigione all'amico Gianni Matranga che da qualche tempo sta lottando per sconfiggere i suoi malanni.
Ultimamente l'ho sentito positivo e determinato nel volersi riprendere il posto che gli spetta nella normalità della vita, ci vorrà ancora un po' di tempo, per cui intende abbandonare alcuni degli incarichi più impegnativi che ricopriva come, ad esempio, la presidenza dell'AOT.
Mi ha promesso che per il momento considera solo "sospesa" l'attività editoriale del Corriere Ornitologico nella speranza che in futuro si ricreino le condizioni per poter riprendere i fili, ma ha tenuto a precisare che costituisce un impegno particolarmente stressante!  

Amico mio, datti una mossa e cerca di rimetterti in forma in tempi rapidi perchè non possiamo rimanere troppo a lungo orfani di uno dei pochi e autentici strumenti di informazione del nostro mondo alato.
21feb2018 ore19:55 La regola fondamentale del mercato dice che: la domanda ordina e l'offerta esegue!!
Ciò vale anche per il nostro settore dove l'offerta di uccelli viene condizionata (nei periodi di crisi, maggiormente) dalla richiesta del mercato, ed in questa fase la domanda assorbe quasi esclusivamente il "pet"
Questa é la ragione principale per la quale si sottraggono i pulli ai genitori per allevarli artificialmente al fine di renderli socievoli con l'uomo.
In questi giorni ho letto sui social discussioni su questo argomento e qualcuno ha persino lanciato una petizione per chiedere l'approvazione di una legge che vieti tale tipo di pratica. In Olanda esiste già.
Come spesso succede su questi temi, c'è chi è favorevole, chi é contrario e chi sta a metà strada... Io sono decisamente contrario e sarei favorevolissimo ad una legge che ne limitasse l'uso, ma soprattutto, l'abuso.
Esistono una quantità notevole di studi scientifici che dimostrano che lo snaturamento dell'imprinting negli uccelli produce uno squilibrio che porta frequentemente a deviazioni importanti quali la depressione (spesso causa di autodeplumazione), la continua deposizione dell'uovo, etc. etc.
Attorno alla filiera dell'allevamento artificiale si sono costruite tutta una serie di attività e di professionalità che procurano un consistente livello di profitti: dal veterinario poco corretto che si approfitta del particolare rapporto fra il proprietario ed il pappagallo, fino ad arrivare alla nuova figura dell'educatore, esperto del comportamento animale, il cui compito é quello di correggere le deviazioni comportamentali. 
Tuttavia in casi particolari, ossia in caso di rischio per la vita dei pulli, l'allevamento artificiale può rappresentare una soluzione che però andrebbe adeguatamente e rigidamente regolamentata.
  Dobbiamo essere consapevoli che acquistare un esemplare di cattura significa contribuire alla morte di almeno 20-30 esemplari sottratti al loro ambiente naturale. 
Il nostro egoismo e la nostra stupidità devono riuscire a darsi un freno e dobbiamo smettere di frequentare alcune mostre-scambio, fuori dall'Italia, dove sono posti in vendita a prezzi stracciati tanti esemplari provenienti dai "paesi dell'Est" (si fa per dire...)
In questo video si vedono 175 piccoli pappagalli sequestrati dalla polizia brasiliana nella zona di Paranà e la stragrande maggioranza di loro è destinata a morte certa, data l'esigenza di cibo e di calore a quell'età.
(>>>)
20feb2018 ore07:20 Ecco il calendario (provvisorio) delle mostre che si effettueranno nel corso del 2018 in Sicilia.

19feb2018 ore11:04
La foto di sinistra é stata scattata al National Park Etosha in Namibia e riprende una coppia di Agapornis roseicollis in natura, mentre quella a destra, sempre di Agapornis roseicollis, è di una recente mostra espositiva.
Come può notare anche l'occhio del profano, sono talmente diversi che non sembrano neppure appartenere allo stesso Genere ... il lavoro di selezione che è stato svolto negli allevamenti amatoriali per renderli sempre più simili ad uno standard da noi inventato, li ha letteralmente stravolti.
C'è da sperare che la specie in natura sopravviva all'infinito poichè non si può certo pensare ad un reinserimento con esemplari prelevati dalla cattività. Ormai è divenuta incolmabile la distanza fra il tipo selvaggio e l'ultimo "modello" allevato in cattività.
Almeno avessimo il buon gusto di cambiargli la denominazione ... eliminando dal vocabolario dell'allevamento amatoriale la parola "ancestrale" per sostituirla con "verde".
Fra le otto specie del Genere Agapornis, a parte il pullarius ed il canus che hanno vissuto storie particolari, l'unica specie che si è discostata poco dal tipo selvatico è il nigrigenis.

La mia conclusione: oramai é inutile tentare il recupero della selvaticità attraverso l'allevamento amatoriale, bisognerebbe prelevare direttamente dalla natura, ma le Leggi che ci siamo dati con l'obiettivo di difendere gli uccelli nei loro habitat naturali ci impediscono di farlo.
Solo Enti con finalità scientifiche di ricerca possono ottenere permessi speciali per l'importazione, e non privati o loro associazioni... e forse é bene che sia così...
Cerchiamo almeno di evitare di stravolgere anche quelle Specie che non sono state oggetto di una selezione sfrenata, in genere i medio-grandi pappagalli, evitando l'ibridazione con specie diverse e la ricerca di nuove e assurde mutazioni...
19feb2018 ore07:30 Un interessante studio sul comportamento dei fringuelli messo a punto da una ricercatrice della Columbia 'University dimostra che i fringuelli maschi imparano canzoni grazie alle quali comunicano con la femmina e quando raggiungono il  massimo livello di compatibilità si formerà la coppia che resterà fedele per sempre... (>>>)
17feb2018 ore11:00 Opssss... In diversi mi hanno contatto per suggerirmi di stare attento a promuovere gli allevamenti e le attività commerciali altrui...
Non so cosa dire, conosco personalmente Massimiliano Santini, anche se non ho mai avuto occasione di visitare il suo allevamento (avrei dovuto farlo, poi per un contrattempo saltò tutto) e non mi sento in grado di aggiungere altro.
Questo per dire che, con il post qui sotto, non ho apposto nessun timbro di convalida e di garanzia ....
16feb2018 ore20:30
Ciao Daniele,
questo argomento degli ancestrali sta molto a cuore anche a me.
Prova a cercare una coppia di cocorite ancestrali: dei verdi che danno solo prole verde... Credo che ce ne sia un ceppo solo in uno zoo in Germania e dei quali è impossibile entrarne in possesso.
Penso sia difficile trovare ora anche Calopsitte ancestrali. Ho dei dubbi anche con le Roselle comuni (Platycercus eximius)...
Sugli inseparabili sei tu l'esperto, ci sono roseicollis e fischeri ancestrali?
Con il tuo blog che è molto seguito, prova a lanciare un sondaggio!
Ciao, Roberto

Ciao, rassegnati, sono 2 anni che li cerco, adesso mi sono messo a " pulirli " cercando di selezionare i più verdi, ma è un' impresa, pensare che i primi che ho avuto circa 25 anni fà erano notevoli anche nella taglia e facevano anche 9 piccoli alla volta, questo purtroppo è successo anche con le roselle e per fortuna ora ho un ceppo bellissimo di 3 coppie  manto oro pure senza traccia di mutazioni che custodisco gelosamente, quest' anno hanno anche riprodotto molto bene , le mutate non dicono proprio niente a confronto come colori.

Questo concetto di mantenere puri i soggetti ancestrali è poco diffuso a mio parere proprio perchè i prezzi dei mutati lievitano a dismisura e tutti si fanno illusioni di facili guadagni, ma a me sinceramente rimangono sempre i più belli i colori selvaggi, alla natura non dobbiamo insegnare proprio
Ho pubblicato solo due dei tanti messaggi che ho ricevuto sulla questione degli ancestrali. Noto con piacere che c'è una grande sensibilità attorno a questo argomento e mi piacerebbe tanto riuscire a concretizzare  qualcosa... Qualche tempo fa alcuni dirigenti del CIAA si erano dichiarati interessati a mettere in cantiere un progetto per il recupero dell'ancestrale con la collaborazione di Massimiliano Santini, che già dispone di alcune specie autenticamente ancestrali. Vedremo se sarà possibile riprendere il discorso...
Purtroppo per varie ragioni, non solo economica, il tipo ancestrale è praticamente scomparso in quasi tutte le specie, soprattutto in quelle medio-piccole. Ed anche se si continua a definirli erroneamente ancestrali, non hanno proprio nulla di selvaggio, sono divenute vere e proprie mutazioni!!
I roseicollis, i fischeri, i lilianae che si vedono nelle mostre sarebbe più opportuno denominarli "verdi" piuttosto che "ancestrali", al di là del fatto che siano o meno portatori di altre mutazioni.
Io auspico che prima o poi si costituisca un qualche gruppo che si ponga l'obiettivo di allevare becchistorti, non nel rispetto di qualche standard, ma in quello della natura.
La prima regola dovrebbe essere quella della non partecipazione alle competizioni, la seconda, quella della riproduzione in colonia.
Ho cercato di capire se sia possibile, tramite il DNA, tracciare una matrice base di un soggetto autenticamente ancestrale da utilizzare come riferimento per gli eventuali confronti. La cosa è abbastanza complessa ed anche se é realizzabile, richiede costi talmente elevati da essere fuori dalla portata delle tasche di pochi allevatori.
Comunque su questo argomento ci tornerò quanto prima....
16feb2018 ore09:22 A proposito di kakariki ancestrali ... si sono fatti vivi solo allevatori disponibili ad acquistarli ma nessuno che ne abbia disponibili da cedere... Anzi, nessuno che li allevi.
Questa cosa è davvero grave...
15feb2018 ore07:24 Mi sto documentando sull'allevamento del cardellino chiedendo informazioni agli allevatori di questa specie, recuperando informazioni sul web e leggendo un libro scritto da Giorgio de Baseggio e Massimo Natale intitolato "Il cardellino eurasiatico".
L'età e l'esperienza di allevatore mi dicono che per fare le cose fatte bene ci vuole pazienza, tanta pazienza. E questa volta voglio fare una cosa davvero al top, sia per i cardellini che ospiterò, ma anche per il piacere dei miei occhi.
Alcune idee le ho già chiare: alleverò solo cardellini ancestrali ed in particolare della sottospecie "siberiana" (major), il più grande (cm. 15 circa) ed anche il più bello di tutti.
L'allevamento di questa specie é regolato dalle leggi regionali, nel mio caso dell'Emilia Romagna, (L.R. n.157 dell'11 febbraio 1992 e n.8 del 15 febbraio 1994) che impongono il rispetto di tutta una serie di misure per la salvaguardia e la difesa della specie in natura, in particolare non si possono detenere in cattività più di 16 esemplari riproduttori. Per tutte le altri mutazioni non vi è nessun vincolo di legge.
Io non intendo mettere in allevamento molte coppie, al massimo 4 o 5, perchè le voglio seguire con tutta l'attenzione del caso.
Mi resta ancora un grosso punto interrogativo: che tipo di locale? (con luce artificiale o luce solare?), in gabbia oppure in volierette?
Ora sento la necessità di visitare dei primari allevamenti specializzati in cardellini sia per chiarirmi le idee sul tipo di ambiente che dovrò predisporre ma anche per prenotare le coppie.
14feb2018 ore10:48
Come volevasi dimostrare... Ieri sera alle 23 il termometro esterno di casa mia segnava 0 gradi, questa mattina alle 6, - 4 gradi...
Non era difficile prevederne le conseguenze sia in allevamento che per le piante.
Il primo nido che ho aperto è stato quello dei conuri del sole dove c'erano tre pulli... "c'erano" è il verbo giusto ... perchè uno, il più grande, é morto dal freddo. Oramai sono grandicelli e la madre non riesce più a coprirli tutti, assicurando loro una temperatura adeguata.
Non essendo più possibile applicare uno scaldanido elettrico ho dovuto fare una cosa che non mi piace per nulla, ma che si è resa necessaria per salvare i due sopravvissuti (in foto).
Li ho prelevati, li ho messi in camera calda e li sto allevando allo stecco...
14feb2018 ore07:50 Un amico non riesce a trovare una coppia di kakariki fronte rossa ancestrali (Cyanoramphus novaezelandie).  Se ne trovano di tutti i colori ma di ancestrali puri (non portatori di qualche mutazione) neppure l'ombra.
Anche in questo caso stiamo dimostrando di essere interessati prima agli interessi delle nostre tasche e poi a quelli della natura. (di ancestrali c'è poca richiesta e i prezzi sono al tappeto)
Si consideri che il kakariki é classificato in allegato A) del CITES a seguito del pericolo di estinzione che corre in natura, poi derubricato in appendice X per agevolarne l'allevamento. 
L'appendice X prevede un unico obbligo: quello della presenza dell'anello inamovibile che esonera da qualsiasi compito burocratico CITES (attenzione, perchè un esemplare privo di anello o con anello irregolare si considera automaticamente in allegato A) con tutti gli obblighi del caso.
Comunque se qualcuno possiede kakariki ancestrali da cedere, faccia un fischio... quasi quasi ne prendo una coppia anch'io...
13feb2018 ore11:10 "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca" così diceva il Giulio nazionale...
Sulla questione dell'aviaria io continuo a pensarla esattamente come lui... finchè non verrà smascherato il "giochetto" continueremo a bruciare polli e tacchini, incrementando, in tal modo, uno dei canali commerciali più redditizi dell'allevamento industriale.
In Europa l'infezione é già stata debellata da tempo e senza neppure disturbare l'allevamento amatoriale. (>>>)
11feb2018 ore15:02 C'era una marea di gente questa mattina alla Fiera di Reggemilia. Un intero capannone occupato da tavoli sui quali una moltitudine di allevatori esponevano la loro mercanzia...tantissimi canarini, ma anche becchi storti, indigeni, esotici...
Com'era facile prevedere, sono ancora molti gli allevatori che hanno nel "gozzo" una parte del surplus 2017, quando già é iniziata la stagione riproduttiva 2018, e perciò hanno tentato la carta del S. Valentino reggiano.
Purtroppo molti visitatori hanno fatto come me ... ossia, si sono approvvigionati dei mezzi tecnici necessari per l'allevamento (tutti i commercianti di prodotti avevano la fila davanti ai banchi) e si sono limitati a buttare un occhio sui soggetti esposti ... Ho visto pochi passaggi di mano di uccelli, troppo pochi!!   

