La voce del Popolo (2018)

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21gen2018 ore19:45
Questa foto l'ho presa da Facebook ed é stata postata da Vicente Huet Benavent (un allevatore di un paesino vicino a Valencia in Spagna) in un gruppo di amanti dei nigrigenis.

Questo dovrebbe essere il primo esemplare di F1 di nigrigenis opalino, presumo, traslato dal fischeri.

Le novità sono tutte interessanti però mi sembra di vedere che l'opalino di nigrigenis non sarà proprio bellissimo, almeno per i miei gusti.

La eccessiva concentrazione di melanina sulla gola (caratteristica principale del nigrigenis) rende il colore del cappuccio spezzettato e disomogeneo... sembra quasi un casco da motociclista.. 
21gen2018 ore17:05 Il sipario è appena calato e la festa é finita. Questa volta é stata una festa vera che resterà scritta per lungo tempo negli annali di ornitologia. Dubito che nei prossimi Campionati mondiali si riesca a superare un numero di soggetti così elevato ed una organizzazione davvero impeccabile.
Gli amici presenti a Cesena mi dicono che nonostante il notevole flusso di visitatori non si sono verificati intoppi degni di nota.
L'orario dello sgabbio é stato anticipato di un'ora (dalle 18 alle 17) e sono certo che anche quest'ultimo ostacolo verrà superato senza grandi difficoltà.
20gen2018 ore15:50 Osservando i becchistorti alla mostra di Cesena, in particolare gli Agapornis roseicollis, mi sono convinto di una cosa: mentre fino a qualche anno fa ci si misurava prevalentemente sulla base dell'applicazione della genetica e della selezione, attualmente, la differenza viene fatta quasi esclusivamente dalla tecnica di preparazione.
In passato si notava la diversità fra i vari esemplari dalla struttura, la taglia, il piumaggio, il colore, caratterizzati dal patrimonio genetico, ora invece da questo punto di vista non si vedono più grosse differenze, saltano all'occhio principalmente la taglia (grande) e la tonalità del colore della maschera (carica).
Io non sono un nemico della preparazione ante-mostra, anzi, credo che sia uno dei passaggi necessari ed utili per presentare i propri uccelli nella migliore condizione. Io stesso quando partecipavo alle mostre spendevo un sacco di tempo per fare il maquillage ai miei uccelli; ungendo le zampe, pulendo e ravvivando il becco, estraendo le penne e le piume rotte e/o malmesse, lavandogli il piumaggio per renderlo più lucente, educandoli ad un comportamento adeguato etc. etc.
Credo però che attualmente i trattamenti che vengono riservati agli uccelli siano di ben altro livello: colorante per capelli a parte, temo che vengano utilizzati anche anabolizzanti, si facciano trattamenti per ravvivare i colori e si pratichi uno stripping al limite del maltrattamento animale!  
Temo che l'abilità dell'allevatore si sia spostata dalla capacità di fare selezione a quella di trovare un nuovo prodotto o una nuova tecnica per rendere i propri uccelli più belli, magari sterili, ma vincenti.
E' per questa ragione che avevo consigliato agli organizzatori cesenati di mettere mano all'acetone e di fare qualche controllo, almeno per dare un qualche segnale ad un mondo che, senza nessun intervento limitante, tenderà sempre di più a perseguire la logica della manipolazione piuttosto che quella della selezione.
Io la penso così... mi piacerebbe conoscere il parere anche di qualche collega....     
20gen2018 ore14:55
Quelli al centro della foto sono gli unici due giudici di Psittaciformi della Turchia. Questa mattina ho avuto il piacere di averli ospiti nel mio allevamento, accompagnati dagli indegni colleghi italiani Niccolò Benatelli e Agostino Culletta. Fra una parola in turco e un'altra in dialetto romagnolo, ma soprattutto grazie all'ausilio del traduttore simultaneo, ci siamo compresi perfettamente. Nel 2021 il campionato mondiale si terrà ad Istanbul e gli amici turchi stanno già facendo promozione con le locandine che ci hanno pregato di mostrare in foto. Oltre ad avere ricevuto l'invito per una visita in Turchia, abbiamo constatato importanti interessi reciproci per quanto riguarda un eventuale scambio di becchistorti e ci siamo presi l'impegno di verificare la fattibilità da un punto di vista burocratico e doganale, considerato che la Turchia é extraUE. Spero tanto che la cosa possa andare in porto... 
19gen2018 ore19:42 Mi auguro che gli organizzatori abbiano rammentato alle importanti Autorità presenti alla inaugurazione della manifestazione cesenate che quanto hanno visto è il frutto del lavoro di decina di migliaia di allevatori amatoriali che ogni giorno di ogni anno accudiscono con amore e senza profitto i loro uccelli,  combattendo costantemente contro le Leggi di uno Stato che sono spesso inique, ingiuste e persino persecutorie. I politici locali e nazionali presenti spero abbiano compreso l'importanza di simili eventi per quanto riguarda l'economia del territorio e l'immagine che ne viene proiettata in mezzo mondo. Spero anche che siano stati recuperati un po' di numeri telefonici riservati ai quali chiedere aiuto alla prossima occasione... (>>>)
19gen2018 ore15:25
Sono appena tornato da Cesena e devo fare i complimenti agli organizzatori perchè hanno fatto davvero un gran bel lavoro!! L'Italia che non perde occasione per mostrare al mondo i propri aspetti peggiori, in questo caso sta dando lezione a tutti. 
A parte qualche correzione che dovrà essere fatta alla biglietteria, soprattutto per domenica, per il resto non ho trovato nulla fuori posto.
La scheda di giudizio qui a fianco ne è un esempio: oltre al punteggio dettagliato viene evidenziato il nominativo dell'allevatore con relativa bandiera nazionale, il nome del giudice, e la classificazione...
Con questo tipo di indicazioni apposte su ogni gabbia diventa immediata e molto semplice la valutazione della congruità di giudizio. 
Ho osservato con una certa attenzione le specie e le mutazioni che amo di più (roseicollis ancestrali, faccia arancio, nigrigenis, lilianae e canus) e devo dire che mi trovo abbastanza d'accordo con i giudizi espressi, a parte i lilianae (valutati da un giudice spagnolo o portoghese) che, a mio parere, li ha giudicati malissimo.
Volendo ci sarebbero ragioni per fare qualche osservazione sui giudici ma non mi sembra il caso di aprire la polemica in un contesto così importante e ben riuscito.
Ci saranno mille altre occasioni per farlo.
La qualità dei soggetti esposti, per quanto riguarda gli psittaciformi, è, senza dubbio, di alto livello; a Cesena si può osservare il meglio degli allevamenti di tutti i paesi europei. Sono molto d'accordo anche sugli alti punteggi assegnati, dei 94 e anche 95 se ne vedono a gò gò, magari non tutti appropriati, ma il messaggio dato è quello giusto! 
Vorrei fare una riflessione circa i percorsi seguiti per raggiungere livelli qualitativi così elevati, ma mi ci vuole un po' di tempo e lo farò prossimamente. 
18gen2018 ore20:02
Una proposta di cessione, anzi, una proposta di un grosso affare!! La mia coppia di Barnardius zonarius zonarius (Parrocchetto di Port Lincoln) continua a sfornarmi 4 novelli ogni anno. Ho ancora in voliera quelli del 2017 che sono però tutti maschi (sessaggio endoscopico). Se qualcuno è interessato, purissimo (non meticciato con il semitorquatus, come tanti), di ottima taglia ed a prezzo da "fuori tutto", si faccia vivo.
18gen2018 ore15:55 Mondiali di Cesena - Ho guardato con attenzione al medagliere per ogni singolo allevatore ed ho notato che i primi due sono allevatori di becchistorti: il primo, è l'ungherese Gyerko, con 34 medaglie di cui 21 d'oro, è il boss degli ondulati, mentre il secondo, il belga Rudi Bleyen, con 25 medaglie di cui 13 d'oro, è il boss degli inseparabili. In ogni caso complimenti a tutti i medagliati, e a coloro che hanno vinto poco o niente, soprattutto ai professori del web, gli regalo io virtualmente una bella coppa:
 