In qualità di inviato de "La Voce del Popolo" ho chiesto ed ottenuto una intervista all'Ing. Banfi, il quale mi ha anticipato che sta già lavorando per il grande appuntamento autunnale e che sta concentrando tutta la sua attenzione sulle relazioni con l'estero.
Già anno scorso è stato organizzato un vasto servizio di interpreti che ha permesso di migliorare le relazioni con gli ospiti stranieri e si sta lavorando per rafforzarlo ulteriormente con l'obiettivo di portare a Reggemilia la maggiore quantità possibile di allevatori e commercianti stranieri.
Che dire? Questa è stata la nota più positiva della giornata ... anch'io sono convinto che l'unico sbocco sul quale possiamo ancora puntare per la cessione delle nostre eccedenze, sia l'estero.
10feb2018 ore11:04 Mostra di S.Valentino - Qui troverete l'elenco dei tavoli della mostra-scambio con relativi espositori (>>>).
Questa iniziativa é partita qualche anno fa, sembrava dovesse rimanere un incontro fra pochi intimi ed invece sta diventando una cosa grande.
Al di là della quantità dei tavoli, in questi giorni ho sentito un sacco di gente affermare che andrà a Reggemilia, speriamo che prima o poi anche gli stranieri tornino a concludere buoni affari in Emilia!!
10feb2018 ore07:30 Domani mattina tutti a Reggemilia alla Mostra-scambio di S. Valentino. Leggete bene le istruzioni pubblicate sul portale della SOR e ... coloro che sono intenzionati a comprarsi qualche uccelletto farebbero bene a stamparsi qualche mod. 4  (>>>)
09feb2018 ore10:25 Les jeux son faits, rien ne va plus!!.  La nuova CTN O&aP può già iniziare a lavorare... i risultati dei sondaggi demoscopici sono fin troppo chiari.
Per quanto riguarda la presidenza sono state presentate due candidature: Roberto Pagliasso e Maurizio Manzoni. A partire dall'inizio della campagna elettorale l'ago della bilancia é andato spostandosi sempre di più a favore di quest'ultimo che a tutt'oggi può contare su di un notevole margine di vantaggio.
Per quanto riguarda il membro effettivo degli "altri psittaciformi" si sono candidati Orazio Curci e Cristiano Disint. In questo caso le preferenze hanno premiato Disint, mentre per gli ondulati l'unica candidatura é stata quella di Giorgio Roccaro.
08feb2018 ore07:33 Una buona occasione sfruttata a metà.... Capisco che i montatori taglino e mandino in onda ciò che più li aggrada, ma non credo che lo studio dell'evoluzione genetica del canarino (da quello ancestrale alle attuali mutazioni) rappresenti il messaggio migliore che si poteva lanciare dal Mondiale di Cesena. Buono invece l'intervento di Rossi che ha evidenziato che l'allevamento amatoriale può salvare specie estinte in natura (vedi Ara di Spix). (>>>)
07feb2018 ore10:25 In Nuova Zelanda é morto il maschio di Sula australiana che si era innamorato di una femmina di cemento (>>>)
06feb2018 ore10:20 Mercoledì 28 febbraio scade il termine per saltare sul carro del vincitore. Coloro che sono intenzionati a farlo è bene che ne diano tempestiva comunicazione in segreteria poichè sono disponibili pochi posti e, nel caso in cui andassero esauriti, si procederà in base alla data di avvenuta comunicazione del "salto".
Scherzi a parte, pare proprio che il POC sia irraggiungibile.
Mi ha telefonato uno dei 33 elettori per chiedermi in quale lista lo avessi conteggiato, ed alla mia risposta, mi ha assicurato che pur apprezzando tecnicamente il candidato-premier del PPS, voterà senza dubbio per il candidato premier del POC poichè in questo anno di gestione commissariale ha dimostrato che, oltre ad avere una ottimo livello di competenza tecnica, ha pure una spiccata capacità di gestire le risorse umane, qualità rarissima!.
05feb2018 ore18:30
Oggi ho fatto il guardone... Mi sono accorto che la mia coppia di Psittacula derbiana stava "lavorando" ed ha continuato a farlo per ben 12 minuti.... (chissà da quanto lo stava facendo?). Roba da fare impallidire di invidia un sacco di uomini!!
Si pensi che un ricercatore australiano ha condotto un test di durata su un campione di 500 coppie (uomini e donne) e la media generale é risultata di 5,4 minuti!!
La cosa che mi ha sorpreso maggiormente é stato il comportamento del maschio a fine rapporto.
Per una decina di minuti ha imboccato la femmina rigurgitandole il cibo nel becco. Ma per farsi uscire il cibo sbatteva la testa verso il basso (abbondantemente al di sotto del posatoio) con un'azione ritmica quanto profonda. Davvero particolare!!
02feb2018 ore19:00 E l'11 febbraio andremo tutti alla Mostra scambio di S. Valentino a Reggio Emilia (>>>)
02feb2018 ore19:00 In anteprima dell'anteprima ecco a voi la composizione della nuova C.T.N. O&aP: Maurizio Manzoni (presidente), Cristiano Disint (membro altri psittaciformi) e Giorgio Roccaro (membro ondulati).
Sarebbe una ottima CTN: su Maurizio credo che non si debba aggiungere nulla, rappresenta il meglio del meglio, con Cristiano ho avuto occasione di collaborare per la costruzione del portale dei nigrigenis, ed é persona seria e preparata, Giorgio non lo conosco, come non conosco gli ondulati, e non me la sento di giudicarlo. In ogni caso sarebbe davvero la migliore Commissione possibile che garantirebbe la continuità e lo sviluppo del lavoro di rinnovamento iniziato nell'ultimo anno.

Tranquilli, é solo una mia previsione-fantasia, che mi auguro venga confermata dal responso dell'urna, per cui non agitatevi e continuate pure nella vostra campagna elettorale.... ma datevi una mossa perché il POC mi risulta che stia allungando ulteriormente...
02feb2018 ore07:40 Oggi, 2 febbraio é la festa della "candelora":
Quando vié la candelora dall'inverno semo fora,
Ma se piove o tira vento ne l'inverno semo dentro!
(Oggi piove!)

Qualcuno mi fa notare che la pubblicazione dei verbali del Consiglio Federale FOI é ferma al 7-8 luglio 2017... Se non viene comunicata la ragione per la quale non vengono più resi pubblici, ognuno é legittimato ad interpretare il fatto come ritiene opportuno... (>>>)

Un allevatore mi ha inviato alcune foto e cartellini relativi a parrocchetti dal collare presenti alla mostra di Ladispoli affinché li pubblichi sul "Pasquino".
Ti ringrazio molto, ma non ritengo corretto pubblicare documenti del passato, ti prego di osservare bene i giudizi alle prossime mostre e di documentarmi con la stessa diligenza che hai usato per assemblare il materiale che mi hai inviato. Grazie!
31gen2018 ore11:00 Elezioni CTN O&aP - Oggi scade il termine per la presentazione delle candidature e fra qualche giorno conosceremo ufficialmente i nominativi dei candidati, anche se non sarà una novità per (quasi) nessuno.
Per quanto riguarda i sondaggi non ho rilevato nessuna variazione rispetto a quelli presentati il 25gen2018, il POC continua a precedere il PPS di tre punti, nonostante si sia registrata una vera e propria impennata nell'attività della campagna elettorale condotta dal PPS.
Ho avuto occasione di parlare con un elettore del PPS il quale mi contestava l'esito del sondaggio perchè dalla lista redatta dai sondagisti vicino al loro partito emergevano dati esattamente opposti.
Non ho nessuna difficoltà a crederci poichè se ci si limita a sommare le dichiarazioni degli intervistati si arriva ad un totale di voti, non di 33, quali sono in realtà, bensì di almeno una cinquantina, dato che molti giudici promettono il voto ad entrambi .... perchè non si sa mai come vada a finire e viste le vicende del passato é sempre meglio girare con il culo radente al muro...

Come dicevo, io ho apportato degli aggiustamenti ai numeri delle interviste grezze sulla base dei coefficienti di correzione.
E quali sono questi coefficienti di correzione? La risposta sta tutta nella denominazione che ho attribuito ai due gruppi, da una parte il POC (Partito degli Onesti e dei Capaci) e dall'altra il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla).
Tradotto in dialetto per capire meglio: in una parte vige il principio della meritocrazia e nell'altro quello del fideismo.
Non ho inventato nulla, ho solo sintetizzato in due vocaboli la storia del passato che é una realtà e non un'opinione.
La sostanza: ai fini del sondaggio, é sbagliato conteggiare un incapace nella lista del POC anche se ha dichiarato di volerlo votare e viceversa ...
Amico mio, per "aggiustare" le dichiarazioni di voto ho utilizzato il parametro che ti ho appena illustrato, prova ad applicarlo anche tu e vedrai che il tuo risultato finale non si discosterà molto dal mio!! 
31gen2018 ore07:34 Mi auguro che tante cose che mi sono state raccontate in questi giorni sulla questione della manomissione degli anellini siano un po' enfatizzate, altrimenti sarebbe un vero disastro!!
Non avrei mai immaginato che ancora oggi questa piaga fosse così presente in ogni parte del paese.
Mi piace pensare che la stragrande maggioranza degli allevatori sia gente seria, che ama i propri uccelli e che non merita di avere al proprio fianco gentaglia di tale risma.
Credo che sia ora di tracciare sulla lavagna una bella riga dritta e segnare, da una parte gli allevatori e dall'altra i furfanti...
La cosa più sbagliata che potremmo fare é quella di continuare a recitare la parte delle tre scimmiette (non vedo, non parlo e non sento) offrendo, di fatto, la copertura ad attività, a dir poco, ripugnanti.
Azzardo alcune proposte nella consapevolezza di non avere sott'occhio il quadro completo del fenomeno, ma sarebbe importante che se ne cominciasse a parlare seriamente:

- tutte le Associazioni-Federazioni dovrebbero chiaramente e pubblicamente prendere le distanze dall'attività di bracconaggio e di tutte le pratiche conseguenti. Da alcuni già viene fatto e da qualcuno anche con una certa convinzione, ma dovrebbe diventare lo slogan che fa il paio con quell'altro... Sarebbe bello pensare che la FOI invitasse i presidenti delle associazioni a prendere decisamente le distanze dai propri associati che praticano attività illecite e sarebbe bene precisare che la responsabilità, in caso di spiacevoli incidenti, sarebbe prima di tutto, la loro;
- si dovrebbe vietare l'uso a qualsiasi livello degli anellini in alluminio naturale e quindi la partecipazione a qualsiasi tipo di manifestazione;
- si potrebbe imporre l'uso degli anellini in duralluminio o in acciaio a tutti gli allevatori di fauna indigena;
- alle manifestazioni più importanti il controllo anelli dovrebbe essere orientato, in primo luogo, alla verifica della manomissione degli stessi con l'ausilio dei mezzi più adeguati;
- gli organi dirigenti delle diverse Federazioni/associazioni dovrebbero comunicare ufficialmente alle Regioni ed agli organi pubblici interessati le proprie decisioni, affinchè anche le Leggi regionali recepissero l'obbligo dell'utilizzo degli anelli in metallo duro.
30gen2018 ore18:50 Quando uomini dello Stato si fanno infinocchiare dagli animalardi, si ritrovano poi a fare delle figure di cacca come questa... che tristezza!!  (>>>)
30gen2018 ore10:55
Ci sono mattine che esco dall'allevamento con la voglia di cedere tutto... e ci sono altre mattine, come oggi, che esco dall'allevamento e mi sento la persona più felice di questo mondo! Ieri avevo messo in camera calda una femmina di canus con la solita ritenzione dell'uovo (il 2° in questo caso) dopo averle fatto tutti i trattamenti del caso. L'avevo vista molto debole e temevo il peggio, invece, questa mattina, l'ho trovata in forma smagliante!