 
18gen2018 ore08:00 Fino ad ora l'organizzazione della 66a edizione dei Campionati Mondiali di ornitologia in corso a Cesena non ha sbagliato nulla. Anche le classifiche ufficiali sono state pubblicate dopo poche ore dalla chiusura dei giudizi in un formato semplice, dove appare anche il nominativo del giudice che ha assegnato i punteggi. Mi auguro che la manifestazione cesenate passi alla storia, non solo per il numero degli ingabbi, ma anche per la buona organizzazione e l'efficienza....

I social network sono pieni dei post di tutti coloro che hanno piazzato i loro uccelli sul podio, condivido la loro gioia e faccio i complimenti a coloro che non hanno vinto nulla, pregandoli di non prendere troppo sul serio giudizi non sempre espressi con la sufficiente competenza. Ora non voglio esprimere nessuna valutazione in merito... domani andrò a vedere.

A proposito delle mie previsioni del 28.05.2017: il mediocre allevatore modenese è Fabio Vitalbi ed ha piazzato il suo personatus lutino al primo posto con 91 pt. (gabbia 31728), l'allevatore del piccolo paesino romagnolo é Claudio Ghirlandi ed ha vinto la medaglia d'oro con la sua fantastica fischeri lutino con 93 pt. (gabbia 31581) ed ha mandato sul 3° gradino del podio lo stamm di fischeri lutino con 363 pt.

Anche per "La voce del popolo" ieri é stata giornata di festa... ha polverizzato tutti i precedenti record con 519 visite!!
17gen2018 ore20:50 Ecco la classifica ufficiale del Campionato Mondiale Cesena 2018 (>>>)
17gen2018 ore18:05
Questo è quanto scrivevo il 25.05.2017 in merito alle medaglie d'oro di Cesena. Sono sicuro che almeno una l'ho azzeccata ... Il sistema di giudizio con il tablet rende praticamente impossibile conoscere i risultati in anticipo perchè i cartellini vengono stampati solo a fine giudizio .. per cui dovremo attendere pazientemente ancora qualche ora per potere visionare le classifiche ufficiali dal sito Cesena2018. 
17gen2018 ore12:12 Caro "Anonimo Voce del Popolo" avrei preferito la tua firma in calce alla e-mail, ma va bene anche così... il gioco mi diverte. Pubblico la tua e-mail, della quale ti ringrazio, però devo confessarti che il messaggio che ho postato ieri mi ha offerto l'occasione per ascoltare l'opinione di tante persone, fra le quali anche diversi giudici, e sono giunto alla conclusione che è necessario trattare l'argomento con i guanti di velluto. La mia idea è nata come reazione alle affermazioni fatte da alcuni giudici, che in questo momento stanno giudicando a Cesena mentre dovrebbero stare in tutt'altro luogo, che certificano il loro grado di presunzione e la drammatica sproporzione esistente fra il livello di autostima e la realtà...
Nelle prossime ore rifletterò ulteriormente su questo argomento e qualcosa di sicuro proporrò...  ma devo trovare la formula migliore... quella formula che non produca più danni di benefici....

Sig. Zoli Daniele,

Un “gioco” nello stesso tempo può essere una verità,se fatto con criterio e onestà , ed è quello che succede in tutte le partite di calcio dove un arbitro a fine partita viene dato un voto e con questo a fine anno ci rendiamo conto bene o male quale è stata la media voto del suo lavoro svolto durante la stagione. Questo oltre ad essere un metro per il presidente/responsabile che decide dove far arbitrare, e anche un metro per tutti i giocatori che sanno chi hanno davanti  nel giorno della gara …bè che dire caro Daniele , nel tuo ruolo come giornalista ornitologico (svolto correttamente) potrebbe starci nella voce del Popolo , dove prendi dal popolo i voti di per ogni giudice, che ha svolto il proprio lavoro ad ogni mostra , sicuramente nel tuo caso avendo l’opportunità di avere tantissimi voti (dal popolo ) puoi beccare il voto disonesto, ma sicuramente , la maggioranza prevale nella verità o perlomeno andrà molto molto vicino alla verità.. in più sai cosa ? ogni giudice si renderà conto quanto vale nel proprio lavoro svolto ( che può essere uno stimolo per far meglio ) perché secondo me molti giudici non lo sanno se hanno la sufficienza , e cosi scopriranno una bella verità. I voti possono essere specificati con più modi , ma dal mio punto di vista, sarebbe meglio non andare sotto al insufficiente, perché altrimenti alcuni giudici ci resterebbero molto male.

Un idea , un gioco  ? forse improponibile ….a te il pensiero di risposta ..

Distinti Saluti

Anonimo Voce del Popolo
17gen2018 ore07:50 "La Voce del Popolo" sta andando alla grande!!
Nella giornata di ieri i lettori di questo giornale sono stati ben 391!
Sicuramente l'interesse per la manifestazione cesenate contribuisce non poco al raggiungimento di un numero così elevato, ma la ragione di fondo, per la quale il contatore ha ripreso a girare con grande velocità, sta nel fatto che l'ho applicato anche su questa pagina (vedere a fondo pagina), mentre prima conteggiava solo le visite che passavano dalla Home Page.
Quindi, grande soddisfazione ma anche piena consapevolezza dell'obbligo di scrivere cose, certo fuori dal coro, ma equilibrate e soprattutto che stimolino al miglioramento il nostro mondo impiumato.

In quanto a Cesena, com'era prevedibile, le voci girano ed alcuni risultati si conoscono già. Nel pomeriggio si concluderanno i giudizi e qualcosa potrei anche scrivere... In ogni caso domani avremo la possibilità di leggerci le classifiche online.  
16gen2018 ore08:22 Questa mattina sono iniziati i giudizi a Cesena e si protrarranno fino a domani. Giovedì saranno pubblicate online le classifiche con evidenziati i primi tre per ogni categoria giunti sul podio.

Sto pensando che non vorrei essere nei panni dei nostri giudici internazionali per nessuna ragione al mondo: si troveranno a dover valutare tantissimi soggetti, di proprietà di giudici loro colleghi, che sono stati presentati a concorso nella convinzione che possano vincere! Non ci sono scuse: al campionato del mondo si ingabbia per vincere e non per partecipare!!
Capiterà sicuramente che a qualcuno di questi soggetti gli venga assegnato un punteggio basso e a quel punto si tratterà di capire se l'asino è il giudice che l'ha giudicato oppure quello che l'ha ingabbiato.
Solo per vivacizzare un po' il mio blog farò proprio questa cosa... prenderò il catalogo e pubblicherò il nominativio del giudice giudicante e di quello che ha ingabbiato con relativo punteggio. Bellino il giochino, no? 
16gen2018 ore07:50 In questo articolo i numeri della Manifestazione di Cesena  (>>>)
15gen2018 ore17:45
Ma quanto é bello? E' proprio vero che il primo amore non si scorda mai!!
Ero ancora bambino quando costruivo le gabbie con materiali di fortuna e ci mettevo dentro i cardellini, catturati, non dico come ...
Credo che sia giunta l'ora di rivitalizzare la fiammella... devo ancora ristrutturare un locale che si potrebbe adattare benissimo per i cardellini. Mi sono già informato sulle Leggi che regolano l'allevamento della selvaggina autoctona e sto cercando un buon libro che mi aiuti a prendere confidenza con questa difficile specie.
Se riesco a trovare un buon Maestro che mi aiuti in questa nuova esperienza ... rompo gli indugi e parto!
A proposito, il tipo ancestrale è sicuramente quello che mi piace di più, magari anche major.    
15gen2018 ore07:55 Sempre da Cesena - Standing ovation per gli organizzatori della manifestazione che ieri hanno superato la "prova ingabbi" con il massimo dei voti, dimostrando competenza ed efficienza! 

Ora però una parte importante di allevatori di becchistorti, attraverso "La voce del Popolo", chiede agli stessi organizzatori cesenati di farsi carico di un problema serio e delicato, che non era certamente previsto nel calendario del lavori: quello di indicare se il futuro dell'allevamento dei becchistorti passa attraverso lo studio della genetica e della selezione, oppure se ci si debba concentrare sulle tecniche di preparazione/manipolazione degli uccelli da esporre nelle manifestazioni.
Questa mattina mi sono ritrovato il cellulare intasato di messaggi di colleghi (alcuni di grande spessore tecnico) che mi chiedono di porre all'attenzione del nostro mondo questo argomento. 
A loro dire, diversi esemplari ingabbiati a Cesena appaiono palesemente "taroccati".
Ecco, uscire dalla manifestazione cesenate con questo dubbio irrisolto significherebbe dare un duro colpo al futuro dei nostri allevamenti.
Comprendo bene che l'argomento è di una delicatezza estrema e che in qualsiasi modo lo si affronti si corre il rischio di avere ritorni antipatici, ma bisogna affrontarlo ... assolutamente!!
Considerato che l'organizzazione prevede già il "controllo anelli" per i soggetti premiati, con relativi box e personale addetto, sarebbe sufficiente dotare ogni box di una scodella di acetone e di qualche batuffolo di cotone idrofilo, e passare una veloce strisciatina sul petto del pappagallo.
Se il controllo non dovesse riscontrare nessuna irregolarità saremmo tutti felici e contenti e potremmo così ammirare i soggetti esposti senza dubbi e dietrologie varie. 
14gen2018 ore11:00 Ultime da Cesena - "Si va via lisci" questo è il messaggio che mi ha inviato un amico che ha appena ingabbiato. La prima difficile prova, gli organizzatori la stanno superando alla grande!!

Mi dicono che il solito Rudi Bleyen ha portato uccelli stratosferici ... e che non ce ne sarà per nessuno... Ovviamente la curiosità di vedere questi fenomeni é tanta! 

Vista la grande quantità di pappagalli di media e grande taglia ingabbiati ... si è pensato bene di convocare anche il super esperto degli XXL: Ermanno Guerra, e così la pattuglia tricolore che giudicherà i becchistorti sale a otto!
14gen2018 ore08:10 Per i colleghi che allevano Agapornis canus - E' il terzo messaggio che ricevo in pochi giorni dove mi si comunica la morte della femmina per ritenzione dell'uovo, quasi sempre al tentativo di deposizione del terzo.
La causa non la conosco, anche se in passato ho fatto diverse verifiche con un veterinario, ma la prima cosa che viene da pensare è che una buona parte di responsabilità sia dovuta ad una alimentazione non bilanciata. La difficoltà di somministrare un menù variegato a questa particolare specie di Agapornis può determinare carenze di qualche elemento nutrizionale. Molto probabilmente anche le condizioni climatiche possono incidere in qualche modo.

Anno scorso mi è capitato una sola volta che una femmina andasse in crisi ma fortunatamente sono riuscito a farle espellere l'uovo. Vi dico come mi comporto:
- anche se sarebbe bene non ispezionare il nido tutti i giorni, perchè la femmina sbatte le ali contro il nido e fa volare le uova con il rischio di romperle, per evitare che vada in crisi (al secondo giorno di crisi è già troppo debole e non c'è più nulla da fare) mi accerto delle sue condizioni quotidianamente;
- nel caso di ritenzione, la prendo in mano e premendo delicatamente con due dita sull'addome, faccio ruotare l'uovo affinché le feci possano fuoriuscire dall'unico condotto, poi con un cotton fioc, imbevuto di olio di vasellina, ungo la cloaca, somministro una dose di calcio e la metto in camera calda.  
Questo metodo, se l'uccello non è troppo debilitato (un canus in due, massimo tre giorni va in crisi irreversibile) funziona praticamente sempre.