Per sfizio ho voluto sperare le uova di una mia vecchia coppia di nigrigenis (del 2010) che ho tenuto come coppia-balia poiché allevano benissimo, ma soprattutto perché ci sono soggetti ai quali sono particolarmente legato e che non cederò mai. Ebbene, su 6 uova deposte, ben 5 sono buone!! E' una cosa che sa dell'incredibile perché nella stagione precedente aveva deposto solo uova infeconde!!

Finalmente ho trovato la femmina Conuro del sole fuori dal nido e così ho potuto inanellare 3 batuffoli di piume...
30gennaio2018... da segnare sul calendario....
30gen2018 ore10:22 Un amico mi chiede la ragione per la quale agli allevatori che hanno ingabbiato al Mondiale di Cesena, attraverso il convogliamento organizzato dai R.R. (Raggruppamenti Regionali), sono stati chiesti i denari per il servizio svolto, quando la FOI aveva assicurato che avrebbe offerto il servizio gratuitamente.

Risposta: la FOI ha assicurato gratuitamente solo il trasporto di andata poiché moltissimi allevatori hanno preferito recarsi direttamente a Cesena e sgabbiare direttamente i loro uccelli. Di conseguenza l'organizzazione del trasporto di ritorno é stata demandata ai R.R., anche per quanto riguarda l'aspetto economico.
29gen2018 ore15:25 Grazie Clay, per avermi inviato il link del video a cui facevo riferimento nel post precedente. Ve lo posto, ma vi avviso che può procurare un certo disagio. Se lo guardate, vi consiglio di azzerare l'audio (>>>).
Non me la sento di commentarlo, vi dico solo che ho sentito un amico che conosce un po' questo ambiente e mi diceva che sono in circolazione delle pinze, fino a qualche tempo fa commercializzate alla luce del sole, in grado di fare il servizio completo: dall'allargamento alla ricomposizione degli anelli!!

Un altro allevatore mi diceva che in Veneto è stato beccato dalla forestale uno di questi delinquenti e gli é stata comminata una sanzione di 12.000 €., il sequestro e la denuncia in sede penale...  
Mi diceva anche che, secondo lui, prima o poi le autorità di controllo faranno esplodere qualche caso importante poichè hanno compreso bene il meccanismo ed è prevedibile che lo stiano monitorando. e non sarebbe piacevole che finisse sulle pagine dei giornali anche l'inconsapevole fornitore degli anelli.

Sono sempre più convinto che sia indispensabile fare qualcosa di serio su questa questione, perchè "allevare per proteggere" non ha nulla da spartire con questo mondo e faremmo bene a prendere le distanze con grande determinazione!!
29gen2018 ore10:40
Sto cercando informazioni sull'allevamento del cardellino e quando trovo qualcuno che ne sa, apro le orecchie ed ascolto. Un bravo allevatore mi ha consigliato di fare attenzione, quando li acquisterò, al tipo di anello che portano, di evitare assolutamente l'anello in alluminio non colorato e di osservare bene la regolarità dei bordi di quelli colorati. La ragione? Mi ha detto che, in certe aree del nostro paese, sia al nord che al sud, ci sono tantissimi delinquenti che catturano gli uccelli autoctoni e li "regolarizzano" mettendo l'anello di alluminio.
Sapevo che questa ignobile azione viene ancora praticata ma non immaginavo che fosse così diffusa. Ho chiesto poi informazioni ad alcuni responsabili di associazioni i quali hanno, non solo confermato, ma addirittura rincarato la dose...
Mi dicono che la pratica di inserire o sostituire l'anellino è ampiamente diffusa fra i cacciatori che li mettono agli uccelli da utilizzare come richiami, ed anche fra sedicenti allevatori che sostituiscono gli anelli per gareggiare nelle varie mostre.
Un amico che conosce bene le caratteristiche dei metalli mi diceva che l'alluminio è un metallo particolarmente duttile e si può facilmente modellare senza deformarne la struttura, mentre il duralluminio è un metallo rigido, impossibile da manomette poiché si spezza.
Mi diceva anche una cosa che ritengo estremamente utile e cioè che nell'alluminio colorato, una volta manomesso, restano sicuramente dei segni. Infatti, sull'orlo si vedono le crepe che l'allargamento dell'anello ha prodotto nella vernice. Utilizzando una lente si vede molto bene!! 
Per ora mi fermo qui e continuerò nella mia attività di raccolta informazioni perchè ho deciso che questo argomento non lo mollerò tanto facilmente!!
A proposto, mi ricordo di aver visto sul web un filmato che mostrava la pratica dell'inanellamento abusivo ma non riesco più a trovarlo, se qualcuno lo avesse a portata di mano ... Grazie mille!!
29gen2018 ore07:33 Oggi é il primo dei " tri dé d'la merla", i tre giorni della merla e si diceva che fossero i tre giorni più freddi di tutto l'anno.
Una delle innumerevoli leggende (quella che mi raccontavano i miei nonni) narra che una merla con i suoi piccoli, per ripararsi dal grande freddo, si rifugiarono dentro ad un comignolo dal quale uscirono il 1° di febbraio tutti grigi per colpa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli femmine ed i novelli fino alla muta, hanno un piumaggio di colore grigio.

Ho guardato le previsioni del tempo per i "tre giorni della merla" e si prevede che la temperatura minima (nella mia zona) non scenderà sotto i 5-6 gradi!!
 Altro che giorni più freddi dell'anno.... una volta, forse. L'inverno però non è finito e si prevede il ritorno a temperature attorno allo zero, il che sarà un grosso problema per le piante (molte già partite) ma soprattutto per i nostri allevamenti.
Questi sbalzi di temperatura sono micidiali .. e pensare che ho già un nido con tre pulli di 5-6 giorni di conuri del sole e le femmine di canus che stanno deponendo....
28gen2018 ore17:10

Un po' di meritata pubblicità all'amico Massimiliano Zanetti (detto, genio & sregolatezza) che con il suo socio ha ideato e realizzato la camera calda in foto.
Vediamo brevemente le caratteristiche:
- è di piccole dimensioni, io ne ho acquistata una da 35x18x18, quella in foto è un po' più grande e la gamma ne prevede un altro tipo, ancora più piccola;
- può essere utilizzata per l'allevamento allo stecco di piccoli uccelli (anche per il trasporto) oppure come infermeria;
- funzione con energia a 12V per cui può essere alimentata con una semplice batteria, oppure con l'accendisigari dell'auto (in dotazione l'apposito adattatore), infine con la normale presa elettrica (adattatore in dotazione, simile a quello del cellulare). Il costo energetico è pertanto minimo;
- il display è semplicissimo da usare;
- il prezzo é davvero contenuto.
Per coloro che sono interessati, Massimiliano sarà presente domenica 11 febbraio alla Mostra scambio di S.Valentino a Reggio Emilia.
28gen2018 ore15:00
E' un vero peccato che non si possa trovare uno spazio in qualche manifestazione importante da destinate a quei pazzi del Gran Galà affinché possano  mostrare al mondo come si tengono gli uccelli in gabbia. Capisco bene che trovare spazi (ampi) ai mondiali, agli italiani o, peggio ancora, alla internazionale di Reggio Emilia é praticamente impossibile, ma sono certo che avrebbe un ritorno di immagine importantissimo, non solo per i simpatizzanti "animalisti", ma soprattutto per noi allevatori. Deve passare il concetto che gli uccelli, o si tengono per bene, oppure non si tengono affatto.
Pensate che tutti gli allevatori e commercianti che esponevano i loro esemplari hanno dovuto rispettare scrupolosamente quanto stabilito dal regolamento, ovvero, che gli uccelli vanno esposti. al massimo in coppia, in gabbie sufficientemente ampie e pulite. Proprio questa mattina ad un paio di allevatori, che non erano in grado di rispettare il regolamento, non é stato concesso di esporre.  

Un bel 10 e lode agli organizzatori ci sta tutto, anche se ho notato che il folto pubblico di visitatori sono arrivati fino a Visnà probabilmente per ammirare i meravigliosi pappagalli esposti ma non certo per acquistarne qualcuno... Questo è il dramma.... la moneta non gira più... e l'angoscia su dove mettere i novelli della prossima stagione riproduttiva cresce a casa di tutti...

Infine due parole sul convegno di sabato pomeriggio... il Prof. Loreti mi diceva che è andata molto bene, la cosa mi é stata confermata anche da alcuni amici che hanno assistito di persona alla lezione del Maestro.
27gen2018 ore13:10 Ho riattivato il "Pasquino", buon divertimento!  (>>>)
27gen2018 ore08:25 "Avere la coda di paglia"  - "L’espressione deriva da una favola di Esopo che narra di una volpe cui una tagliola mozzò la coda. La bestiola si vergognava, così deturpata nella sua eleganza, e gli altri animali, suoi amici, decisero di farle una coda di paglia. La coda era così bella che, chi non sapeva della disgrazia, non avrebbe mai potuto sospettare fosse finta". Da qui “avere la coda di paglia”, che significa temere ogni tipo di critica per un comportamento, o un difetto, su cui si teme che gli altri possano infierire."

Gli organizzatori del Campionato Mondiale di Cesena non dovrebbero avere la "coda di paglia" come qualcuno dimostra di avere. Pubblicare una foto con un pappagallo che porta due anelli non significa "attaccare" la manifestazione nel suo insieme, ma solo mettere in evidenza sviste che possono capitare ovunque.
Il giudizio sulla manifestazione è già stato dato, non da me, ma da tutti gli allevatori italiani: al di là del record di ingabbi, una volta tanto l'Italia ha dimostrato al mondo intero come si organizza e come si gestisce una manifestazione gigantesca come quella di Cesena. Tutti gli allevatori italiani (a parte gli imbecilli, sempre presenti in ogni realtà) devono sentirsi orgogliosi ed essere grati a coloro che hanno lavorato per raggiungere un simile obiettivo. Grazie, grazie ancora, ma per l'ultima volta!

Ciò premesso mi sento di poter fare alcune osservazioni che non inficiano assolutamente quanto detto sopra. Per esempio:

- dai giudizi che ho visto attaccati alle gabbie mi sento di poter dire che se il corpo giudici FOI (sempre riferito al settore che meglio conosco) ha problemi di qualità, quello OMJ ne ha molti, molti, di più!!
Finché i capoccioni della organizzazione mondiale non si metteranno in testa di definire gli standard COM e di attivare contestualmente una severissima azione di selezione e di aggiornamento, con i loro giudici, faranno figure ridicole come hanno fatto a Cesena.
Quando dico che partecipare ai Mondiali é come acquistare i biglietti della lotteria, non lo dico per scherzare, lo dico perchè ne sono veramente convinto: a parte i giudizi di 3-4 giudici (parlo sempre di becchistorti) per il resto, chiunque può vincere.

- sulla questione dei controlli, ribadisco la mia convinzione: l'attività di controllo va, non solo fatta, ma enfatizzata!... e soprattutto vanno resi più che pubblici gli esiti! Questa è dimostrazione di serietà organizzativa che va a tutto vantaggio del futuro del nostro hobby!
Purtroppo, non solo nella società civile, ma anche nel nostro mondo si stanno abbandonando le strade della correttezza, del rispetto e della pazienza per imboccare quelle della sopraffazione, della furbizia e del "ogni mezzo è lecito pur di arrivare".
A partire da Cesena si dovrebbe seguire con molta decisione questa strada perchè un mondo senza regole é un mondo che non ha futuro.
26gen2018 ore15:34 Cardellini "imbragati" sequestrati a Napoli (>>>)
26gen2018 ore07:55 Tutto il mondo é Paese.... (>>>)
25gen2018 ore15:21
Cosa volete che vi dica... per me queste sono grandi soddisfazioni! Un applauso agli organizzatori per quanto hanno fatto ed un fischio per non averlo comunicato a tempo debito...
25gen2018 ore11:20 Ci scusiamo con i nostri lettori ma il centralino della redazione di "La Voce del Popolo" è intasato da questa mattina. Se non volete perdere la priorità acquisita attendete in linea oppure richiamate più tardi... Grazie!
Battute a parte.., con gli ultimi messaggi ho combinato un bel casino!, vediamo di fare un po' d'ordine:
un altro autorevole membro del governo ornitologico mi ha confermato che sono stati fatti diversi controlli e che sarebbero stati formalizzati una decina di verbali per gli abusi riscontrati, fra i quali anche qualcuno per tinteggiature di piumaggio!
Al che mi sono arrabbiato ancora di più perchè una roba del genere, prima va pubblicizzata con ogni mezzo ed in ogni dove, e alla fine i risultati ottenuti devono essere resi noti ancor prima della pubblicazione delle classifiche.
A me non interessa conoscere i nominativi degli allevatori che hanno commesso la stupidaggine, mi interessa che finalmente venga lanciato il seguente messaggio: "smettetela di taroccare gli uccelli perchè li controlleremo e ve la faremo pagare cara!" 