Ne approfitto per informare i non conoscitori di questa specie che c'è una esagerata sproporzione fra maschi e femmine e capita spesso che qualcuno acquisti un maschio per pochi euro per poi mettersi alla ricerca della femmina che non troverà mai, perchè nessun allevatore cede femmine spaiate.
12gen2018 ore18:15
Questa situazione qua non va per niente bene!
Di solito la mia Chaenomeles japonica metteva i primi fiori verso la fine di febbraio, oggi ho scattato la foto qui a fianco.
Le alte temperature, superiori alla norma mediamente di 6-7°, stanno facendo "partire" tutte le piante con almeno 40-50 giorni di anticipo.
Se nelle prossime settimane dovesse verificarsi qualche gelata, (cosa probabilissima) sarebbe un disastro, soprattutto per le piante da frutto.

Anche i nostri uccelli si trovano disorientati; non mi era mai successo che i conuri del sole e i derbiana deponessero in questo periodo, ed anche ai "becchistorti piccoli" ho dovuto mettere i nidi per evitare che deponessero le uova sul fondo della gabbia.

Non mi piace proprio questa cosa....

 
12gen2018 ore17:40 Ragazzi miei, non siete mai contenti! Da quando ho pubblicato l'elenco dei giudici convocati a Cesena piovono le telefonate per chiedermi se so chi giudicherà le varie specie... E tutti preoccupati... spero che non siano Pippo e Pluto a giudicare i miei pappagalli, ma piuttosto Castore e Polluce... e via dicendo...
No. Non so nulla e neppure mi interessa saperlo.
Comunque state tranquilli; domenica quando andrete ad ingabbiare vi rilasceranno lo scontrino con i numeri corrispondenti ai vostri uccelli, conservateli con cura, poi giovedì quando verrà pubblicata l'estrazione sul sito di Cesena2018 controllate se i vostri numeri sono stati sorteggiati fra i primi tre di ogni categoria...
12gen2018 ore08:25 Allora, ho capito grosso modo come funziona l'organizzazione del Campionato Mondiale COM; si costituisce un Comitato di gestione nell'ambito del quale confluiscono tutti i flussi finanziari.
A monte esiste un accordo fra la Federazione nazionale e la COM, in base al quale viene riconosciuta a quest'ultima una specie di royaltie per ogni uccello ingabbiato (mi sembra di circa 1,4 €), inoltre il Comitato si fa carico di ospitare un certo numero di invitati COM interamente a spese dell'organizzazione, ovviamente in alberghi di primissimo ordine. Da Cesena mi dicono che i migliori Hotel sono stati prenotati per gli ospiti che sono tantissimi, troppi!!
Tutte le spese sostenute dall'associazione organizzatrice per lo svolgimento della manifestazione vengono rimborsate a piè di lista. 
Pertanto il "rischio di impresa" resta in capo al Comitato di gestione e pertanto, in questo caso, alla FOI.
Se c'è una perdita la ripiana la Federazione, e se c'è un utile lo incamera. Se è vero che il mondiale svoltosi a Bari non generò perdite sono convinto che da Cesena la FOI si porterà a casa un bel gruzzoletto.  
11gen2018 ore19:33 Eccola la squadra al completo dei giudici italiani che giudicheranno i becchistorti al Campionato Mondiale di Cesena. Sono i 7 evidenziati in verde:

Giudici internazionali: (Ondulati:
Montebelli) (altri Psittaciformi: Cuppone, Guerra, Montanari, Patroncini) (O&aP: Caligari, Maronese, Pagliasso, Pocecco, Roccaro, Sabattini, Vergari).
11gen2018 ore08:20 Programma manifestazioni ornitologiche - Il primo appuntamento sarà quello del Campionato Mondiale COM che si svolge a Cesena, con apertura al pubblico da venerdì 19 a domenica 21. Io andrò Venerdì 19 per evitare la prevedibile ressa di domenica. Mi dispiace molto non potere incontrare tutti  gli amici che andranno domenica.
Domenica 28 salirò fino a Visnà di Vazzola (TV) per godermi la manifestazione organizzata dal Gran Galà dei Pappagalli.
Nella mattinata di Domenica 11 febbraio andrò fino a Reggio Emilia per la tradizionale mostra-scambio di S. Valentino dove, oltre ad incontrare amici e concludere buoni fare affari, si potrà anche mettere qualcosa sotto i denti...
10gen2018 ore18:40 Il Paolo Bernini, deputato grillino, è un mito davvero. Ne combina una al giorno... (>>>)
10gen2018 ore08:27 "Se giudice vuoi diventare, in Calabria devi andare", questo è l'indovinato slogan che sta girando e che sintetizza i fatti di Reggio Calabria. Penso di avere "inquadrato" abbastanza bene quello che è successo il giorno delle prove ed in quelli successivi, ma non ve lo racconto per non nausearvi, per non schifarvi!
 
Voglio invece esprimere il mio più convinto apprezzamento per l'operato del Presidente dell'Ordine dei Giudici pregandolo di proseguire nella sua impossibile opera di moralizzazione nel tentativo di ridare al nostro pennuto mondo quella dignità che merita.
09gen2018 ore11:20 Ma che cavolo é successo alla prova di esame per giudici svoltasi di recente a Reggio Calabria? E' già la seconda persona che mi chiede se so nulla del "casino di Reggio Calabria"...
Questa volta mi dichiaro innocente, non so proprio nulla, non sapevo neppure che fosse stata organizzata una prova a Reggio Calabria.
Però siccome sono  molto sensibile all'argomento giudici, soprattutto O&aP, cercherò di informarmi... e se imparerò qualcosa, vi dirò quel che posso..... ahaha ... abbracci...
09gen2018 ore07:50 Campionato Mondiale di Cesena - A Cesena saranno esposti una marea di becchistorti ... oltre che di media taglia (le gabbie tipo 3), sono esaurite) anche di Ondulati di forma e posizione (inglesi). Per valutare queste specie erano stati convocati 8 giudici, 4 italiani e 4 esteri, però per fare fronte alla lievitata quantità, ne sono stati aggiunti altri 5, di cui 2 italiani e 3 esteri.
Pertanto i sei italiani che giudicheranno sono: Montanari, Montebelli, Pagliasso, Patroncini, Roccaro e Sabattini.
Un giudice mi faceva notale che nel mio post del 3gen2018 ho giustamente affermato che i giudici internazionali O&aP sono 12, però é corretto precisare che le specializzazioni che ho indicato sono relative a FOI e non a OMJ. Tanto vi dovevo... per la precisione.
08gen2018 ore10:10 Ciao Daniele,
l'altro giorno sono andato sul sito del Club degli Psittacidi per rinnovare l'iscrizione e mi sono trovato questa bella, si fa per dire, sorpresa:

http://psittacidi.webservice-4u.com/cambiamenti-importanti-nel-club/

La rivista del Club era veramente migliorata tantissimo negli ultimi anni ed era una gioia appena la trovavo nella buchetta delle lettere: la sola ragione per la quale continuavo ad iscrivermi...

Io sono all'antica, ancora mi piace sfogliare tra le mani riviste cartacee e questa notizia mi ha davvero rattristato. Immagino che tale qualità della rivista richieda costi molto alti che il Club non riesce più a sostenere.


Concordo con quanto affermato dal mio amico, negli ultimi anni c'è stato un inserimento nel gruppo dirigente di quel Club di un paio di giovani che lo hanno notevolmente qualificato. Peccato che siamo precipitati in un periodo di "vacche magre" dove l'importanza dei bilanci assume un aspetto prioritario e spesso costringe a scelte dolorose come in questo caso. In passato ho avuto occasione di farmi fare alcuni preventivi per la stampa di riviste sul cartaceo e devo dire che i costi sono davvero proibitivi. Alcuni riescono a leggere interi libri sullo schermo di un computer o di un ebook, io purtroppo appartengo alla tua stessa categoria (all'antica) e non ce la faccio proprio a leggere cose importanti se non sono stampate sulla carta. Il futuro, amico mio, sarà duro per noi "all'antica" perché la comunicazione e l'informazione sarà interamente monopolizzata dal web....
08gen2018 ore09:35 Aggiornamento sondaggi per le elezioni della CTN O&aP - Il post che ho inserito sugli Exit Pool il 4gen2018 ha avuto un buon successo.
Diversi giudici mi hanno interpellato per chiedermi in quale partito li avessi conteggiati e devo dire che dai discorsi fatti mi è parso di capire che sia abbastanza diffusa la convinzione che la vittoria sia nettamente nelle mani del POC.   (Partito degli Onesti e Capaci)
Se non avessi considerato il coefficiente di correzione, che si applica a tutti i sondaggi, avrei dovuto rivedere i numeri allargando ulteriormente la forbice, ma per prudenza preferisco non cambiarli.
Nel coefficiente ho considerato lo scarto esistente fra la dichiarazione di voto e la sua reale assegnazione. Sono certo che qualcuno dichiarerà di votare l'uno per poi votare l'altro e in molti, alla richiesta di voto da parte dei due capi partito, risponderanno positivamente ad entrambi... per poi fare la scelta nel segreto dell'urna...
07gen2018 ore10:32
Io sono convinto che se smettessi di dare ai miei pappi frutta e verdura dichiarerebbero lo sciopero della fame!
Qui a fianco il piatto che ho somministrato questa mattina: mais e girasole immaturi conservati in freezer, carota, mela e finocchio. A parte i canus, stronzi fin dalla nascita, tutti gli altri nel giro di pochi minuti "leccano" la mangiatoia.

Sempre in tema di alimentazione pubblico un messaggio di Attilio Casagrande, indubbiamente uno dei più preparati sull'alimentazione degli uccelli. Le sue considerazioni mi fanno molto piacere...

Ciao Daniele, sai che quando scrivi di alimentazione mi stimoli e proprio dal tuo ultimo post che ho letto con molta attenzione, ho dedotto che la tua osservazione la condivido al 100%.

Specialmente alla fine quando dici " da brillantezza a ingrassamento " questo è in sintesi quello che ogni allevatore deve raggiungere ed io aggiungo solo, refrattari alle malattie.

Per quanto riguarda gli estrusi, idem, a parte il pelettato per polli secondo periodo che io aggiungo in percentuali molto ridotte, ma che trovo un buon alimento a basso costo, non sono mai riuscito a trovare un prodotto che sostituisca egregiamente gli immaturi o gli ammollati, credo cmq che ogni animale, compreso l' uomo fa una sorta di abitudine alimentare che lo porta a vivere più o meno bene e quindi si spiega come mai tanti diversi allevatori raggiungono i medesimi risultati pur usando alimenti molto diversi.  Come dice un mio caro amico che considero un bravo allevatore, ognuno è un piccolo "apprendista stregone."

07gen2018 ore09:55 Campionato Mondiale di Cesena - I dati sono praticamente definitivi, sono 4.019 gli allevatori che hanno ingabbiato per un totale di 32.200 uccelli. Un risultato impensabile fino a poche settimane prima, basti pensare che il 13 dicembre il presidente Rossi aveva pubblicato un post su Facebook particolarmente allarmato perchè le iscrizioni erano appena a 6.000 uccelli!
E invece alla fine é stato letteralmente polverizzato il record precedente che apparteneva a Piacenza 2009 con 27.694 ingabbi, quindi con un incremento di oltre il 16% (+ 4.506).
Anche da un punto di vista economico non è andata certamente male... l'incasso, solo per gli ingabbi (catalogo compreso) sarà di 466.828 €. ciò significa che ogni allevatore ha versato mediamente nelle casse della mostra la bellezza di 116 eurini. 
Il bilancio della manifestazione romagnola assicurerà certamente un consistente utile che non ho mai capito dove vada a finire... é tutta roba COM? o FOI? e alla associazione organizzatrice resta nulla? oppure verrà ripartito in base a percentuali predeterminate?.  
06gen2018 ore07:15

Per quanto riguarda l’alimentazione dei nostri amici piumosi voglio dire anch’io la mia.

Ogni allevatore ha un proprio stile di comportamento in merito all’alimentazione dei propri uccelli; quando visito gli allevamenti dei colleghi una delle principali cose che osservo è la mangiatoia. Ho fatto  centinaia di visite in allevamenti di ogni parte di Italia ed anche all’estero, ma non ho mai trovato nessuno che usi metodi standardizzati o codificati: ognuno somministra un proprio personale menù, diverso da tutti gli altri.

Però mi chiedo: possibile che gli esemplari della stessa specie, che presumo abbiano le stesse esigenze nutrizionali, siano soddisfatti in egual modo da menù così diversi?

Per queste considerazioni e quindi per la necessità di somministrare un menù equilibrato che contenga tutte le componenti nutrizionali per un alimentazione bilanciata, ho sempre preso in considerazione i “mangimi alternativi” con un certo interesse, ed ho provato in diverse occasioni a somministrarli, ma sempre con scarso successo.