Infine, a proposito di controlli, un amico mi ha inviato questo link (>>>) (grazie!!) da cui risulta che, a Cesena, sono stati fatti anche altri tipi di controlli. Se quanto dichiarato dal giornalista corrisponde al vero, non posso che applaudire all'intervento e suggerire ai miei colleghi che dovremmo essere noi i primi ad emarginare coloro che commettono abusi.
25gen2018 ore07:45 Mi ha scritto un importante dirigente cesenate, che ringrazio, per puntualizzare alcune affermazioni da me fatte negli ultimi post.

1) Per quanto riguarda la manifestazione cesenate vi è già stata giustamente tributata una standing ovation, praticamente da tutto il mondo, che resterà nella storia. Siete stati bravissimi e le minutaglie di cui dirò in seguito non inficiano in alcun modo il giudizio;

2) mi si dice che sono stati fatti i controlli sul piumaggio dei soggetti, al contrario di quanto da me sostenuto. Io non ho nessuna ragione per mettere in dubbio la tua parola e sapere che gli uccelli non erano taroccati mi riempie di gioia, tuttavia mi permetto di suggerirti, per la prossima volta, di dare il massimo di pubblicità ad una azione del genere. E' un importantissimo messaggio che deve arrivare a tutti gli allevatori affinché cessino di concentrarsi su quale tipo di colorante utilizzare per la prossima mostra per dedicarsi, invece, sulla selezione. In questo caso agli allevatori non è arrivato proprio nulla, non è arrivato neppure a me che seguivo le operazioni praticamente dall'interno;

3) (ahahhaha) per quanto riguarda la pubblicazione delle due foto invochi la "par condicio" poichè in una appare il nominativo del giudicante e nell'altra no. Quindi significa che tu conosci anche il "giudice anonimo" e sai anche che voteranno, per in rinnovo della CTN, in modo opposto. Buono a sapersi così vado a controllare se sono stati collocati dalla parte giusta nei sondaggi di cui sotto.
Prima però devo farmi dire chi ha giudicato l'ondulato con i due anelli considerato che la foto che mi è pervenuta è esattamente come si vede qua sotto... Evidentemente il mittente, seguendo la logica del mio intervento, ha voluto evidenziare i limiti del controllo anelli piuttosto che l'autore del giudizio. Comunque quella foto è terrificante e dimostra "il mondo"... ha sbagliato l'allevatore, prima a mettere i due anelli, poi ad ingabbiare (a 13 €.) un soggetto palesemente da squalifica, poi ha cagnato il giudice, infine il controllo anelli ha ultimato il capolavoro non vedendo due anelli blu in un soggetto giallo;

4) questa considerazione è una postilla che nulla ha a che fare con il tuo intervento ma che ci tengo a dirla. A proposito di pubblicazione di foto. In passato avevo accennato all'idea di pubblicare sul "Pasquino" gli errori documentati dei giudici O&aP, poi per non creare problemi non ho dato seguito alla cosa.
Ora però non avrò più scrupoli, dalle prossime mostre lo riattiverò e pubblicherò tutto ciò che mi arriverà soprattutto per quei giudici che si ritengono dei fenomeni e si pavoneggiano in modo inaccettabile mentre la realtà è completamente diversa!!     
25gen2018 ore07:45 Eccoli i risultati del sondaggio per le elezioni della C.T.N. O&aP rilevata in seguito alle interviste del 24 gennaio. Fra i due partiti restano sempre tre voti di differenza anche se entrambi aumentano il consenso in seguito al dimezzamento dei votanti indecisi (ora solo due). Un forte contributo alla causa del PPS viene portato dai giudici internazionali: fra tutti, ben il 67% aderisce al PPS.  
 
24gen2018 ore12:54 Io non avrei voluto entrare nel merito dei giudizi espressi alla manifestazione di Cesena perchè. a mio parere, i giudizi approssimativi fanno parte del gioco: si pensi che il collegio giudicante è composto da giudici provenienti da paesi diversi ognuno dei quali giudica in base allo standard del proprio Paese, ognuno diverso dall'altro. La COM, o meglio la OMJ, non è ancora stata capace di approvare uno standard comune, dire che è una vergogna è dire poco!!
Prendiamola sul ridere e diciamo che è una bellissima lotteria internazionale dove chiunque ha la possibilità di vincere, ma soprattutto, di entrare del catalogo che assicura un lustro al proprio blasone come nessun altro.
Dicevo che avrei evitato volentieri questa spiacevole "coda", ma se mi fracassate gli zebedei non posso  certamente tacere e mi trovo costretto a reagire...
Nelle due foto che ho inserito sotto potete osservare l'esemplare con i due anellini ed un altro giudicato come verde oliva mentre in realtà è un grigio verde. A proposito di Ondulati ho ricevuto una valanga di lamentele sui giudizi espressi ed anche se rispondo a tutti che la si deve prendere con più filosofia ...c'è ancora chi si incazza di brutto!
24gen2018 ore10:33 Su ragazzi, non raccontiamo balle interessate!!
Domenica in mezzo alle cavalle cesenati giravano alcuni allevatori che raccontavano ai loro colleghi che agli uccelli risultati vincenti erano stati fatti i controlli con i tamponi all'acetone e che era risultato tutto regolare.
Non é vero! Non sono stati fatti controlli di nessun tipo e se qualcuno li aveva colorati, com'è probabile che sia, si tenga il proprio sospiro di sollievo ma senza esagerare però.... ecchecazzo!!!
Dirò di più... ho l'impressione che anche il controllo anelli sia stata una roba molto, ma molto blanda e superficiale, poichè mi risulta che sia stato fotografato un ondulato di colore, decorato con tanto di medaglia d'oro, che portava alle zampe due anelli, uno nel destro e uno nel sinistro...
24gen2018 ore07:15
Finiti i campionati del mondo, dedicherò un po' di tempo alle elezioni della Commissione Tecnica Nazionale O&aP. Cercherò di spiegare brevemente come funziona il meccanismo per i tanti amici che mi hanno chiesto di essere un po' più chiaro poichè dai precedenti post sull'argomento non ci hanno capito molto.
Entro il 31 gennaio i giudici, con almeno 6 anni di anzianità (art. 5 nuovo Reg. CTN) che intendono avanzare la propria candidatura per la elezione della Commissione tecnica per il prossimo quadriennio, dovranno formalizzare la loro intenzione con una raccomandata da inviare alla presidenza dell'ordine dei giudici.

Per la specializzazione Ondulati ed altri Psittaciformi sono previste tre liste:
- una per la presidenza, per la quale voteranno, a voto segreto, tutti i 33 giudici aventi diritto,
- una per un membro effettivo degli "Ondulati" per la quale voteranno solo i giudici che hanno scelto tale specializzazione,
- ed una per il membro degli "altri Psittacidi" per la quale voteranno solo i giudici che hanno optato per detta specializzazione.

In passato non si era mai verificato che si contrapponessero due schieramenti, come sta succedendo in questa occasione, poichè spadroneggiava, sotto l'occhio benevolo dei vertici della Federazione, un partito unico che imponeva il pensiero unico a tutto il gruppo. Nella ultima tornata elettorale si presentò come candidato presidente anche il giudice Loris Montebelli, non tanto con aspirazioni di vittoria quanto per marcare la propria contrarietà al pensiero unico.

Una serie di eventi capitati nel corso dell'ultimo biennio (decadenza del presidente, rimozione del segretario dalla carica di commissario, progetto di riqualificazione del gruppo perseguito dai nuovi dirigenti etc. etc.) hanno creato le condizioni per cui si formasse un'altra cordata formata dai giudici più giovani e, secondo me, anche più capaci.
Questa è la ragione per la quale ho "battezzato" PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) il gruppo dei più anziani, il cui "zoccolo duro" è da ricercarsi fra i giudici internazionali, mentre ho definito POC (Partito degli Onesti e dei Capaci) quello dei più giovani.

Qualche tempo fa mi sono divertito a fare un sondaggio per capire l'orientamento degli aventi diritto, per quanto riguarda l'elezione del presidente, e devo dire che ho rilevato una netta maggioranza di consensi a favore del POC.
Nel corso della recente manifestazione di Cesena, il PPS si è dato un gran da fare proponendosi in ogni modo... a partire da domani rifarò una nuova indagine demoscopica per verificare se si siano verificati cambiamenti o meno...
23gen2018 ore12:40
Inizia sabato pomeriggio 27 la Festa organizzata dal Gran Galà dei pappagalli a Visnà di Vazzola (TV) con un Convegno organizzato presso la sala del Comune di Vazzola che inizierà alle ore 15,30 con una relazione su di un tema estremamente interessante (piante e bacche commestibili per i pappagalli). Seguirà una lezione sulla genetica degli psittaciformi tenuta dal Prof., nonchè giudice O&aP FOI, Dott. Dario Loreti.
Per partecipare a questa iniziativa è indispensabile la prenotazione.

Domenica 28 al Centro Vicinalis di Visnà si terrà la oramai famosa mostra scambio dove si potranno osservare (ed anche vendere e/o acquistare) il meglio dei becchistorti in circolazione.
Se qualcuno è interessato a vedere realizzato in concreto il progetto "benessere degli animali" non può esimersi dal fare una capatina fino a Visnà!
22gen2018 ore20:23 Questa volta ci è andata bene.... coscialungaconautoreggenti avrebbe dovuto rappresentare una delle teste di ariete del nanerottolo plastificato di Arcore con il suo partito animalista, ed invece non è neppure riuscita a raccogliere il consenso minimo per presentare liste proprie. Per cui le è stato offerto un misero posticino nelle liste di Forza Italia. Questo è stato un segnale forte per il mondo politico perché è stato dimostrato che l'animalismo é una moneta che non paga nelle urne. Mi auguro che anche la Prestipino & Co. incontri la stessa sorte della sua collega... (>>>)
22gen2018 ore07:25 Umberto Eco aveva proprio ragione quando diceva che; "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. E' l'invasione degli imbecilli".
Oltre a ciò stanno anche azzerando ogni cespite di cultura; me ne sto rendendo conto in questi giorni mentre vado alla ricerca di nozioni relative all'allevamento del cardellino.
Fino a qualche anno fa c'erano siti e blog utilissimi di allevatori sui quali descrivevano le loro esperienze e dispensavano buoni consigli sulle tecniche di allevamento e altro. C'erano ottimi forum sui quali si affrontavano le diverse tematiche ornitologiche e restavano visibili nel tempo a chiunque ne fosse interessato.
Ora i social, in pochissimo tempo, hanno azzerato tutto... i blog sono stati abbandonati o chiusi almeno 5-6 anni fa, i forum sono oramai un vecchio ricordo e dei social odierni non resta nulla, assolutamente nulla, non lasciano nessuna traccia neppure delle rare notizie utili!!
La velocità della comunicazione, l'immediatezza delle risposte e la semplicità d'uso ci portano a vivere con lo smartphone in mano, a leggere messaggi e titoli di poche righe magari su uno sfondo di qualche foto taroccata che prendiamo per oro colato!!
E così, agli imbecilli di cui parlava Eco, se ne aggiungono ogni giorno altri e altri ancora... 
22gen2018 ore07:25 Questi sono i numeri definitivi del 66° Campionato Mondiale di Ornitologia appena conclusosi a Cesena: allevatori partecipanti 4.002 provenienti da 28 paesi, numero di ingabbi: 32.061. Organizzazione: impeccabile.
Anche la procedura di sgabbio è stato un vero successo ... e sono tanti gli allevatori che chiedono che Cesena diventi la sede permanente per lo svolgimento dei prossimi campionati mondiali...  
21gen2018 ore19:45
Questa foto l'ho presa da Facebook ed é stata postata da Vicente Huet Benavent (un allevatore di un paesino vicino a Valencia in Spagna) in un gruppo di amanti dei nigrigenis.

Questo dovrebbe essere il primo esemplare di F1 di nigrigenis opalino, presumo, traslato dal fischeri.