Ancora oggi con alcune specie di grandi pappagalli ho inserito nel menù due tipi di estrusi di diversa formulazione, ma non sto ottenendo i risultati che speravo, tantomeno da un punto di vista economico (lo spreco è altissimo, almeno quanto il costo del prodotto)

I fattori di valutazione da prendere in considerazione per bilanciare un menù sono tantissimi, dalla specie al clima (caldo o freddo), dal tipo di attività (precova, cova, muta, riposo etc.) alla dimensione della gabbia (gabbia o voliera) etc. etc.

Nel mio allevamento sono arrivato al punto di servire un menù diverso per ogni coppia, parlo ovviamente dei pappagalli medio-grandi, composto anche da porzioni importanti di frutta e verdura che fornisco sempre di mattina (soprattutto in presenza di pulli).

Io sono un fissato dei semi immaturi e soprattutto nel periodo estivo ne somministro in grande quantità a tutti e per quello invernale ne ho fatto una abbondante scorta in un freezer. Ricordiamoci sempre che i semi immaturi, la frutta e la verdura sono gli alimenti di cui i pappagalli si cibano esclusivamente in natura.

Sono convinto, ma credo che ogni allevatore abbia la mia stessa convinzione, di somministrargli il menù più adeguato possibile ed uso come parametro di valutazione: la brillantezza del piumaggio, la forma fisica, il tasso di mortalità, la longevità, il successo riproduttivo, e per certe specie il non eccessivo ingrassamento.
06gen2018 ore07:15 Sabato 24 febbraio 2018 avrà luogo a Zwolle (NL) il grande e famoso mercatone ornitologico. Mi sembra di vedere che l'eldorado olandese abbia perso un po' del suo fascino ... fino a qualche tempo fa erano diverse le corriere che partivano dall'Italia alla volta del paese dei mulini a vento, oggi, a parte qualche irriducibile, mi sembra che non ci sia una grande ressa.
Se qualcuno intende prenotare un tavolo (a 10 €. al metro) può farlo attraverso questo sito (
>>>) dal quale si può osservare (foto a fondo pagina) che anche in quel mercato si inizia il percorso del benessere animale. 
05gen2018 ore12:25 Ricevo e pubblico volentieri questo interessante contributo che, tra l'altro, dimostra che questo blog è davvero "La voce del Popolo"... 

Ciao Daniele,
mi è molto piaciuto il tuo intervento a piè pagina sull'articolo del Figurella; la penso esattamente come te.
Diversi anni fa, quando in Italia si iniziò a commercializzare l'estruso ci fu una campagna diffamatoria verso l'alimentazione tradizionale.
Alcuni allevatori di Ondulati inglesi passarono gradatamente alla nuova alimentazione pensando di risparmiare denaro e tempo; purtroppo i risultati furono disastrosi.
L'estruso oltre ad essere poco nutriente nei fattori proteici (tanto richiesti dagli Ondulati inglesi) veniva regolarmente sbriciolato dai robusti becchi e una volta ridotto in farina non veniva più consumato.
I costi di mantenimento lievitarono considerevolmente e in proporzione si ottennero annate con pochi pulli e quei pochi decisamente sotto misura.
Questo fece fare un passo indietro e il ritorno all'alimentazione tradizionale.
Personalmente da parecchi anni utilizzo una alimentazione il più naturale possibile; ricca di elementi vegetali freschi.
A parte la miscela di semi, tutto il resto me lo preparo io: Pastoncino, sfarinato di erbe e spezie, blocchetti minerali, misto verdure e frutta fresca, semi ammollati, semi germogliati, preparato vitaminico (Melassa e aceto di mele) e devo dirti che vedo ottimi risultati in robustezza, fecondità, resistenza alle malattie, capacità allevatoria
05gen2018 ore07:37 Un amico mi ha inviato questo intervento del Dott. Figurella chiedendomi cosa ne penso. Ve lo copio:

Il falso mito dell'utilità della frutta nell'alimentazione di pappagalli e lori

Si sente sempre parlare a mo' di mantra di integrare l'alimentazione degli uccelli ornamentali con frutta... ma sarà realmente utile? Un frutto, al di là dell'innegabile effetto di arricchimento ambientale che sortisce, in realtà non ha quel valore aggiunto che ci si aspetterebbe.. Il primo ingrediente infatti è rappresentato dall'acqua (più o meno presente) che si aggira intorno all'80/85%, al secondo posto sono presenti zuccheri semplici (fruttosio, glucosio, saccarosio) in ragione di un 10% (più o meno a seconda del tipo di frutto), il resto è fibra, proteine e grassi, ceneri (messi assieme fanno un 5% circa quindi presenti in dosi trascurabili). Il valore nutritivo di una mela di 100grammi equivale quello di un pezzetto di pane di 10gr (alimento in cui gli zuccheri sono sotto forma di amido ma che metabolicamente hanno lo stesso destino).
Ma ci viene dal tempo della scuola insegnato che la frutta è importante perchè fonte di vitamina C...
E qui viene il bello: gli uccelli, a differenza dell'uomo, non hanno bisogno di vitamina C, la sintetizzano nei reni, nel fegato o in entrambi gli organi a seconda dell'ordine di appartenenza (possono avere forme di carenza solo a seguito di patologie importanti a carico di questi organi o in particolari condizioni di enorme stress ed allora la carenza sarebbe nel primo caso l'ultimo dei problemi dell'animale, nel secondo caso basterebbe eliminare le torture che generano tale stress abnorme). Per quanto riguarda gli antiossidanti naturali, cioè le altre sostanze di un certo interesse che stimolano la libidine dei sostenitori della frutta come alimento quali tocoferoli, betacaroteni, isoflavonoidi ricordo che i primi (vit E) sono contenuti in quantità elevatissime (molto più che nella frutta) negli oli vegetali ed in particolare in quello di girasole (forse l'unica proprietà interessante che ha
questo seme oltre all'appetibilità), i secondi sono disponibili sul mercato a concentrazioni efficaci che l'animale non riuscirebbe mai a raggiungere a meno di non mangiare esclusivamente cibi freschi e non “conservati” come in realtà sono le miscele di semi. I semi infatti rappresentano una forma di resistenza della pianta, una fase nella quale gli antiossidanti (sintetizzati dal vegetale per proteggere il germe dai danni dell'ossidazione dei grassi e non certo per favorire gli animali che si cibano della sua “prole”) decrescono nel tempo e si annullano.
Quale è il vero problema legato al consumo di frutta da parte dei pappagalli? Il problema è legato alla capacità ingestiva degli stessi, è fenomeno ben comprensibile a chi alleva a mano i pulli:
per ogni peso dell'animale esiste un quantitativo di sostanza secca che deve essere ingerita per coprire il fabbisogno plastico (proteine) e soprattutto calorico (grassi e zuccheri). Esempio ipotizziamo che un animale di 1000 grammi in crescita debba mangiare 80 grammi di sostanza secca (pappa secca), diluita 1:3-1:4 a seconda del prodotto in 2/3 somministrazioni al giorno, facciamo 2 siringhe di pappa da 120 (una al mattino ed una alla sera); se allo stesso animale diluiamo la pappa esagerando 1:20 tipo thè alla pesca, dovremmo fargli prendere più di un litro di pappa al giorno per soddisfare le sue esigenze, ma lui non riuscirebbe ad assumerla..il soggetto inizierà a dimagrire ed a salutare tutti quanti.