Le novità sono tutte interessanti però mi sembra di vedere che l'opalino di nigrigenis non sarà proprio bellissimo, almeno per i miei gusti.

La eccessiva concentrazione di melanina sulla gola (caratteristica principale del nigrigenis) rende il colore del cappuccio spezzettato e disomogeneo... sembra quasi un casco da motociclista.. 
21gen2018 ore17:05 Il sipario è appena calato e la festa é finita. Questa volta é stata una festa vera che resterà scritta per lungo tempo negli annali di ornitologia. Dubito che nei prossimi Campionati mondiali si riesca a superare un numero di soggetti così elevato ed una organizzazione davvero impeccabile.
Gli amici presenti a Cesena mi dicono che nonostante il notevole flusso di visitatori non si sono verificati intoppi degni di nota.
L'orario dello sgabbio é stato anticipato di un'ora (dalle 18 alle 17) e sono certo che anche quest'ultimo ostacolo verrà superato senza grandi difficoltà.
20gen2018 ore15:50 Osservando i becchistorti alla mostra di Cesena, in particolare gli Agapornis roseicollis, mi sono convinto di una cosa: mentre fino a qualche anno fa ci si misurava prevalentemente sulla base dell'applicazione della genetica e della selezione, attualmente, la differenza viene fatta quasi esclusivamente dalla tecnica di preparazione.
In passato si notava la diversità fra i vari esemplari dalla struttura, la taglia, il piumaggio, il colore, caratterizzati dal patrimonio genetico, ora invece da questo punto di vista non si vedono più grosse differenze, saltano all'occhio principalmente la taglia (grande) e la tonalità del colore della maschera (carica).
Io non sono un nemico della preparazione ante-mostra, anzi, credo che sia uno dei passaggi necessari ed utili per presentare i propri uccelli nella migliore condizione. Io stesso quando partecipavo alle mostre spendevo un sacco di tempo per fare il maquillage ai miei uccelli; ungendo le zampe, pulendo e ravvivando il becco, estraendo le penne e le piume rotte e/o malmesse, lavandogli il piumaggio per renderlo più lucente, educandoli ad un comportamento adeguato etc. etc.
Credo però che attualmente i trattamenti che vengono riservati agli uccelli siano di ben altro livello: colorante per capelli a parte, temo che vengano utilizzati anche anabolizzanti, si facciano trattamenti per ravvivare i colori e si pratichi uno stripping al limite del maltrattamento animale!  
Temo che l'abilità dell'allevatore si sia spostata dalla capacità di fare selezione a quella di trovare un nuovo prodotto o una nuova tecnica per rendere i propri uccelli più belli, magari sterili, ma vincenti.
E' per questa ragione che avevo consigliato agli organizzatori cesenati di mettere mano all'acetone e di fare qualche controllo, almeno per dare un qualche segnale ad un mondo che, senza nessun intervento limitante, tenderà sempre di più a perseguire la logica della manipolazione piuttosto che quella della selezione.
Io la penso così... mi piacerebbe conoscere il parere anche di qualche collega....     
20gen2018 ore14:55
Quelli al centro della foto sono gli unici due giudici di Psittaciformi della Turchia. Questa mattina ho avuto il piacere di averli ospiti nel mio allevamento, accompagnati dagli indegni colleghi italiani Niccolò Benatelli e Agostino Culletta. Fra una parola in turco e un'altra in dialetto romagnolo, ma soprattutto grazie all'ausilio del traduttore simultaneo, ci siamo compresi perfettamente. Nel 2021 il campionato mondiale si terrà ad Istanbul e gli amici turchi stanno già facendo promozione con le locandine che ci hanno pregato di mostrare in foto. Oltre ad avere ricevuto l'invito per una visita in Turchia, abbiamo constatato importanti interessi reciproci per quanto riguarda un eventuale scambio di becchistorti e ci siamo presi l'impegno di verificare la fattibilità da un punto di vista burocratico e doganale, considerato che la Turchia é extraUE. Spero tanto che la cosa possa andare in porto... 
19gen2018 ore19:42 Mi auguro che gli organizzatori abbiano rammentato alle importanti Autorità presenti alla inaugurazione della manifestazione cesenate che quanto hanno visto è il frutto del lavoro di decina di migliaia di allevatori amatoriali che ogni giorno di ogni anno accudiscono con amore e senza profitto i loro uccelli,  combattendo costantemente contro le Leggi di uno Stato che sono spesso inique, ingiuste e persino persecutorie. I politici locali e nazionali presenti spero abbiano compreso l'importanza di simili eventi per quanto riguarda l'economia del territorio e l'immagine che ne viene proiettata in mezzo mondo. Spero anche che siano stati recuperati un po' di numeri telefonici riservati ai quali chiedere aiuto alla prossima occasione... (>>>)
19gen2018 ore15:25
Sono appena tornato da Cesena e devo fare i complimenti agli organizzatori perchè hanno fatto davvero un gran bel lavoro!! L'Italia che non perde occasione per mostrare al mondo i propri aspetti peggiori, in questo caso sta dando lezione a tutti. 
A parte qualche correzione che dovrà essere fatta alla biglietteria, soprattutto per domenica, per il resto non ho trovato nulla fuori posto.
La scheda di giudizio qui a fianco ne è un esempio: oltre al punteggio dettagliato viene evidenziato il nominativo dell'allevatore con relativa bandiera nazionale, il nome del giudice, e la classificazione...
Con questo tipo di indicazioni apposte su ogni gabbia diventa immediata e molto semplice la valutazione della congruità di giudizio. 
Ho osservato con una certa attenzione le specie e le mutazioni che amo di più (roseicollis ancestrali, faccia arancio, nigrigenis, lilianae e canus) e devo dire che mi trovo abbastanza d'accordo con i giudizi espressi, a parte i lilianae (valutati da un giudice spagnolo o portoghese) che, a mio parere, li ha giudicati malissimo.
Volendo ci sarebbero ragioni per fare qualche osservazione sui giudici ma non mi sembra il caso di aprire la polemica in un contesto così importante e ben riuscito.
Ci saranno mille altre occasioni per farlo.
La qualità dei soggetti esposti, per quanto riguarda gli psittaciformi, è, senza dubbio, di alto livello; a Cesena si può osservare il meglio degli allevamenti di tutti i paesi europei. Sono molto d'accordo anche sugli alti punteggi assegnati, dei 94 e anche 95 se ne vedono a gò gò, magari non tutti appropriati, ma il messaggio dato è quello giusto! 
Vorrei fare una riflessione circa i percorsi seguiti per raggiungere livelli qualitativi così elevati, ma mi ci vuole un po' di tempo e lo farò prossimamente. 
18gen2018 ore20:02
Una proposta di cessione, anzi, una proposta di un grosso affare!! La mia coppia di Barnardius zonarius zonarius (Parrocchetto di Port Lincoln) continua a sfornarmi 4 novelli ogni anno. Ho ancora in voliera quelli del 2017 che sono però tutti maschi (sessaggio endoscopico). Se qualcuno è interessato, purissimo (non meticciato con il semitorquatus, come tanti), di ottima taglia ed a prezzo da "fuori tutto", si faccia vivo.
18gen2018 ore15:55 Mondiali di Cesena - Ho guardato con attenzione al medagliere per ogni singolo allevatore ed ho notato che i primi due sono allevatori di becchistorti: il primo, è l'ungherese Gyerko, con 34 medaglie di cui 21 d'oro, è il boss degli ondulati, mentre il secondo, il belga Rudi Bleyen, con 25 medaglie di cui 13 d'oro, è il boss degli inseparabili. In ogni caso complimenti a tutti i medagliati, e a coloro che hanno vinto poco o niente, soprattutto ai professori del web, gli regalo io virtualmente una bella coppa:
 

 
18gen2018 ore08:00 Fino ad ora l'organizzazione della 66a edizione dei Campionati Mondiali di ornitologia in corso a Cesena non ha sbagliato nulla. Anche le classifiche ufficiali sono state pubblicate dopo poche ore dalla chiusura dei giudizi in un formato semplice, dove appare anche il nominativo del giudice che ha assegnato i punteggi. Mi auguro che la manifestazione cesenate passi alla storia, non solo per il numero degli ingabbi, ma anche per la buona organizzazione e l'efficienza....

I social network sono pieni dei post di tutti coloro che hanno piazzato i loro uccelli sul podio, condivido la loro gioia e faccio i complimenti a coloro che non hanno vinto nulla, pregandoli di non prendere troppo sul serio giudizi non sempre espressi con la sufficiente competenza. Ora non voglio esprimere nessuna valutazione in merito... domani andrò a vedere.

A proposito delle mie previsioni del 28.05.2017: il mediocre allevatore modenese è Fabio Vitalbi ed ha piazzato il suo personatus lutino al primo posto con 91 pt. (gabbia 31728), l'allevatore del piccolo paesino romagnolo é Claudio Ghirlandi ed ha vinto la medaglia d'oro con la sua fantastica fischeri lutino con 93 pt. (gabbia 31581) ed ha mandato sul 3° gradino del podio lo stamm di fischeri lutino con 363 pt.

Anche per "La voce del popolo" ieri é stata giornata di festa... ha polverizzato tutti i precedenti record con 519 visite!!
17gen2018 ore20:50 Ecco la classifica ufficiale del Campionato Mondiale Cesena 2018 (>>>)
17gen2018 ore18:05
Questo è quanto scrivevo il 25.05.2017 in merito alle medaglie d'oro di Cesena. Sono sicuro che almeno una l'ho azzeccata ... Il sistema di giudizio con il tablet rende praticamente impossibile conoscere i risultati in anticipo perchè i cartellini vengono stampati solo a fine giudizio .. per cui dovremo attendere pazientemente ancora qualche ora per potere visionare le classifiche ufficiali dal sito Cesena2018. 
17gen2018 ore12:12 Caro "Anonimo Voce del Popolo" avrei preferito la tua firma in calce alla e-mail, ma va bene anche così... il gioco mi diverte. Pubblico la tua e-mail, della quale ti ringrazio, però devo confessarti che il messaggio che ho postato ieri mi ha offerto l'occasione per ascoltare l'opinione di tante persone, fra le quali anche diversi giudici, e sono giunto alla conclusione che è necessario trattare l'argomento con i guanti di velluto. La mia idea è nata come reazione alle affermazioni fatte da alcuni giudici, che in questo momento stanno giudicando a Cesena mentre dovrebbero stare in tutt'altro luogo, che certificano il loro grado di presunzione e la drammatica sproporzione esistente fra il livello di autostima e la realtà...
Nelle prossime ore rifletterò ulteriormente su questo argomento e qualcosa di sicuro proporrò...  ma devo trovare la formula migliore... quella formula che non produca più danni di benefici....

Sig. Zoli Daniele,

Un “gioco” nello stesso tempo può essere una verità,se fatto con criterio e onestà , ed è quello che succede in tutte le partite di calcio dove un arbitro a fine partita viene dato un voto e con questo a fine anno ci rendiamo conto bene o male quale è stata la media voto del suo lavoro svolto durante la stagione. Questo oltre ad essere un metro per il presidente/responsabile che decide dove far arbitrare, e anche un metro per tutti i giocatori che sanno chi hanno davanti  nel giorno della gara …bè che dire caro Daniele , nel tuo ruolo come giornalista ornitologico (svolto correttamente) potrebbe starci nella voce del Popolo , dove prendi dal popolo i voti di per ogni giudice, che ha svolto il proprio lavoro ad ogni mostra , sicuramente nel tuo caso avendo l’opportunità di avere tantissimi voti (dal popolo ) puoi beccare il voto disonesto, ma sicuramente , la maggioranza prevale nella verità o perlomeno andrà molto molto vicino alla verità.. in più sai cosa ? ogni giudice si renderà conto quanto vale nel proprio lavoro svolto ( che può essere uno stimolo per far meglio ) perché secondo me molti giudici non lo sanno se hanno la sufficienza , e cosi scopriranno una bella verità. I voti possono essere specificati con più modi , ma dal mio punto di vista, sarebbe meglio non andare sotto al insufficiente, perché altrimenti alcuni giudici ci resterebbero molto male.

Un idea , un gioco  ? forse improponibile ….a te il pensiero di risposta ..

Distinti Saluti

Anonimo Voce del Popolo
17gen2018 ore07:50 "La Voce del Popolo" sta andando alla grande!!
Nella giornata di ieri i lettori di questo giornale sono stati ben 391!
Sicuramente l'interesse per la manifestazione cesenate contribuisce non poco al raggiungimento di un numero così elevato, ma la ragione di fondo, per la quale il contatore ha ripreso a girare con grande velocità, sta nel fatto che l'ho applicato anche su questa pagina (vedere a fondo pagina), mentre prima conteggiava solo le visite che passavano dalla Home Page.
Quindi, grande soddisfazione ma anche piena consapevolezza dell'obbligo di scrivere cose, certo fuori dal coro, ma equilibrate e soprattutto che stimolino al miglioramento il nostro mondo impiumato.

In quanto a Cesena, com'era prevedibile, le voci girano ed alcuni risultati si conoscono già. Nel pomeriggio si concluderanno i giudizi e qualcosa potrei anche scrivere... In ogni caso domani avremo la possibilità di leggerci le classifiche online.  
16gen2018 ore08:22 Questa mattina sono iniziati i giudizi a Cesena e si protrarranno fino a domani. Giovedì saranno pubblicate online le classifiche con evidenziati i primi tre per ogni categoria giunti sul podio.

Sto pensando che non vorrei essere nei panni dei nostri giudici internazionali per nessuna ragione al mondo: si troveranno a dover valutare tantissimi soggetti, di proprietà di giudici loro colleghi, che sono stati presentati a concorso nella convinzione che possano vincere! Non ci sono scuse: al campionato del mondo si ingabbia per vincere e non per partecipare!!
Capiterà sicuramente che a qualcuno di questi soggetti gli venga assegnato un punteggio basso e a quel punto si tratterà di capire se l'asino è il giudice che l'ha giudicato oppure quello che l'ha ingabbiato.
Solo per vivacizzare un po' il mio blog farò proprio questa cosa... prenderò il catalogo e pubblicherò il nominativio del giudice giudicante e di quello che ha ingabbiato con relativo punteggio. Bellino il giochino, no? 
16gen2018 ore07:50 In questo articolo i numeri della Manifestazione di Cesena  (>>>)
15gen2018 ore17:45
Ma quanto é bello? E' proprio vero che il primo amore non si scorda mai!!
Ero ancora bambino quando costruivo le gabbie con materiali di fortuna e ci mettevo dentro i cardellini, catturati, non dico come ...
Credo che sia giunta l'ora di rivitalizzare la fiammella... devo ancora ristrutturare un locale che si potrebbe adattare benissimo per i cardellini. Mi sono già informato sulle Leggi che regolano l'allevamento della selvaggina autoctona e sto cercando un buon libro che mi aiuti a prendere confidenza con questa difficile specie.
Se riesco a trovare un buon Maestro che mi aiuti in questa nuova esperienza ... rompo gli indugi e parto!
A proposito, il tipo ancestrale è sicuramente quello che mi piace di più, magari anche major.    
15gen2018 ore07:55 Sempre da Cesena - Standing ovation per gli organizzatori della manifestazione che ieri hanno superato la "prova ingabbi" con il massimo dei voti, dimostrando competenza ed efficienza! 

Ora però una parte importante di allevatori di becchistorti, attraverso "La voce del Popolo", chiede agli stessi organizzatori cesenati di farsi carico di un problema serio e delicato, che non era certamente previsto nel calendario del lavori: quello di indicare se il futuro dell'allevamento dei becchistorti passa attraverso lo studio della genetica e della selezione, oppure se ci si debba concentrare sulle tecniche di preparazione/manipolazione degli uccelli da esporre nelle manifestazioni.
Questa mattina mi sono ritrovato il cellulare intasato di messaggi di colleghi (alcuni di grande spessore tecnico) che mi chiedono di porre all'attenzione del nostro mondo questo argomento. 
A loro dire, diversi esemplari ingabbiati a Cesena appaiono palesemente "taroccati".
Ecco, uscire dalla manifestazione cesenate con questo dubbio irrisolto significherebbe dare un duro colpo al futuro dei nostri allevamenti.
Comprendo bene che l'argomento è di una delicatezza estrema e che in qualsiasi modo lo si affronti si corre il rischio di avere ritorni antipatici, ma bisogna affrontarlo ... assolutamente!!
Considerato che l'organizzazione prevede già il "controllo anelli" per i soggetti premiati, con relativi box e personale addetto, sarebbe sufficiente dotare ogni box di una scodella di acetone e di qualche batuffolo di cotone idrofilo, e passare una veloce strisciatina sul petto del pappagallo.
Se il controllo non dovesse riscontrare nessuna irregolarità saremmo tutti felici e contenti e potremmo così ammirare i soggetti esposti senza dubbi e dietrologie varie. 
14gen2018 ore11:00 Ultime da Cesena - "Si va via lisci" questo è il messaggio che mi ha inviato un amico che ha appena ingabbiato. La prima difficile prova, gli organizzatori la stanno superando alla grande!!

Mi dicono che il solito Rudi Bleyen ha portato uccelli stratosferici ... e che non ce ne sarà per nessuno... Ovviamente la curiosità di vedere questi fenomeni é tanta! 

Vista la grande quantità di pappagalli di media e grande taglia ingabbiati ... si è pensato bene di convocare anche il super esperto degli XXL: Ermanno Guerra, e così la pattuglia tricolore che giudicherà i becchistorti sale a otto!
14gen2018 ore08:10 Per i colleghi che allevano Agapornis canus - E' il terzo messaggio che ricevo in pochi giorni dove mi si comunica la morte della femmina per ritenzione dell'uovo, quasi sempre al tentativo di deposizione del terzo.
La causa non la conosco, anche se in passato ho fatto diverse verifiche con un veterinario, ma la prima cosa che viene da pensare è che una buona parte di responsabilità sia dovuta ad una alimentazione non bilanciata. La difficoltà di somministrare un menù variegato a questa particolare specie di Agapornis può determinare carenze di qualche elemento nutrizionale. Molto probabilmente anche le condizioni climatiche possono incidere in qualche modo.

Anno scorso mi è capitato una sola volta che una femmina andasse in crisi ma fortunatamente sono riuscito a farle espellere l'uovo. Vi dico come mi comporto:
- anche se sarebbe bene non ispezionare il nido tutti i giorni, perchè la femmina sbatte le ali contro il nido e fa volare le uova con il rischio di romperle, per evitare che vada in crisi (al secondo giorno di crisi è già troppo debole e non c'è più nulla da fare) mi accerto delle sue condizioni quotidianamente;
- nel caso di ritenzione, la prendo in mano e premendo delicatamente con due dita sull'addome, faccio ruotare l'uovo affinché le feci possano fuoriuscire dall'unico condotto, poi con un cotton fioc, imbevuto di olio di vasellina, ungo la cloaca, somministro una dose di calcio e la metto in camera calda.  
Questo metodo, se l'uccello non è troppo debilitato (un canus in due, massimo tre giorni va in crisi irreversibile) funziona praticamente sempre.

Ne approfitto per informare i non conoscitori di questa specie che c'è una esagerata sproporzione fra maschi e femmine e capita spesso che qualcuno acquisti un maschio per pochi euro per poi mettersi alla ricerca della femmina che non troverà mai, perchè nessun allevatore cede femmine spaiate.
12gen2018 ore18:15
Questa situazione qua non va per niente bene!
Di solito la mia Chaenomeles japonica metteva i primi fiori verso la fine di febbraio, oggi ho scattato la foto qui a fianco.
Le alte temperature, superiori alla norma mediamente di 6-7°, stanno facendo "partire" tutte le piante con almeno 40-50 giorni di anticipo.
Se nelle prossime settimane dovesse verificarsi qualche gelata, (cosa probabilissima) sarebbe un disastro, soprattutto per le piante da frutto.

Anche i nostri uccelli si trovano disorientati; non mi era mai successo che i conuri del sole e i derbiana deponessero in questo periodo, ed anche ai "becchistorti piccoli" ho dovuto mettere i nidi per evitare che deponessero le uova sul fondo della gabbia.

Non mi piace proprio questa cosa....

 
12gen2018 ore17:40 Ragazzi miei, non siete mai contenti! Da quando ho pubblicato l'elenco dei giudici convocati a Cesena piovono le telefonate per chiedermi se so chi giudicherà le varie specie... E tutti preoccupati... spero che non siano Pippo e Pluto a giudicare i miei pappagalli, ma piuttosto Castore e Polluce... e via dicendo...
No. Non so nulla e neppure mi interessa saperlo.
Comunque state tranquilli; domenica quando andrete ad ingabbiare vi rilasceranno lo scontrino con i numeri corrispondenti ai vostri uccelli, conservateli con cura, poi giovedì quando verrà pubblicata l'estrazione sul sito di Cesena2018 controllate se i vostri numeri sono stati sorteggiati fra i primi tre di ogni categoria...
12gen2018 ore08:25 Allora, ho capito grosso modo come funziona l'organizzazione del Campionato Mondiale COM; si costituisce un Comitato di gestione nell'ambito del quale confluiscono tutti i flussi finanziari.
A monte esiste un accordo fra la Federazione nazionale e la COM, in base al quale viene riconosciuta a quest'ultima una specie di royaltie per ogni uccello ingabbiato (mi sembra di circa 1,4 €), inoltre il Comitato si fa carico di ospitare un certo numero di invitati COM interamente a spese dell'organizzazione, ovviamente in alberghi di primissimo ordine. Da Cesena mi dicono che i migliori Hotel sono stati prenotati per gli ospiti che sono tantissimi, troppi!!
Tutte le spese sostenute dall'associazione organizzatrice per lo svolgimento della manifestazione vengono rimborsate a piè di lista. 
Pertanto il "rischio di impresa" resta in capo al Comitato di gestione e pertanto, in questo caso, alla FOI.
Se c'è una perdita la ripiana la Federazione, e se c'è un utile lo incamera. Se è vero che il mondiale svoltosi a Bari non generò perdite sono convinto che da Cesena la FOI si porterà a casa un bel gruzzoletto.  
11gen2018 ore19:33 Eccola la squadra al completo dei giudici italiani che giudicheranno i becchistorti al Campionato Mondiale di Cesena. Sono i 7 evidenziati in verde:

Giudici internazionali: (Ondulati:
Montebelli) (altri Psittaciformi: Cuppone, Guerra, Montanari, Patroncini) (O&aP: Caligari, Maronese, Pagliasso, Pocecco, Roccaro, Sabattini, Vergari).
11gen2018 ore08:20 Programma manifestazioni ornitologiche - Il primo appuntamento sarà quello del Campionato Mondiale COM che si svolge a Cesena, con apertura al pubblico da venerdì 19 a domenica 21. Io andrò Venerdì 19 per evitare la prevedibile ressa di domenica. Mi dispiace molto non potere incontrare tutti  gli amici che andranno domenica.
Domenica 28 salirò fino a Visnà di Vazzola (TV) per godermi la manifestazione organizzata dal Gran Galà dei Pappagalli.
Nella mattinata di Domenica 11 febbraio andrò fino a Reggio Emilia per la tradizionale mostra-scambio di S. Valentino dove, oltre ad incontrare amici e concludere buoni fare affari, si potrà anche mettere qualcosa sotto i denti...
10gen2018 ore18:40 Il Paolo Bernini, deputato grillino, è un mito davvero. Ne combina una al giorno... (>>>)
10gen2018 ore08:27 "Se giudice vuoi diventare, in Calabria devi andare", questo è l'indovinato slogan che sta girando e che sintetizza i fatti di Reggio Calabria. Penso di avere "inquadrato" abbastanza bene quello che è successo il giorno delle prove ed in quelli successivi, ma non ve lo racconto per non nausearvi, per non schifarvi!
 
Voglio invece esprimere il mio più convinto apprezzamento per l'operato del Presidente dell'Ordine dei Giudici pregandolo di proseguire nella sua impossibile opera di moralizzazione nel tentativo di ridare al nostro pennuto mondo quella dignità che merita.
09gen2018 ore11:20 Ma che cavolo é successo alla prova di esame per giudici svoltasi di recente a Reggio Calabria? E' già la seconda persona che mi chiede se so nulla del "casino di Reggio Calabria"...
Questa volta mi dichiaro innocente, non so proprio nulla, non sapevo neppure che fosse stata organizzata una prova a Reggio Calabria.
Però siccome sono  molto sensibile all'argomento giudici, soprattutto O&aP, cercherò di informarmi... e se imparerò qualcosa, vi dirò quel che posso..... ahaha ... abbracci...
09gen2018 ore07:50 Campionato Mondiale di Cesena - A Cesena saranno esposti una marea di becchistorti ... oltre che di media taglia (le gabbie tipo 3), sono esaurite) anche di Ondulati di forma e posizione (inglesi). Per valutare queste specie erano stati convocati 8 giudici, 4 italiani e 4 esteri, però per fare fronte alla lievitata quantità, ne sono stati aggiunti altri 5, di cui 2 italiani e 3 esteri.
Pertanto i sei italiani che giudicheranno sono: Montanari, Montebelli, Pagliasso, Patroncini, Roccaro e Sabattini.
Un giudice mi faceva notale che nel mio post del 3gen2018 ho giustamente affermato che i giudici internazionali O&aP sono 12, però é corretto precisare che le specializzazioni che ho indicato sono relative a FOI e non a OMJ. Tanto vi dovevo... per la precisione.
08gen2018 ore10:10 Ciao Daniele,
l'altro giorno sono andato sul sito del Club degli Psittacidi per rinnovare l'iscrizione e mi sono trovato questa bella, si fa per dire, sorpresa:

http://psittacidi.webservice-4u.com/cambiamenti-importanti-nel-club/

La rivista del Club era veramente migliorata tantissimo negli ultimi anni ed era una gioia appena la trovavo nella buchetta delle lettere: la sola ragione per la quale continuavo ad iscrivermi...