Arriviamo all'animale adulto: dobbiamo sempre tener conto che abbiamo a che fare con creature piccole, con temperature corporee elevate (42°C), con metabolismi elevati che possono permettersi di cibarsi di solo frutta per periodi brevi, là dove il dispendio energetico è basso (climi tropicali o stagione estiva da noi) ma che alle temperature più basse anche primaverili o autunnali devono nutrirsi di alimenti “densi” da un punto di vista calorico.. caso emblematico è l'allevatore di lori che somministra la frutta in stagione invernale: il lori, animale nevrile ed energico si abbuffa di una coroborante

mela alle cinque di sera, poco prima dell'oscurità...si è riempito lo stomaco di acqua e deve affrontare le lunghe ore notturne senza più mangiare (non vedendoci al buio), inizierà a mettere mano alle sue riserve e per “buttare legna nella caldaia” dimagrirà e/o patirà il freddo con rischio per il suo stato di salute. Anche se somministrata al mattino può non essere un toccasana a basse temperature perchè l'uccello si, mangerà anche il mangime, ma in quantità minori perchè lo

stomaco è occupato in parte da una “calorica mela” e non avrà le ore di luce sufficienti per recuperare questo deficit calorico. La frutta “toglie spazio” ad alimenti più densi ed avendo gli organismi delle capacità ingestive limitate può essere a volte pericolosa.

Stefano Figurella

Io non me la sento di entrare nel merito, anche perchè non ne ho le competenze scientifiche, ognuno se lo interpreti come vuole ... per quanto mi riguarda non cambierò di certo il mio menù. Dico solo che l'Ordine dei Veterinari farebbe bene a vietare ai propri associati di svolgere attività commerciali (produzione e/o vendita mangimi, sfarinati, pellet, estrusi etc. etc.) oltre a quella della professione principale...
04gen2018 ore08:50 Primo EXIT POOL commissionato dal quotidiano virtuale "La voce del Popolo" sulle Elezioni per il presidente della CTN O&aP:
Votanti: 33 (compreso mummie, cariatidi e quant'altro)
POC   : 48,5% (16)
PSP    : 39,4% (13)
Incerti : 12,1% ( 4)
Dai primi sondaggi, elaborati su di un campione rappresentativo di votanti, emerge una netta prevalenza del candidato del POC che potrebbe insediarsi ai vertici della Commissione portandosi dietro almeno uno dei due membri effettivi. Fra qualche giorno aggiornerò i dati relativi alle intenzioni di voto con un nuovo sondaggio.

Nota: qualcuno mi chiede di pubblicare i nomi dei giudici "appioppati" ai due partiti, ma non lo farò di certo poichè questa non è una cosa seria, è solo un gioco che sto facendo per rendere meno noiosa la consultazione del giornale. Il voto sarà segreto pertanto solo gli aventi diritto sapranno a quale dei due partiti affideranno le sorti della commissione. Io non mi permetterei mai di etichettarli pubblicamente!! 
03gen2018 ore15:27
Mi ha appena telefonato un amico tutto eccitato per invitarmi a visitare il portale della FOI dove è stato appena pubblicato qualcosa di interessante a cui tengo molto. Sono andato... e guardate cosa ho trovato:

Finalmente si può iniziare la campagna elettorale. Come qualcuno poteva intuire il mio blog sosterrà, con la massima determinazione, il POC (Partito degli onesti e capaci), Ora si dovrà lavorare per presentare le candidature di tre giudici, un candidato presidente (votato da entrambe le specializzazioni), ed un candidato per ognuna delle due specializzazioni (votati dai soli giudici della specializzazione prescelta o primaria) come previsto dal nuovo Regolamento (>>>).
Mi sono divertito a fare due conti con la matita circa il numero dei votanti e le ipotesi di voto. Beh, devo dire che sarà una bella gara. Dipenderà molto da come si condurrà la campagna elettorale ma ho l'impressione che la vittoria sia a portata di mano, anzi, si deve vincere assolutamente!! Se dovesse prevalere il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) significherebbe fare un drammatico salto all'indietro.
03gen2018 ore11:08
Scusatemi, ma su questa questione ho deciso che romperò i coglioni quasi tutti i giorni fino al momento in cui verranno pubblicate le variazioni all'art. 5 del Regolamento CCTTNN... sempre sperando che vengano pubblicate come più volte promesso!!. Non avrei voluto schierare il mio blog in questa campagna elettorale ma le insopportabili discriminazioni che si stanno consumando mi costringono a farlo!! Mentre il PPS (Partito della Pacca sulla Spalla) sta già conducendo una campagna elettorale porta a porta, o meglio, telefono a telefono, quell'altro, l' OeC (Onesti e Capaci) non può neppure iniziare la raccolta delle firme perchè l'attuale Legge gli impedisce di farlo. 
Intanto che sono qui voglio anche evidenziare una cosa che mi lascia alquanto perplesso... possibile che il Consiglio Federale non si riunisca da più di 5 mesi? L'ultimo verbale pubblicato risale al 7-8 luglio del 2017... spero che si tratti di un ritardo di pubblicazione degli atti perchè se davvero non si fosse mai riunito significherebbe l'accensione di una brutta spia sul cruscotto!!

COUNTDOWN (mancano alla scadenza del termine di presentazione delle liste)
giorni ore minuti secondi
28 14 45 15
03gen2018 ore11:08 Uuuuhhmmmm ... questa cosa non mi piace... Leggo su questa "Decisione della Commissione Europea", pubblicata su sito della SOR, novità che mi sanno di ritorno all'oscurantismo del passato  (>>>)
03gen2018 ore07:58 Campionato Mondiale di Cesena - Un po' di chiarezza sui giudici tricolori O&aP convocati a Cesena. I nominativi di coloro che giudicheranno sono già noti alla intera comunità da diverse settimane, ora però, siccome sono stati ingabbiati un sacco di becchistorti, ci si pone il quesito di chi altro verrà eventualmente aggregato. Sento circolare nomi dei più disparati e qualcuno si arrabbia anche perchè non sono stati inseriti Tizio, Caio e Sempronio piuttosto che, Ics, Ipsilon e Kappa.

Tutti dovrebbero sapere che ai Campionati Mondiali posso giudicare solo i giudici che hanno la qualifica di internazionali. In Italia sono 12 e sono i seguenti: (Ondulati: Montebelli) (altri Psittaciformi: Cuppone, Guerra, Montanari, Patroncini) (O&aP: Caligari, Maronese, Pagliasso, Roccaro, Sabattini, Vergari).
I quattro evidenziati in giallo sono i convocati, ora fra i restanti si tratterà di convocare quelli che serviranno, ma solo fra questi....tutti gli altri non c'entrano proprio....
02gen2018 ore14:40 Questa mattina sono andato con Margherita (mia nipote) fino a Fabbrico (RE), dal Vet. Bertoni, per togliere una crosta dalla testa del parrocchetto della Sierra, come preannunciato nel post del 25dic2017.

Orario dell'appuntamento: 10:30 - orario di arrivo: 10:15 - orario di accettazione in ambulatorio: 11:24 (nel frattempo sono entrati due clienti-amici arrivati dopo di me)  - tempo di impiego per l'intervento: 3 secondi (con due dita)  - tempo di digitazione e stampa della ricetta e della fattura: 3 min. - costo: 25 euro - atteggiamento verso il cliente: da scorbutico a maleducato.

Questa é stata l'ultima volta che mi sono avvalso delle prestazioni del dott. Bertoni, da ora in poi mi rivolgerò a qualcun altro, probabilmente meno bravo, ma sicuramente più educato!
02gen2018 ore07:05 Campionato Mondiale di Cesena - Mi confermano da più parti che il numero degli ingabbi di Cesena sarà davvero importante, molto al di sopra delle aspettative. Se da un lato è motivo di orgoglio per gli organizzatori e per tutta l'ornitologia italiana, dall'altro comporta tutta una serie di complicazioni organizzative che non sarà facile gestire. 32-33.000 uccelli a concorso rappresentano una quantità mai vista prima la cui gestione, a partire dalle procedure di ingabbio, dovrà essere particolarmente attenta ed intelligente.
Non basterà la collaborazione di tutti per risolvere il problema dell'intasamento delle auto che inevitabilmente si creerà nei parcheggi e nelle strade di accesso, come sarà difficilmente gestibile la ressa che miglia di persone provocheranno in mezzo alle cavalle, probabilmente troppo ravvicinate per fare spazio ad un numero così esagerato di gabbie.
Questo per dire che gli organizzatori dovranno usare la testa e fare le cose nel miglior modo possibile, noi visitatori dovremo tenere un comportamento responsabile ma soprattutto dovremo andare a Cesena portandoci appresso una buona scorta di pazienza...
01gen2018 ore09:52 Fra i tanti messaggi che abbiamo ricevuto (io e il mio blog) voglio farvi leggere questo perché, oltre ad essermi stato inviato da un amico che stimo molto, mi ha dato una bellissima idea... Sentite cosa dice, tra l'altro:
"...
Una cosa però non dovrebbe cambiare e proseguire con lo stesso entusiasmo, non  sempre e non da tutti condivisibile, ma importantissimo: il tuo quotidiano "La voce del popolo". Un abbraccio e un grandissimo augurio per il 2018..."

"La voce del popolo", bello, mi piace! Pensandoci bene é così, e vuole essere proprio così... La stragrande parte delle notizie che compaiono su questa pagina siete proprio voi a darmele. Io non faccio altro che selezionarle, metterle in bella copia e pubblicarle. Nel momento in cui non ci sarà più la vostra disponibilità questo blog non avrà più nulla da dire...
Perciò da domani il "mio quotidiano" sarà vostro non solo per i contenuti ma anche nel titolo che assumerà: "La voce del Popolo"
01gen2018 ore00:55 Se andate in Home Page e cliccate sul pulsante in fondo a sinistra, relativo ai "Link" degli amici, vedrete che l'ultimo aggiornamento é fermo al 29.04.2014. Fino a quella data quasi tutti i miei colleghi si costruivano, o si facevano costruire, siti spendendo una barcata di soldi, perché era l'unico mezzo per comunicare al mondo la propria esistenza in vita unitamente a quella del proprio allevamento.

L'avvento dei social network, nel giro di pochissimo tempo, ha letteralmente spazzato via quella che sembrava essere una inossidabile tecnologia futuristica. Il mio blog é uno dei pochi che si é salvato e, incurante della maratona tecnologica, da ben 15 anni (ha visto la luce la mattina del 20.06.2003) continua ogni giorno a fare girare il contatore delle visite fino ad arrivare a 467.000 ospiti.

Nel corso del 2017 l'ho seguito con una certa discontinuità, vi confesso che in certi periodi l'ho mantenuto in vita solo perchè molti di voi mi hanno stimolato a farlo, ciononostante ogni giorno sono venuti a dare una sbirciatina alle mie "Notizie in breve" dalle 200 alle 300 persone.

Vi posso assicurare che non è facile, praticamente ogni giorno, trovare qualcosa da dire che non sia una stupidaggine e che interessi il nostro mondo. E' solo grazie alla vostra preziosa collaborazione se riesco ad essere aggiornato sulle News di interesse ornitologico (cercando di evitare le Fake).

Purtroppo tante notizie che ricevo non posso pubblicarle poiché quando si lanciano osservazioni e critiche a qualcuno, non solo si deve avere la certezza che corrispondano al vero, ma si devono possedere anche gli elementi probanti, cosa non sempre facile.

Purtroppo a volte, pur mettendoci tutta la prudenza del caso, mi é capitato di fornire interpretazioni non perfettamente rispondenti alla realtà, in tal caso non ho mai esitato a correggere il tiro, anche scusandomi, se del caso.

Concludo qui il mio "pistolotto" d'occasione augurandovi un Buon 2018, nella speranza che anche nel corso di quest'anno passiate ogni tanto a farmi visita!

 

 

Tu sei l'ospite n. dal 20.06.2003