Io sono all'antica, ancora mi piace sfogliare tra le mani riviste cartacee e questa notizia mi ha davvero rattristato. Immagino che tale qualità della rivista richieda costi molto alti che il Club non riesce più a sostenere.


Concordo con quanto affermato dal mio amico, negli ultimi anni c'è stato un inserimento nel gruppo dirigente di quel Club di un paio di giovani che lo hanno notevolmente qualificato. Peccato che siamo precipitati in un periodo di "vacche magre" dove l'importanza dei bilanci assume un aspetto prioritario e spesso costringe a scelte dolorose come in questo caso. In passato ho avuto occasione di farmi fare alcuni preventivi per la stampa di riviste sul cartaceo e devo dire che i costi sono davvero proibitivi. Alcuni riescono a leggere interi libri sullo schermo di un computer o di un ebook, io purtroppo appartengo alla tua stessa categoria (all'antica) e non ce la faccio proprio a leggere cose importanti se non sono stampate sulla carta. Il futuro, amico mio, sarà duro per noi "all'antica" perché la comunicazione e l'informazione sarà interamente monopolizzata dal web....
08gen2018 ore09:35 Aggiornamento sondaggi per le elezioni della CTN O&aP - Il post che ho inserito sugli Exit Pool il 4gen2018 ha avuto un buon successo.
Diversi giudici mi hanno interpellato per chiedermi in quale partito li avessi conteggiati e devo dire che dai discorsi fatti mi è parso di capire che sia abbastanza diffusa la convinzione che la vittoria sia nettamente nelle mani del POC.   (Partito degli Onesti e Capaci)
Se non avessi considerato il coefficiente di correzione, che si applica a tutti i sondaggi, avrei dovuto rivedere i numeri allargando ulteriormente la forbice, ma per prudenza preferisco non cambiarli.
Nel coefficiente ho considerato lo scarto esistente fra la dichiarazione di voto e la sua reale assegnazione. Sono certo che qualcuno dichiarerà di votare l'uno per poi votare l'altro e in molti, alla richiesta di voto da parte dei due capi partito, risponderanno positivamente ad entrambi... per poi fare la scelta nel segreto dell'urna...
07gen2018 ore10:32
Io sono convinto che se smettessi di dare ai miei pappi frutta e verdura dichiarerebbero lo sciopero della fame!
Qui a fianco il piatto che ho somministrato questa mattina: mais e girasole immaturi conservati in freezer, carota, mela e finocchio. A parte i canus, stronzi fin dalla nascita, tutti gli altri nel giro di pochi minuti "leccano" la mangiatoia.

Sempre in tema di alimentazione pubblico un messaggio di Attilio Casagrande, indubbiamente uno dei più preparati sull'alimentazione degli uccelli. Le sue considerazioni mi fanno molto piacere...

Ciao Daniele, sai che quando scrivi di alimentazione mi stimoli e proprio dal tuo ultimo post che ho letto con molta attenzione, ho dedotto che la tua osservazione la condivido al 100%.

Specialmente alla fine quando dici " da brillantezza a ingrassamento " questo è in sintesi quello che ogni allevatore deve raggiungere ed io aggiungo solo, refrattari alle malattie.

Per quanto riguarda gli estrusi, idem, a parte il pelettato per polli secondo periodo che io aggiungo in percentuali molto ridotte, ma che trovo un buon alimento a basso costo, non sono mai riuscito a trovare un prodotto che sostituisca egregiamente gli immaturi o gli ammollati, credo cmq che ogni animale, compreso l' uomo fa una sorta di abitudine alimentare che lo porta a vivere più o meno bene e quindi si spiega come mai tanti diversi allevatori raggiungono i medesimi risultati pur usando alimenti molto diversi.  Come dice un mio caro amico che considero un bravo allevatore, ognuno è un piccolo "apprendista stregone."

07gen2018 ore09:55 Campionato Mondiale di Cesena - I dati sono praticamente definitivi, sono 4.019 gli allevatori che hanno ingabbiato per un totale di 32.200 uccelli. Un risultato impensabile fino a poche settimane prima, basti pensare che il 13 dicembre il presidente Rossi aveva pubblicato un post su Facebook particolarmente allarmato perchè le iscrizioni erano appena a 6.000 uccelli!
E invece alla fine é stato letteralmente polverizzato il record precedente che apparteneva a Piacenza 2009 con 27.694 ingabbi, quindi con un incremento di oltre il 16% (+ 4.506).
Anche da un punto di vista economico non è andata certamente male... l'incasso, solo per gli ingabbi (catalogo compreso) sarà di 466.828 €. ciò significa che ogni allevatore ha versato mediamente nelle casse della mostra la bellezza di 116 eurini. 
Il bilancio della manifestazione romagnola assicurerà certamente un consistente utile che non ho mai capito dove vada a finire... é tutta roba COM? o FOI? e alla associazione organizzatrice resta nulla? oppure verrà ripartito in base a percentuali predeterminate?.  
06gen2018 ore07:15

Per quanto riguarda l’alimentazione dei nostri amici piumosi voglio dire anch’io la mia.

Ogni allevatore ha un proprio stile di comportamento in merito all’alimentazione dei propri uccelli; quando visito gli allevamenti dei colleghi una delle principali cose che osservo è la mangiatoia. Ho fatto  centinaia di visite in allevamenti di ogni parte di Italia ed anche all’estero, ma non ho mai trovato nessuno che usi metodi standardizzati o codificati: ognuno somministra un proprio personale menù, diverso da tutti gli altri.

Però mi chiedo: possibile che gli esemplari della stessa specie, che presumo abbiano le stesse esigenze nutrizionali, siano soddisfatti in egual modo da menù così diversi?

Per queste considerazioni e quindi per la necessità di somministrare un menù equilibrato che contenga tutte le componenti nutrizionali per un alimentazione bilanciata, ho sempre preso in considerazione i “mangimi alternativi” con un certo interesse, ed ho provato in diverse occasioni a somministrarli, ma sempre con scarso successo.

Ancora oggi con alcune specie di grandi pappagalli ho inserito nel menù due tipi di estrusi di diversa formulazione, ma non sto ottenendo i risultati che speravo, tantomeno da un punto di vista economico (lo spreco è altissimo, almeno quanto il costo del prodotto)

I fattori di valutazione da prendere in considerazione per bilanciare un menù sono tantissimi, dalla specie al clima (caldo o freddo), dal tipo di attività (precova, cova, muta, riposo etc.) alla dimensione della gabbia (gabbia o voliera) etc. etc.

Nel mio allevamento sono arrivato al punto di servire un menù diverso per ogni coppia, parlo ovviamente dei pappagalli medio-grandi, composto anche da porzioni importanti di frutta e verdura che fornisco sempre di mattina (soprattutto in presenza di pulli).

Io sono un fissato dei semi immaturi e soprattutto nel periodo estivo ne somministro in grande quantità a tutti e per quello invernale ne ho fatto una abbondante scorta in un freezer. Ricordiamoci sempre che i semi immaturi, la frutta e la verdura sono gli alimenti di cui i pappagalli si cibano esclusivamente in natura.

Sono convinto, ma credo che ogni allevatore abbia la mia stessa convinzione, di somministrargli il menù più adeguato possibile ed uso come parametro di valutazione: la brillantezza del piumaggio, la forma fisica, il tasso di mortalità, la longevità, il successo riproduttivo, e per certe specie il non eccessivo ingrassamento.
06gen2018 ore07:15 Sabato 24 febbraio 2018 avrà luogo a Zwolle (NL) il grande e famoso mercatone ornitologico. Mi sembra di vedere che l'eldorado olandese abbia perso un po' del suo fascino ... fino a qualche tempo fa erano diverse le corriere che partivano dall'Italia alla volta del paese dei mulini a vento, oggi, a parte qualche irriducibile, mi sembra che non ci sia una grande ressa.
Se qualcuno intende prenotare un tavolo (a 10 €. al metro) può farlo attraverso questo sito (
>>>) dal quale si può osservare (foto a fondo pagina) che anche in quel mercato si inizia il percorso del benessere animale. 
05gen2018 ore12:25 Ricevo e pubblico volentieri questo interessante contributo che, tra l'altro, dimostra che questo blog è davvero "La voce del Popolo"... 

Ciao Daniele,
mi è molto piaciuto il tuo intervento a piè pagina sull'articolo del Figurella; la penso esattamente come te.
Diversi anni fa, quando in Italia si iniziò a commercializzare l'estruso ci fu una campagna diffamatoria verso l'alimentazione tradizionale.
Alcuni allevatori di Ondulati inglesi passarono gradatamente alla nuova alimentazione pensando di risparmiare denaro e tempo; purtroppo i risultati furono disastrosi.
L'estruso oltre ad essere poco nutriente nei fattori proteici (tanto richiesti dagli Ondulati inglesi) veniva regolarmente sbriciolato dai robusti becchi e una volta ridotto in farina non veniva più consumato.
I costi di mantenimento lievitarono considerevolmente e in proporzione si ottennero annate con pochi pulli e quei pochi decisamente sotto misura.
Questo fece fare un passo indietro e il ritorno all'alimentazione tradizionale.
Personalmente da parecchi anni utilizzo una alimentazione il più naturale possibile; ricca di elementi vegetali freschi.
A parte la miscela di semi, tutto il resto me lo preparo io: Pastoncino, sfarinato di erbe e spezie, blocchetti minerali, misto verdure e frutta fresca, semi ammollati, semi germogliati, preparato vitaminico (Melassa e aceto di mele) e devo dirti che vedo ottimi risultati in robustezza, fecondità, resistenza alle malattie, capacità allevatoria
05gen2018 ore07:37 Un amico mi ha inviato questo intervento del Dott. Figurella chiedendomi cosa ne penso. Ve lo copio:

Il falso mito dell'utilità della frutta nell'alimentazione di pappagalli e lori

Si sente sempre parlare a mo' di mantra di integrare l'alimentazione degli uccelli ornamentali con frutta... ma sarà realmente utile? Un frutto, al di là dell'innegabile effetto di arricchimento ambientale che sortisce, in realtà non ha quel valore aggiunto che ci si aspetterebbe.. Il primo ingrediente infatti è rappresentato dall'acqua (più o meno presente) che si aggira intorno all'80/85%, al secondo posto sono presenti zuccheri semplici (fruttosio, glucosio, saccarosio) in ragione di un 10% (più o meno a seconda del tipo di frutto), il resto è fibra, proteine e grassi, ceneri (messi assieme fanno un 5% circa quindi presenti in dosi trascurabili). Il valore nutritivo di una mela di 100grammi equivale quello di un pezzetto di pane di 10gr (alimento in cui gli zuccheri sono sotto forma di amido ma che metabolicamente hanno lo stesso destino).
Ma ci viene dal tempo della scuola insegnato che la frutta è importante perchè fonte di vitamina C...
E qui viene il bello: gli uccelli, a differenza dell'uomo, non hanno bisogno di vitamina C, la sintetizzano nei reni, nel fegato o in entrambi gli organi a seconda dell'ordine di appartenenza (possono avere forme di carenza solo a seguito di patologie importanti a carico di questi organi o in particolari condizioni di enorme stress ed allora la carenza sarebbe nel primo caso l'ultimo dei problemi dell'animale, nel secondo caso basterebbe eliminare le torture che generano tale stress abnorme). Per quanto riguarda gli antiossidanti naturali, cioè le altre sostanze di un certo interesse che stimolano la libidine dei sostenitori della frutta come alimento quali tocoferoli, betacaroteni, isoflavonoidi ricordo che i primi (vit E) sono contenuti in quantità elevatissime (molto più che nella frutta) negli oli vegetali ed in particolare in quello di girasole (forse l'unica proprietà interessante che ha
questo seme oltre all'appetibilità), i secondi sono disponibili sul mercato a concentrazioni efficaci che l'animale non riuscirebbe mai a raggiungere a meno di non mangiare esclusivamente cibi freschi e non “conservati” come in realtà sono le miscele di semi. I semi infatti rappresentano una forma di resistenza della pianta, una fase nella quale gli antiossidanti (sintetizzati dal vegetale per proteggere il germe dai danni dell'ossidazione dei grassi e non certo per favorire gli animali che si cibano della sua “prole”) decrescono nel tempo e si annullano.
Quale è il vero problema legato al consumo di frutta da parte dei pappagalli? Il problema è legato alla capacità ingestiva degli stessi, è fenomeno ben comprensibile a chi alleva a mano i pulli:
per ogni peso dell'animale esiste un quantitativo di sostanza secca che deve essere ingerita per coprire il fabbisogno plastico (proteine) e soprattutto calorico (grassi e zuccheri). Esempio ipotizziamo che un animale di 1000 grammi in crescita debba mangiare 80 grammi di sostanza secca (pappa secca), diluita 1:3-1:4 a seconda del prodotto in 2/3 somministrazioni al giorno, facciamo 2 siringhe di pappa da 120 (una al mattino ed una alla sera); se allo stesso animale diluiamo la pappa esagerando 1:20 tipo thè alla pesca, dovremmo fargli prendere più di un litro di pappa al giorno per soddisfare le sue esigenze, ma lui non riuscirebbe ad assumerla..il soggetto inizierà a dimagrire ed a salutare tutti quanti.

Arriviamo all'animale adulto: dobbiamo sempre tener conto che abbiamo a che fare con creature piccole, con temperature corporee elevate (42°C), con metabolismi elevati che possono permettersi di cibarsi di solo frutta per periodi brevi, là dove il dispendio energetico è basso (climi tropicali o stagione estiva da noi) ma che alle temperature più basse anche primaverili o autunnali devono nutrirsi di alimenti “densi” da un punto di vista calorico.. caso emblematico è l'allevatore di lori che somministra la frutta in stagione invernale: il lori, animale nevrile ed energico si abbuffa di una coroborante

mela alle cinque di sera, poco prima dell'oscurità...si è riempito lo stomaco di acqua e deve affrontare le lunghe ore notturne senza più mangiare (non vedendoci al buio), inizierà a mettere mano alle sue riserve e per “buttare legna nella caldaia” dimagrirà e/o patirà il freddo con rischio per il suo stato di salute. Anche se somministrata al mattino può non essere un toccasana a basse temperature perchè l'uccello si, mangerà anche il mangime, ma in quantità minori perchè lo

stomaco è occupato in parte da una “calorica mela” e non avrà le ore di luce sufficienti per recuperare questo deficit calorico. La frutta “toglie spazio” ad alimenti più densi ed avendo gli organismi delle capacità ingestive limitate può essere a volte pericolosa.

Stefano Figurella

Io non me la sento di entrare nel merito, anche perchè non ne ho le competenze scientifiche, ognuno se lo interpreti come vuole ... per quanto mi riguarda non cambierò di certo il mio menù. Dico solo che l'Ordine dei Veterinari farebbe bene a vietare ai propri associati di svolgere attività commerciali (produzione e/o vendita mangimi, sfarinati, pellet, estrusi etc. etc.) oltre a quella della professione principale...
04gen2018 ore08:50 Primo EXIT POOL commissionato dal quotidiano virtuale "La voce del Popolo" sulle Elezioni per il presidente della CTN O&aP:
Votanti: 33 (compreso mummie, cariatidi e quant'altro)
POC   : 48,5% (16)
PSP    : 39,4% (13)
Incerti : 12,1% ( 4)
Dai primi sondaggi, elaborati su di un campione rappresentativo di votanti, emerge una netta prevalenza del candidato del POC che potrebbe insediarsi ai vertici della Commissione portandosi dietro almeno uno dei due membri effettivi. Fra qualche giorno aggiornerò i dati relativi alle intenzioni di voto con un nuovo sondaggio.

Nota: qualcuno mi chiede di pubblicare i nomi dei giudici "appioppati" ai due partiti, ma non lo farò di certo poichè questa non è una cosa seria, è solo un gioco che sto facendo per rendere meno noiosa la consultazione del giornale. Il voto sarà segreto pertanto solo gli aventi diritto sapranno a quale dei due partiti affideranno le sorti della commissione. Io non mi permetterei mai di etichettarli pubblicamente!! 
03gen2018 ore15:27
Mi ha appena telefonato un amico tutto eccitato per invitarmi a visitare il portale della FOI dove è stato appena pubblicato qualcosa di interessante a cui tengo molto. Sono andato... e guardate cosa ho trovato:

Finalmente si può iniziare la campagna elettorale. Come qualcuno poteva intuire il mio blog sosterrà, con la massima determinazione, il POC (Partito degli onesti e capaci), Ora si dovrà lavorare per presentare le candidature di tre giudici, un candidato presidente (votato da entrambe le specializzazioni), ed un candidato per ognuna delle due specializzazioni (votati dai soli giudici della specializzazione prescelta o primaria) come previsto dal nuovo Regolamento (>>>).
Mi sono divertito a fare due conti con la matita circa il numero dei votanti e le ipotesi di voto. Beh, devo dire che sarà una bella gara. Dipenderà molto da come si condurrà la campagna elettorale ma ho l'impressione che la vittoria sia a portata di mano, anzi, si deve vincere assolutamente!! Se dovesse prevalere il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) significherebbe fare un drammatico salto all'indietro.
03gen2018 ore11:08
Scusatemi, ma su questa questione ho deciso che romperò i coglioni quasi tutti i giorni fino al momento in cui verranno pubblicate le variazioni all'art. 5 del Regolamento CCTTNN... sempre sperando che vengano pubblicate come più volte promesso!!. Non avrei voluto schierare il mio blog in questa campagna elettorale ma le insopportabili discriminazioni che si stanno consumando mi costringono a farlo!! Mentre il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) sta già conducendo una campagna elettorale porta a porta, o meglio, telefono a telefono, quell'altro, l' OeC (Onesti e Capaci) non può neppure iniziare la raccolta delle firme perchè l'attuale Legge gli impedisce di farlo. 
Intanto che sono qui voglio anche evidenziare una cosa che mi lascia alquanto perplesso... possibile che il Consiglio Federale non si riunisca da più di 5 mesi? L'ultimo verbale pubblicato risale al 7-8 luglio del 2017... spero che si tratti di un ritardo di pubblicazione degli atti perchè se davvero non si fosse mai riunito significherebbe l'accensione di una brutta spia sul cruscotto!!

COUNTDOWN (mancano alla scadenza del termine di presentazione delle liste)
giorni ore minuti secondi
28 14 45 15
03gen2018 ore11:08 Uuuuhhmmmm ... questa cosa non mi piace... Leggo su questa "Decisione della Commissione Europea", pubblicata su sito della SOR, novità che mi sanno di ritorno all'oscurantismo del passato  (>>>)
03gen2018 ore07:58 Campionato Mondiale di Cesena - Un po' di chiarezza sui giudici tricolori O&aP convocati a Cesena. I nominativi di coloro che giudicheranno sono già noti alla intera comunità da diverse settimane, ora però, siccome sono stati ingabbiati un sacco di becchistorti, ci si pone il quesito di chi altro verrà eventualmente aggregato. Sento circolare nomi dei più disparati e qualcuno si arrabbia anche perchè non sono stati inseriti Tizio, Caio e Sempronio piuttosto che, Ics, Ipsilon e Kappa.

Tutti dovrebbero sapere che ai Campionati Mondiali posso giudicare solo i giudici che hanno la qualifica di internazionali. In Italia sono 12 e sono i seguenti: (Ondulati: Montebelli) (altri Psittaciformi: Cuppone, Guerra, Montanari, Patroncini) (O&aP: Caligari, Maronese, Pagliasso, Roccaro, Sabattini, Vergari).
I quattro evidenziati in giallo sono i convocati, ora fra i restanti si tratterà di convocare quelli che serviranno, ma solo fra questi....tutti gli altri non c'entrano proprio....
02gen2018 ore14:40 Questa mattina sono andato con Margherita (mia nipote) fino a Fabbrico (RE), dal Vet. Bertoni, per togliere una crosta dalla testa del parrocchetto della Sierra, come preannunciato nel post del 25dic2017.

Orario dell'appuntamento: 10:30 - orario di arrivo: 10:15 - orario di accettazione in ambulatorio: 11:24 (nel frattempo sono entrati due clienti-amici arrivati dopo di me)  - tempo di impiego per l'intervento: 3 secondi (con due dita)  - tempo di digitazione e stampa della ricetta e della fattura: 3 min. - costo: 25 euro - atteggiamento verso il cliente: da scorbutico a maleducato.

Questa é stata l'ultima volta che mi sono avvalso delle prestazioni del dott. Bertoni, da ora in poi mi rivolgerò a qualcun altro, probabilmente meno bravo, ma sicuramente più educato!
02gen2018 ore07:05 Campionato Mondiale di Cesena - Mi confermano da più parti che il numero degli ingabbi di Cesena sarà davvero importante, molto al di sopra delle aspettative. Se da un lato è motivo di orgoglio per gli organizzatori e per tutta l'ornitologia italiana, dall'altro comporta tutta una serie di complicazioni organizzative che non sarà facile gestire. 32-33.000 uccelli a concorso rappresentano una quantità mai vista prima la cui gestione, a partire dalle procedure di ingabbio, dovrà essere particolarmente attenta ed intelligente.
Non basterà la collaborazione di tutti per risolvere il problema dell'intasamento delle auto che inevitabilmente si creerà nei parcheggi e nelle strade di accesso, come sarà difficilmente gestibile la ressa che miglia di persone provocheranno in mezzo alle cavalle, probabilmente troppo ravvicinate per fare spazio ad un numero così esagerato di gabbie.
Questo per dire che gli organizzatori dovranno usare la testa e fare le cose nel miglior modo possibile, noi visitatori dovremo tenere un comportamento responsabile ma soprattutto dovremo andare a Cesena portandoci appresso una buona scorta di pazienza...
01gen2018 ore09:52 Fra i tanti messaggi che abbiamo ricevuto (io e il mio blog) voglio farvi leggere questo perché, oltre ad essermi stato inviato da un amico che stimo molto, mi ha dato una bellissima idea... Sentite cosa dice, tra l'altro:
"...
Una cosa però non dovrebbe cambiare e proseguire con lo stesso entusiasmo, non  sempre e non da tutti condivisibile, ma importantissimo: il tuo quotidiano "La voce del popolo". Un abbraccio e un grandissimo augurio per il 2018..."

"La voce del popolo", bello, mi piace! Pensandoci bene é così, e vuole essere proprio così... La stragrande parte delle notizie che compaiono su questa pagina siete proprio voi a darmele. Io non faccio altro che selezionarle, metterle in bella copia e pubblicarle. Nel momento in cui non ci sarà più la vostra disponibilità questo blog non avrà più nulla da dire...
Perciò da domani il "mio quotidiano" sarà vostro non solo per i contenuti ma anche nel titolo che assumerà: "La voce del Popolo"
01gen2018 ore00:55 Se andate in Home Page e cliccate sul pulsante in fondo a sinistra, relativo ai "Link" degli amici, vedrete che l'ultimo aggiornamento é fermo al 29.04.2014. Fino a quella data quasi tutti i miei colleghi si costruivano, o si facevano costruire, siti spendendo una barcata di soldi, perché era l'unico mezzo per comunicare al mondo la propria esistenza in vita unitamente a quella del proprio allevamento.

L'avvento dei social network, nel giro di pochissimo tempo, ha letteralmente spazzato via quella che sembrava essere una inossidabile tecnologia futuristica. Il mio blog é uno dei pochi che si é salvato e, incurante della maratona tecnologica, da ben 15 anni (ha visto la luce la mattina del 20.06.2003) continua ogni giorno a fare girare il contatore delle visite fino ad arrivare a 467.000 ospiti.

Nel corso del 2017 l'ho seguito con una certa discontinuità, vi confesso che in certi periodi l'ho mantenuto in vita solo perchè molti di voi mi hanno stimolato a farlo, ciononostante ogni giorno sono venuti a dare una sbirciatina alle mie "Notizie in breve" dalle 200 alle 300 persone.

Vi posso assicurare che non è facile, praticamente ogni giorno, trovare qualcosa da dire che non sia una stupidaggine e che interessi il nostro mondo. E' solo grazie alla vostra preziosa collaborazione se riesco ad essere aggiornato sulle News di interesse ornitologico (cercando di evitare le Fake).

Purtroppo tante notizie che ricevo non posso pubblicarle poiché quando si lanciano osservazioni e critiche a qualcuno, non solo si deve avere la certezza che corrispondano al vero, ma si devono possedere anche gli elementi probanti, cosa non sempre facile.

Purtroppo a volte, pur mettendoci tutta la prudenza del caso, mi é capitato di fornire interpretazioni non perfettamente rispondenti alla realtà, in tal caso non ho mai esitato a correggere il tiro, anche scusandomi, se del caso.

Concludo qui il mio "pistolotto" d'occasione augurandovi un Buon 2018, nella speranza che anche nel corso di quest'anno passiate ogni tanto a farmi visita!

 

 

Tu sei l'ospite n. dal 20.06.2003